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LEGGE DI BILANCIO

Manovra, ecco la bozza: stop a rincari multe, cuneo fiscale, paletti sulla flat tax, mance detassate

Sicilia, Economia
Italian Prime Minister Giorgia Meloni and Italian Economy Minister Giancarlo Giorgetti during a press conference in Rome, Italy, 22 November 2022.ANSA/FABIO FRUSTACI

Fisco, pensioni, energia: arriva il testo della manovra. Le misure, in una bozza del testo definito dal Cdm che riporta la data di oggi, sono contenute in 136 articoli strutturati in 15 capitoli e 70 pagine.

Arrivano nuove esenzioni all'obbligo di consentire piccoli pagamenti, sotto i 30 euro, anche con carte e bancomat: secondo quanto previsto dalla bozza della manovra approvata in Cdm, il ministero delle Imprese e del Made in Italy stabilirà entro giugno (180 giorni) i "criteri di esclusione al fine di garantire la proporzionalità della sanzione e di assicurare l'economicità delle transazioni in rapporto ai costi delle stesse". Nel frattempo, "sono sospesi i procedimenti ed i termini per l'adozione delle sanzioni".

Il taglio di due punti del cuneo fiscale durerà un anno, per tutto 2023, e sarà aumentato al 3% per chi percepisce uno stipendio, di tredici mensilità, non superiore a 1.538 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima. Lo prevede la bozza della manovra che stabilisce che non impatta sui conti per la pensione futura: "Tenuto conto dell'eccezionalità della misura di cui al primo periodo - viene scritto - resta ferma l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche".

Stop all'adeguamento delle multe alla variazione Istat per il prossimo biennio. La misura è contenuta nella bozza della manovra. "In considerazione dell'eccezionalità della situazione economica - si legge nel testo - a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, per gli anni 2023 e 2024, è sospeso l'aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative pecuniarie in misura pari all'intera variazione, accertata dall'Istat.

La tassa forfait al 15% degli autonomi sale da 65 a 85mila euro. Ma con un paletto: salta anche nel corso dell'anno, in modo retroattivo, se il contribuente supera i 100mila euro di ricavi o compensi.

Sale l'accisa sulle sigarette. Secondo una bozza, che riporta la data di oggi, del testo della manovra definito dal Cdm, sale quella parte di accisa definita "importo fisso per unità di prodotto": nel 2023 sarà di 36 euro per 1.000 sigarette - in pratica poco più di 70 centesimi medi per un pacchetto di 20 sigarette - per l'anno 2024 sarà 36,50 euro e, a partire dall'anno 2025, sarà 37 euro per 1.000 sigarette.

Meno tasse sulle mance ai camerieri: l'importo, che costituisce reddito imponibile, sarà tassato ora con una imposta al 5% che sostituisce l'Irpef e le addizionali locali sul reddito. Lo prevede uno degli articoli della manovra contenuto nella bozza definita dal Cdm. Il prelievo ridotto, che dovrà essere trattenuto dal datore di lavoro, si applica per una quota non superiore al 25% del reddito annuale e per un massimo di 50mila euro.

Un fondo per la sovranità alimentare da 25 milioni di euro per il 2023, e altrettanti per ciascuno dei tre anni successivi: lo prevede la manovra, come si legge in una bozza del testo varato lunedì dal Consiglio dei ministri. La misura punta a "rafforzare il sistema agricolo e agroalimentare nazionale, anche attraverso interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del cibo italiano di qualità, alla riduzione del costi di produzione per le imprese agricole, al sostegno delle filiere agricole, alla gestione delle crisi di mercato garantendo la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari".

Con la manovra arriva una spinta agli investimenti per Milano-Cortina: come si legge nella bozza, vengono stanziati 400 milioni di euro, per realizzazione del Piano complessivo delle opere relative alle Olimpiadi invernali del 2026. Sono 120 milioni per il 2024, 140 milioni per il 2025 e 140 milioni per il 2026.

Un incremento del 10% dei fondi assegnati agli enti locali finanziati con il Pnrr in relazione alle gare delle opere pubbliche avviate dal primo gennaio 2023 al 31 dicembre 2023: è quanto prevede la manovra, secondo la bozza del testo approvata dal Cdm. La misura punta a "fronteggiare l'aumento del costo dei materiali". Nella bozza non compaiono ancora le cifre specifiche per l'incremento del Fondo per l'avvio delle opere indifferibili, utilizzato a copertura.

Per le attività connesse con la presidenza italiana del G7 è autorizzata la spesa di 5 milioni per il 2023, di 40 milioni per il 2024 e di 1 milione per il 2025". Lo prevede la manovra, come si legge in una bozza del testo varato lunedì dal Consiglio dei ministri. "Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell'economia e delle finanze, è istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri la delegazione per la presidenza italiana del G7, per lo svolgimento delle attività" da "concludersi non oltre il 31 dicembre 2025".

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