Domenica, 16 Maggio 2021
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LA SENTENZA

Cannabis, assolto malato che se la produce

Il gup del tribunale di Arezzo ha assolto perché il fatto non sussiste Walter De Benedetto, il disabile aretino di 48 anni, ex dipendente comunale, malato di artrite reumatoide, accusato di aver coltivato cannabis nel giardino della propria abitazione. Il giudice ha sposato la richiesta del pm Laura Taddei che aveva chiesto l’assoluzione. Si tratta della prima sentenza inquadrata nella nuova normativa che disciplina la produzione di cannabis in Italia a scopo terapeutico. La vicenda giudiziaria di De Benedetto termina dunque con la sentenza assolutoria del tribunale di Arezzo.

«Siamo molto soddisfatti dell’assoluzione perché il fatto non sussiste. E’ la soluzione auspicata perché da tempo avevamo chiesto l’archiviazione. De Benedetto non ha mai fatto uso di sostanze stupefacenti": così dopo la sentenza del tribunale di Arezzo uno dei difensori, avvocato Lorenzo Simonetti, spiega la sentenza di assoluzione per Walter De Benedetto, un paziente di artrite reumatoide imputato in un processo perché in casa coltivava cannabis che lui ha sempre sostenuto di usare a scopo terapeutico. «Solo per questo la adoprava - spiega ancora il legale - per il dolore che l'artrite reumatoide di cui soffre gli provocava».

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