Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Chi è Luigi Li Gotti, l'ex sottosegretario calabrese che ha presentato l'esposto da cui è nato il procedimento che vede indagati Meloni e alcuni ministri

E’ stato l’avvocato Luigi Li Gotti (calabrese classe 1947, nato a Mesoraca in provincia di Crotone) a depositare l’esposto da cui è nato il procedimento, a Roma, che vede indagata la premier Giorgia Meloni, i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano. Nel fascicolo si ipotizzano i reati di favoreggiamento e peculato in relazione «alla liberazione di Osama Almasri, catturato su mandato della Corte Penale Internazionale, con l’accusa di tortura, assassinio, violenza sessuale, minaccia, lavori forzati, lesioni in danno di un numero imprecisato di vittime detenute in centri di detenzione libiche. Si allega all’uopo il resoconto giornalistico sui fatti», scrive Li Gotti nella denuncia visionata dall’AGI, e «si chiede che vengano svolte indagini sulle decisioni adottate e favoreggiatrici del suddetto Osama Almasri - si legge ancora - nonchè sulla decisione di utilizzare un aereo di stato per prelevare il catturato (e liberato) a Torino e condurlo in Libia».

"Iscrizione dovuta dopo denuncia nominativa"

Quello ricevuto dalla premier Meloni e dai ministri coinvolti per il caso Almasri «non è un avviso di garanzia. Io ho presentato una denuncia nominativa in cui ipotizzavo due fattispecie di reato, per legge era scontato che la procura facesse l’iscrizione della notizia di reato. E’ una cosa ovvia. Alla denuncia è seguita l’iscrizione come è previsto». Lo ha detto l’avvocato Luigi Li Gotti a Cartabianca su Rete4. L’autore della denuncia ha spiegato di averla fatta «per dignità, per me era insopportabile che venissero dette una serie di menzogne, che un boia venisse restituito con un aereo di Stato alla Libia per continuare a fare ciò che faceva, ossia torture, violenze sessuali, omicidi».

Chi è Luigi Li Gotti

Luigi Li Gotti è un avvocato e politico italiano, noto per il suo ruolo come sottosegretario alla Giustizia nel governo Prodi II (2006-2008). È una figura di spicco nel panorama politico e giudiziario italiano, con una carriera significativa sia come legale sia come rappresentante delle istituzioni.

Profilo professionale

Li Gotti è avvocato penalista di grande esperienza, noto soprattutto per aver difeso clienti coinvolti in processi di criminalità organizzata e per le sue competenze in materia di giustizia penale. Ha avuto un ruolo rilevante in alcuni processi importanti contro la mafia e ha maturato una profonda conoscenza delle dinamiche del crimine organizzato in Italia.

Grazie alla sua esperienza come legale, è stato spesso considerato un esperto nei temi della sicurezza, del contrasto alla criminalità organizzata e delle politiche per il sistema giudiziario.

Carriera politica

Li Gotti vanta un passato nell'MSI. Si è poi affermato politicamente come membro dell'Italia dei Valori (IdV), il partito fondato da Antonio Di Pietro, con il quale ha condiviso una visione rigorosa su legalità, giustizia e trasparenza. Durante il suo mandato come sottosegretario alla Giustizia, ha lavorato su questioni delicate come la riforma della giustizia e la lotta al crimine organizzato, portando il suo contributo tecnico e pratico all’azione di governo.

Contributi significativi

Ha rappresentato l’Italia in contesti istituzionali europei e internazionali, approfondendo la cooperazione contro la criminalità transnazionale.

È stato un sostenitore della trasparenza nella pubblica amministrazione e ha promosso politiche per il rafforzamento delle tutele nei confronti delle vittime di reati.

Carattere e personalità

Li Gotti è spesso descritto come una persona determinata e preparata, con una profonda conoscenza del sistema giudiziario italiano. È apprezzato per il suo approccio tecnico alle questioni politiche e per il suo impegno nel campo della giustizia e della legalità.

 

 

 

Oggi in edicola

Prima pagina

2 Commenti

antonietta basile

29/01/2025 14:54

VERGOGNOSO ! VERGOGNOSO!...quello che è stato fatto.

Marini

30/01/2025 08:16

L'Italia sotto la dittatura della Magistratura

Commenta la notizia