
Un ragazzino affetto dalla sindrome di Marfan, che aveva perso completamente la vista, l’ha recuperata grazie alle cure dell’Ospedale di Lecco. Il giovane paziente è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico eseguito dal dottor Pierfilippo Sabella, primario della struttura complessa di Oculistica, con il supporto dell’équipe dei professionisti dell’Asst di Lecco.
Sindrome di Marfan e il Distacco della Retina
La sindrome di Marfan è una rara patologia genetica che, già in giovane età, può provocare il distacco della retina, portando alla cecità totale se non si interviene tempestivamente con la chirurgia. Il 15enne aveva già perso la vista da un occhio anni fa, a seguito di un intervento che non era riuscito a salvare la funzionalità visiva. Quando si è rivolto all’Ospedale Manzoni di Lecco, il ragazzo era completamente cieco, avendo perso la vista anche nell’altro occhio.
Un Intervento di Successo
Grazie alla specializzazione del dottor Sabella e alla sua esperienza in chirurgia vitreo-retinica, l’intervento ha avuto un esito positivo. Già dai primi controlli, il giovane paziente ha mostrato segni di autonomia visiva e, dopo alcune settimane di recupero, è stato dimesso.
Il dottor Pierfilippo Sabella: un esperto di eccellenza
Nato a Nicosia (Enna), il dottor Pierfilippo Sabella ha conseguito il diploma presso il Liceo Fratelli Testa. Successivamente, si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Catania e si è specializzato in Oftalmologia presso l’Università di Milano, ottenendo risultati accademici eccellenti. Vanta oltre diecimila interventi chirurgici, con particolare esperienza nel campo retinico. Tra le sue esperienze:
- Responsabile dell’ambulatorio di retina medica all’Asst Cremona dal 2011 al 2018.
- Dirigente medico all’Ospedale di Treviglio (Bergamo) dal 2018 al 2020.
- Dal 2020 al 2023, dirigente medico presso l’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano.
La sua specializzazione sulla retina è stata determinante per il successo dell’intervento e per restituire la vista al giovanissimo paziente.
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