Mercoledì, 24 Luglio 2019
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MILLENNIUM DANCE

Giofrè: «La passione fa avverare i sogni»

di
amici, ballerino, giuseppe giofrè, Giuseppe Giofrè, Sicilia, Cultura
Il giovane talento di Gioia Tauro che trionfò ad “Amici” (2011) miete nuovi successi negli Usa

Un ritorno nella sua terra particolarmente atteso e che si preannuncia anche ricco di sorprese per un artista reggino che ha conquistato l’America e che nel 2015 è stato scelto da Taylor Swift  per il suo “1989 World Tour”: una star internazionale che però non ha mai dimenticato il suo “cuore” autenticamente e appassionatamente calabrese.

Giuseppe Giofrè, classe ‘93, il ballerino nato a Gioia Tauro e passato alla ribalta per avere trionfato, nel 2011, alla trasmissione “Amici”, ricevendo inoltre una borsa di studio per la Millennium Dance Complex di Los Angeles, terrà domenica una master class in locale reggino.

«Non passa anno che non venga a salutarci, senza avvertire. Questa volta, invece, ci ha annunciato la sua presenza e così abbiamo potuto fare le cose in grande ed organizzare un workshop intensivo di danza che sarà una bella occasione per ammirare da vicino un talento della nostra terra approdato ai vertici dello spettacolo mondiale», sottolinea Noemi Verduci, che è stata la sua maestra di danza, la prima a veder fiorire il suo indiscutibile talento.

«Soprattutto, credo sia stimolante – dice ancora Verduci – il confronto con tanti giovani che come lui nutrono la passione della danza e che nella sua storia possono trovare la spinta in più che è loro necessaria per gettare il cuore oltre gli ostacoli».

E lei, che sa tutto, ricorda il laborioso percorso che Giuseppe ha costruito, con molta pazienza e dedizione al lavoro: «Ieri ballerino acerbo, oggi professionista maturo, che ha studiato e ha affinato le sue doti e la sua tecnica. Un vero performer grazie al carisma che lo ha sempre accompagnato anche quando, qui da noi, muoveva i primi passi».

Raggiunto telefonicamente prima del suo rientro in riva allo Stretto, l’artista reggino annuncia una coreografia speciale da lui stesso disegnata ed un messaggio di incoraggiamento e stimolo, anche per chi non è in età giovanissima.

«L’America – dice Giuseppe – ormai è la mia casa lavorativa, foriera di nuove opportunità e occasioni di lavorare al fianco di artisti del panorama internazionale, anche se, per fortuna, sempre di più mi trovo nella possibilità di vagliare e di valutare. Ma il mio cuore – ammette con un sorriso – è sempre in Calabria ed è pertanto una doppia emozione riabbracciare Gioia Tauro, dalla quale manco questa volta da quasi un anno e mezzo, con apparizioni sempre sporadiche, e la scuola che mi ha formato».

Sono parole di gratitudine, le sue. Un’altra cosa molto rara, nel mondo dorato dello spettacolo. «Qui, grazie alle “cure” di Noemi – dice Giuseppe – il mio sogno si è realizzato e l’importanza di crederci sempre sarà il messaggio che cercherò di tramettere ai giovani reggini della mia terra che ho piacere di incontrare. E non nascondo un po’ di emozione nel riandare indietro nel tempo quando anche io, come loro, ero ricco di belle speranze, senza sapere ancora cosa mi avrebbe riservato il domani».

Un messaggio positivo di fiducia nelle proprie doti ma, soprattutto, di dedizione al lavoro e di grande spirito di sacrificio, che poi è l’unica strada per ottenere veri risultati.

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