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Quando pagano l'Assegno unico a Febbraio 2024? Ecco gli aumenti e le date del calendario Inps

L’Inps ha annunciato di il primo aprile di aver cominciato a preparare per i pagamenti dell’Assegno unico.

Quando pagano l'Assegno unico a Febbraio 2024? Ecco gli aumenti e le date del calendario Inps - LE DATE.

L’assegno unico universale per figli a carico

L'assegno unico verrà pagato dopo la metà del mese (16, 19, 20 febbraio) per chi è già percettore. In caso di modifiche o se la domanda è stata presentata successivamente, l'accredito avverrà alla fine del mese successivo a quello di presentazione dell'istanza.

Dal giugno scorso, è stata introdotta la nuova maggiorazione per i nuclei vedovili: l'assegno unico è aumentato per un periodo di 5 anni nel caso in cui uno dei due genitori sia deceduto nell'anno di riconoscimento del sussidio.

Chi percepisce già il Reddito di cittadinanza non ha l’obbligo presentare alcuna domanda per ricevere l’assegno unico universale 2023.

  • * ATTENZIONE:  Per ottenere l’assegno unico, senza interruzioni di pagamento, tutti i beneficiari del nuovo sussidio Inps, dovranno presentare al più presto il modello Isee 2023 (se ancora non in possesso).

Assegno Unico: gli aumenti da gennaio 2024

Come è noto, l'assegno unico, al pari di altre prestazioni INPS, è soggetto a un adeguamento annuale basato sull'andamento dell'inflazione.

Nel gennaio 2023, l'importo mensile dell'assegno unico è stato aumentato dell'8,1%. Di conseguenza, il valore dell'assegno mensile è cambiato in questo modo:

  • Da 175 euro a 189,2 euro per le famiglie con un ISEE a 16.215 euro (inizialmente 15.000 euro più l'adeguamento ISTAT).
  • Da 50 a 54 euro mensili per chi ha un ISEE superiore a circa 44.000 euro (inizialmente 40.000 euro più l'adeguamento ISTAT).

Anche le soglie ISEE per l'accesso sono state adeguatamente rivalutate.

Per gennaio 2024, con l'applicazione dell'indice ISTAT provvisorio del 5,4% (che potrebbe subire ulteriori aggiustamenti a gennaio), come stabilito con decreto ministeriale lo scorso novembre, si prevede:

  • Un assegno unico con importo minimo per i redditi oltre 45.575 euro, che salirebbe a 57,2 euro.
  • Un assegno unico con importo massimo per i redditi fino a 17.090 euro, che passerebbe a 199,4 euro.
  • Una maggiorazione per i due genitori lavoratori che aumenterebbe a 34,15 euro per ciascun figlio.

L'INPS comunicherà a gennaio le modalità operative dell'erogazione. È possibile che l'adeguamento non venga calcolato nella prima mensilità, ma a conguaglio con il tasso definitivo a partire da marzo 2024.

Inps: erogati 14,9 mld per assegno unico figli nei primi 10 mesi

Nei primi dieci mesi del 2023 sono stati erogati alle famiglie assegni per 14,9 miliardi di euro, che si aggiungono ai 13,2 miliardi erogati nel 2022. E’ quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Statistico sull'Assegno Unico Universale diffuso dall’Inps. Sono 6.363.270 i nuclei familiari che hanno ricevuto l’assegno tra gennaio e ottobre, per un totale di 9.913.476 figli. Con riferimento al mese di ottobre, l’importo medio per figlio, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, va da circa 54 euro per chi non presenta Isee o supera la soglia massima (che per il 2023 è pari a 43.240 euro), a 214 euro per la classe di Isee minima (16.215 euro).

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