Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Il portavoce del Cremlino: "Kiev rifiuta ogni trattativa, andiamo avanti fino alla vittoria"

«Quanto dice il portavoce di Putin conferma la mia opinione ovvero che l’Ucraina deve avere più sostegno militare». Lo dichiara l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, commentando le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov

L’Ucraina «rifiuta ogni trattativa» e quindi la Russia continuerà la cosiddetta operazione militare speciale «fino alla sua fine vittoriosa». Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

La prospettiva polacca sui negoziati di pace

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che i colloqui di pace per porre fine alla guerra della Russia in Ucraina potrebbero iniziare «questo inverno», mentre Varsavia si prepara ad assumere la presidenza di turno dell’Ue a gennaio.
«La nostra presidenza sarà in particolare corresponsabile di come apparirà il panorama politico, forse di come si presenterà la situazione durante i negoziati (di pace), che potrebbero iniziare -- anche se ci sono ancora punti interrogativi -- nell’inverno di quest’anno», ha detto Tusk ai giornalisti.

Zelensky, Trump e il sostegno degli Stati Uniti

«Il presidente Zelensky ha incontrato il presidente eletto Donald Trump non solo a Parigi ma anche durante la sua ultima visita negli Stati Uniti. Ed è stato assolutamente chiaro con lui: il presidente Trump vuole continuare a mantenere le relazioni con l’Ucraina e a sostenerla», ha detto in un’intervista all’ANSA l'ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, in merito all’ultimo incontro avvenuto domenica scorsa a Parigi.
«Trump ha detto che vuole continuare a lavorare per la pace in Ucraina, ma purtroppo non c'è lo stesso impegno della Russia - prosegue - io penso che il presidente Trump saprà usare altri metodi per parlare con la Russia e riprendere questi negoziati con l’Ucraina».

La risposta dell'ambasciatore ucraino

«Quanto dice il portavoce di Putin conferma la mia opinione ovvero che l’Ucraina deve avere più sostegno militare». Lo dichiara l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, commentando le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo cui l’Ucraina «rifiuta ogni trattativa» e quindi la Russia continuerà la cosiddetta operazione militare speciale «fino alla sua fine vittoriosa».
«Questa non è un’operazione speciale, questa è una guerra su vasta scala ed è visibile a tutti», aggiunge Yurash, spiegando che «la Russia conosce e capisce solo il linguaggio della forza».

Il ruolo del sostegno spirituale e la visita di Epifanio I

«In questo contesto, come ambasciatore presso la Santa Sede, voglio evidenziare l’importanza del sostegno spirituale. Non abbiamo solo bisogno di armi e soldi, ma anche di supporto spirituale, e la visita di Epifanio I (il metropolita primate della Chiesa ortodossa di Kiev e Ucraina, ndr) a Roma e in Puglia è molto importante per il nostro popolo e per il nostro Paese».
Epifanio I incontrerà venerdì Papa Francesco e "questo primo incontro sarà un segno importante che resterà nella storia delle relazioni tra Santa Sede e Ucraina», conclude Yurash.

Oggi in edicola

Prima pagina

Ancora nessun commento

Commenta la notizia