
Quest’anno, la crescita dell’occupazione e i rinnovi contrattuali hanno dato un impulso significativo alle tredicesime. Oltre 32 milioni di dipendenti e pensionati italiani riceveranno l’attesa mensilità aggiuntiva, per un totale di circa 51,3 miliardi di euro, segnando un aumento del 7,8% rispetto al 2023.
Come sarà utilizzata la tredicesima
La tredicesima rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per molte famiglie italiane. Sebbene una parte significativa venga destinata a spese fisse, conti in sospeso e risparmio, il 78% dei beneficiari prevede di utilizzarla anche per le spese delle festività natalizie. Si stima che oltre 18,7 miliardi di euro saranno impiegati per regali di Natale, vacanze e altre spese legate alle festività.
L’impatto fiscale sulle tredicesime
Non tutto, però, resta nelle tasche dei lavoratori e pensionati. Dei 59,3 miliardi di euro lordi stimati, 14,5 miliardi saranno prelevati come gettito Irpef. Questo peso fiscale riduce il potere d’acquisto, ma non toglie alla tredicesima il ruolo di strumento fondamentale per i consumi di fine anno.
Tredicesima 2024: un sollievo economico per le famiglie
Per molti italiani, la tredicesima è indispensabile. Circa il 31% dei destinatari la considera vitale per coprire spese altrimenti insostenibili, mentre per oltre il 50% rappresenta un’opportunità per affrontare il periodo natalizio con maggiore serenità. Nonostante il carico fiscale, la mensilità aggiuntiva conferma il suo ruolo cruciale nel sostenere i consumi e l’economia durante le festività.
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