Lunedì, 05 Dicembre 2022
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MONDO DI MEZZO

Mafia Capitale, arrestato in Calabria Salvatore Buzzi

I Carabinieri del Ros hanno arrestato in Calabria Salvatore Buzzi, dopo la condanna definitiva della Corte di Cassazione a 12 anni e 10 mesi. Buzzi deve espiare una pena residua.

Arrestato nella notte a Lamezia Terme, Salvatore Buzzi. I Carabinieri del Ros, col supporto in fase esecutiva del gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, lo hanno arrestato nella tarda serata di ieri. Buzzi è un elemento di vertice dell'associazione per delinquere ricostruita dall'indagine 'Mondo di mezzo' (inizialmente nota come Mafia Capitale). Buzzi era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale di Roma a seguito della pronuncia della Cassazione che ha reso definitiva la condanna a 12 anni e 10 mesi per associazione per delinquere, corruzione, turbata libertà degli incanti e trasferimento fraudolento di valori. Deve espiare la pena residua di 7 anni e 3 mesi.

Il 67enne si trovava a Lamezia in regime di sorveglianza speciale presso la cooperativa Malgrado Tutto, a Pian del Duca, per espiare la pena in attesa della sentenza della Cassazione.

Altri provvedimenti

Nell’ambito del procedimento noto alle cronache come "Mafia Capitale", infatti, ieri la Corte di cassazione ha deciso il ricorso presentato da Franco Panzironi, nei cui confronti ha annullato la sentenza della Corte di appello di Roma, con rinvio alla stessa per nuovo giudizio in merito al reato di cui agli artt. 110 e 416 c.p., ferma restando l'affermazione di responsabilità del medesimo già operata per gli altri reati di traffico di influenze e di turbativa d’asta; i ricorsi propositi da Carlo Pucci Carlo, Fabrizio Franco Testa, Alessandra Garron , Paolo Di Ninno  Claudio Caldarelli , nei cui confronti ha annullato senza rinvio la medesima sentenza ma limitatamente all’applicazione della misura di sicurezza della libertà vigilata; ed ha integralmente rigettato i ricorsi proposti da Massimo Carminati  e da Salvatore Buzzi .

In sintesi, la Seconda sezione penale della Corte suprema, ha confermato le statuizioni sanzionatorie principali inflitte dalla Corte di merito ed operato limitati annullamenti della decisione impugnata, emessa dalla Corte di appello in sede di rinvio

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