
È stato assolto dalla corte di assise di Appello, a Torino, il ventiduenne Alex Cotoia processato con l’accusa di avere ucciso il padre a coltellate nel 2020 per difendere la madre nel corso dell’ennesima lite in famiglia. Il processo è stato ripetuto per decisione della Cassazione, che aveva annullato con rinvio una precedente sentenza di condanna a 6 anni e due mesi. «È una gioia indescrivibile». L'avvocato difensore Claudio Strata commenta così la sentenza con cui la Corte di assise di appello. «Spero - aggiunge il legale - che questa pronuncia, autorevolissima, metta fine alla vicenda».
2 Commenti
marini
13/01/2025 21:54
ingiustizia è fatta. ormai vale solo la vita delle donne
Marini
14/01/2025 08:28
A parte inverse, se avesse ucciso la madre, sarebbe stato certamente condannato per femminicidio. Questa è la giustizia oggi in Italia vale solo la vita della donna