
«Un grande Paese come l’Italia non si fa e non si farà mai intimidire, lo dico perchè da anni la rete ferroviaria è oggetto di attacchi». Lo ha detto il vice premier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini nella sua informativa alla Camera sui disservizi registrati negli ultimi mesi sulla rete ferroviaria.
"Un'escalation preoccupante"
«Io scelgo di far parlare la realtà - ha aggiunto - dopo i controlli effettuati. Abbiamo un quadro di esplosioni, incendi dolosi, incidenti, problemi elettrici. Problemi che, dopo le denunce e gli esposti, non si sono più verificati. Un escalation preoccupante che non abbiamo mai voluto sottolineare per senso di responsabilità, in attesa di raccogliere informazioni più precise».
"Personale Fs e forze Ps non meritano polemiche"
«Consentitemi di esprimere il mio e vostro sostegno ai 92mila dipendenti del gruppo Ferrovie dello Stato e agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine che ogni giorno sono impegnati in attività delicate e non meritano le troppo polemiche, insinuazioni e accuse che a volte ci sono anche sul loro operato».
"Faremo di tutto per rendere più efficienti i treni"
«Voglio ringraziare - ha aggiunto il ministro - il mezzo miliardo di viaggiatori che nel 2024 hanno scelto i treni del nostro Paese, una cifra record mai avuta prima, in crescita assoluta rispetto al passato. La promessa che facciamo è che faremo di tutto per garantire trasporti sempre più efficienti, sicuri e all’altezza di un grande Paese come l’Italia».
Salvini: "Ho le spalle larghe e non mi fermo se penso di essere nel giusto"
Come dimostra il processo Open Arms, ho le spalle larghe e non mi fermo se penso di essere nel giusto e sto lavorando per il bene dell’Italia e degli italiani». «Ringrazio tutti voi per l’ascolto, visto che anche fra le opposizioni c'è chi lavora costruttivamente per un Paese migliore, e vi garantisco - ha aggiunto - che anche nei prossimi tre anni ci impegneremo con la passione e la dedizione che il nostro straordinario Paese merita».
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