
Le scorte di gas sono scese sotto il 70% in Italia e poco sotto il 61% in Europa dopo un periodo di freddo intenso verificatosi il 18 gennaio. Secondo i dati riportati da Gas Infrastructure Europe, con il 60,97% pari a 699,76 TWh, l’Europa dispone di stoccaggi equivalenti al 20% del consumo medio annuo di 3.495,22 TWh.
Situazione in Italia, Germania ed Europa
- Italia: Le scorte sono al 69,66%, pari a 139,37 TWh, coprendo il 20,68% del consumo medio annuo di 673,87 TWh.
- Germania: Le scorte si attestano al 65,03%, pari a 163,56 TWh, corrispondenti al 18,79% del consumo medio annuo di 879,13 TWh.
Prezzi del gas in calo al TTF di Amsterdam
I future su febbraio al TTF di Amsterdam hanno registrato un calo dell’1,04%, scendendo a 46,39 euro/MWh.
Italian Gas Index (IGI) in rialzo
Il valore dell’indice IGI (Italian Gas Index) per il 20 gennaio è pari a 50,16 euro/MWh, in aumento rispetto al 19 gennaio, quando si era attestato a 48,50 euro/MWh. Lo comunica il GME (Gestore dei Mercati Energetici).
L’indice, calcolato giornalmente dal GME, è uno strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in Italia. Si propone come un riferimento trasparente e replicabile dagli operatori per operazioni di hedging o per contratti di fornitura.
Prospettive per i prossimi mesi
Con il progressivo esaurimento delle riserve di gas, i prossimi mesi potrebbero risultare critici, specialmente in caso di condizioni meteorologiche rigide. Un eventuale aumento della domanda potrebbe portare a una nuova impennata dei prezzi, sia sui mercati europei sia a livello locale. Le attuali quotazioni in calo, però, potrebbero incentivare nuovi approvvigionamenti, consentendo di rimpinguare le scorte in vista della stagione primaverile.
Inoltre, eventuali interventi politici e normativi a livello europeo potrebbero favorire una maggiore stabilità dei mercati, riducendo i rischi legati a eventuali crisi di fornitura o tensioni geopolitiche. Rimane centrale l’impegno verso una maggiore diversificazione delle fonti energetiche e l’ottimizzazione dei consumi per mitigare l’impatto di eventuali fluttuazioni nei prezzi del gas.
1 Commento
Maurizio
20/01/2025 14:16
Ma io non capisco....se abbiamo le scorte,acquistate a prezzi piu' bassi di quelli attuali, cone mai ci sono gli aumenti delle bollette?