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Covid: troppi morti, il Brasile "svuota" vecchi cimiteri per fare posto alle vittime

A causa dell’aumento delle vittime di Covid-19 in Brasile la città più grande del Paese, San Paolo, ha accelerato il lavoro per svuotare i vecchi cimiteri e fare posto alle sepolture record giornaliere, a cui deve far fronte questa settimana.

Come riporta la Reuters, i becchini al cimitero Vila New Cachoeirinha hanno spostato i resti contenuti nelle tombe in un altro luogo. Le autorità municipali hanno spiegato che questi 'ricollocamentì sono operazioni usuali, ma da quando i contagi sono aumentati la pratica ha assunto una nuova urgenza.

Ieri, il Paese ha registrato 3.769 morti e 91.097 contagi nelle ultime 24 ore. Ieri era stato il secondo giorno consecutivo di record per decessi: 3.869. Il Brasile è il secondo Paese al mondo per numero di morti, dopo gli Stati Uniti.

La città di San Paolo - dove solo martedì ci sono stati 519 funerali - ha anche autorizzato le sepolture di notte per tenere il ritmo della domanda, con alcuni cimiteri aperti fino alle 22.

Bolsonaro, sarò l'ultimo a vaccinarmi contro il Covid

Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, sarà «l'ultimo brasiliano» a vaccinarsi contro il Covid, allo scopo di «dare l’esempio» di mettersi in fila: «Io il coronavirus ormai l’ho preso. Quando l’ultimo brasiliano sarà vaccinato, e se avanzerà una dose, deciderò se vaccinarmi o meno. Questo è l’esempio che un capo deve dare. Come in caserma, dove il comandante è l’ultimo della fila», ha detto Bolsonaro nella sua trasmissione settimanale su Facebook.
Bolsonaro è stato fra i leader mondiali più scettici circa la gravità della pandemia da coronavirus e si è sempre opposto all’obbligatorietà della vaccinazione, che invece avrebbero voluto una parte del Congresso e la Corte Suprema.
L’Anvisa, autorità di vigilanza sanitaria del Paese, ha approvato l’uso in via emergenziale del siero prodotto dal laboratorio belga Janssen, ramo europeo della multinazionale statunitense Johnson & Johnson, con l’obiettivo di vaccinare un milione di persone al giorno in questo mese.
Il Brasile è il secondo Paese al mondo per cifra assoluta di contagiati di coronavirus, con oltre 325 mila morti e 12,8 milioni di casi in tredici mesi e record quotidiani di decessi e nuovi casi registrati nei giorni scorsi. Sono state finora distribuite 34 milioni di dosi di vaccino di cui 18 milioni inoculate, secondo numeri forniti dallo stesso Bolsonaro.

Bolivia chiude frontiera col Brasile per paura variante

La Bolivia ha chiuso la frontiera con il Brasile in via preventiva, da oggi e per una settimana, allo scopo di proteggere la popolazione dall’eventualità che la variante brasiliana di Covid-19 penetri nel Paese.
La decisione è stata annunciata dal presidente boliviano, Luis Arce, via Twitter. I Ministeri degli Esteri, della Salute e dell’Interno potranno inoltre disporre chiusure temporanee in qualunque zona della Bolivia qualora i dati epidemiologici lo richiedano.
La frontiera con il Brasile ha una estensione di 3.400 chilometri tra foreste e fiumi. Non sono state comunicate le modalità con cui la misura di prevenzione sanitaria verrà applicata ai viaggi aerei. Fino a questo momento, chiunque sbarca in Bolivia deve esibire il risultato di un tampone negativo.

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