
«Non è previsto alcuno spezzettamento del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina». E’ quanto afferma l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci in relazione ad alcune indiscrezioni secondo cui «il progetto potrà essere approvato anche per stralci funzionali», attivando pagamenti ai privati anche se poi l’opera - per un qualsiasi problema - non viene completata.
«Non è previsto alcuno spezzettamento del progetto del ponte sullo Stretto di Messina - spiega invece Ciucci - Con l'approvazione del Progetto definitivo da parte del Cipess, attesa entro l’anno, si avvierà la fase realizzativa del Ponte con le prime opere anticipate e con la Progettazione esecutiva che potrà essere sviluppata per fasi costruttive in linea con le best practice internazionali, con l’obiettivo di ottimizzare la costruzione dell’opera, contenendo tempi e costi». Ciucci spiega in particolare che «il progetto oltre al ponte comprende anche 40 km di raccordi stradali e ferroviari, funzionali, percorribili e utili alla popolazione».
C'è poi un altro aspetto: «Con l’approvazione del Progetto definitivo è previsto dalla legge che il Cipess accerti l’esistenza della copertura finanziaria per l’intero fabbisogno dell’opera, pertanto non c'è alcun rischio di incompiute». Ciucci ribatte anche sul possibile aumento dei costi: «Si conferma che le modalità di aggiornamento del corrispettivo dovuto al Contraente Generale, rispetto al contratto originario, sono già state fissate dal DL 35/2023 e le ulteriori norme derivanti dallo schema DL Terre introducono unicamente nuovi passaggi procedurali volti ad assicurare il controllo da parte dello Stato, nel rispetto della massima trasparenza. Pertanto non vi è alcun aumento dei costi rispetto a quanto fissato da precedenti normative al momento del riavvio del progetto".
2 Commenti
Peppe
23/06/2024 13:09
Al sig. Ciucci invece del ponte fate qualcosa di utile costruite le tubature per portare l'acqua al sud.
Mario Loiero
23/06/2024 19:33
Pure io avrei qualcosa da dire al Sig. Ciucci e tutti quelli che si fanno grandi sponsorizzando la costruzione del ponte- Noi Calabresi e Villesi ,Maggiormente, non abbiamo bisogno del ponte- Noi Villesi abbiamo bisogno di vedere rispetttata la nostra bella Calabria e il paesaggio dello stretto che con la sua natura incontaminata rappresenta una risorsa paesaggistica. Noi Calabresi siamo stanchi di assiste alla presenza spavalda di nordisti che pensano di portarci la civilta' e il lavoro con la costruzione del ponte. Siamo stanchi di assistere a prese di posizione di politici nordisti che dispongono del nostro territorio per il loro guadagno economico e per la loro visibilita. politica- Noi Calabresi abbiamo bisogno di scelte politiche che , prima di tutto, garantiscano istruzione e lavoro per i nostri figli , in modo che non debbano emigrare ed essere sempre braccia e menti per le industrie del nord. Finitela di sporcare la Calabria con le vostre parole e maggiormente con la vostra presenza.