Venerdì, 22 Novembre 2019
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L'ACCORDO

Yemen, firmata la pace tra governo e separatisti del Sud

yemen, Sicilia, Mondo
Foto Archivio

Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale e i separatisti meridionali hanno firmato oggi a Riad un accordo per la formazione di un nuovo governo e per la distribuzione equa dei ministeri, dopo che i secessionisti ad agosto avevano effettuato un «colpo di Stato». «Questo accordo apre una nuova fase di stabilità, costruzione e sviluppo in Yemen», ha affermato Mohamed bin Salman, principe ereditario dell’Arabia Saudita, in un discorso trasmesso in diretta televisiva.

L’accordo è stato firmato da due rappresentanti dell’esecutivo yemenita e del Consiglio di transizione meridionale (Cts), alla presenza di Bin Salman; il principe ereditario di Abu Dhabi, Mohamed bin Zayed al Nahyan e il presidente yemenita riconosciuto a livello internazionale, Abdo Rabu Mansur Hadi. Il principe ereditario si è detto convinto che il patto aprirà la strada a «maggiori comprensioni» tra gli yemeniti e raggiungerà una soluzione che porrà fine alla crisi nel Paese.

Ha rinnovato inoltre il suo sostegno allo Yemen, dove Riad guida dal 2015 una coalizione militare araba impegnata in favore di Hadi e contro i ribelli Houthi, che controllano importanti parti del territorio nel nord e nell’ovest del Paese. «Abbiamo fatto molto per lo Yemen e l’intera regione, abbiamo fornito sostegno e aiuto al popolo yemenita e continueremo con l’obiettivo di realizzare le aspirazioni del popolo yemenita di riprendere il controllo del proprio Paese e raggiungere una soluzione politica», ha sottolineato il principe nel suo discorso, l’unico della cerimonia.

Secondo l’agenzia di stampa Saba, controllata dal governo yemenita, il patto firmato prevede la formazione entro trenta giorni di un nuovo governo tecnocratico, che avrà ventiquattro dipartimenti da dividere equamente tra le province settentrionali e meridionali dallo Yemen. A livello militare, le forze fedeli a Hadi e al Cts schierate ad Aden, Abian e Shabua da quando è scoppiata la crisi lo scorso agosto devono tornare alle loro posizioni iniziali nelle prossime due settimane.

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