Venerdì, 07 Ottobre 2022
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PSICOLOGIA

Blue Monday, oggi è davvero il giorno più triste dell'anno? I consigli per superare la tristezza

Iacobelli, con Covid la preoccupazione è condizione persistente

Il terzo lunedì di gennaio sembrerebbe essere il giorno più triste di tutto l’anno. Che sia una trovata pubblicitaria o meno, fatto sta che i tabloid inglesi già da tempo lo definiscono «Blue Monday». Oltre il tempo meteorologico, a rendere questo il giorno più malinconico di tutti, c'è la pandemia che ci ha cambiato la vita. Poi si aggiungono una serie di problemi diversi: difficoltà economiche accumulate durante l’anno precedente, la nostalgia del periodo natalizio appena trascorso, anche se non necessariamente appagante.

«Oggi si vive un tale stato di stress con la pandemia che la preoccupazione è immanente: invade qualsiasi area, rallentando o impedendo tutte le azioni che si compiono abitualmente - afferma Eleonora Iacobelli psicoterapeuta e Presidente di Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico - Accade, quindi, che molti momenti della vita non vengano vissuti pienamente. Ciò, inevitabilmente, aumenta stati ansiosi e depressivi un po' in tutti noi, ma soprattutto in soggetti già predisposti». «Con la pandemia ci siamo abituati alla tristezza che per molti è diventata una condizione normale ormai da moltissimi mesi, ma attenzione: la depressione è dietro l’angolo. Perché quando la tristezza è persistente e non accenna ad andarsene allora possiamo pensare che stia sfociando in vissuti depressivi - aggiunge l’esperta - Questo stato di tristezza perenne è accompagnato da malumore, pensieri negativi verso se stessi, gli altri e il futuro.

Il Black dog, come lo hanno imparato a chiamare gli americani, è un cane nero che ti fa sempre compagnia che ti succhia l’energia vitale impedendoti di vivere a pieno la vita come un tempo. Bisogna allora farsi aiutare e aiutare chi ci sta accanto se sta vivendo questa condizione». «Alla luce di questo sta diventando ancora più importante trovare modi e stimoli per vincere la tristezza, il senso di oppressione ed il mancato appagamento», spiega Iacobelli.

Ecco allora alcuni consigli per non lasciarsi trasportare dalla tristezza del «Blue Monday» e non far sì che diventi davvero il giorno più triste dell’anno:

1. concedersi una piccola gratificazione alimentare (il cioccolato, per esempio, stimola la produzione di serotonina che contribuisce al nostro buon umore). In generale dedicare tempo e attenzione all’alimentazione: c'è una stretta interconnessione tra cibo e mente;

2. concedersi un momento per la cura di sé;

3. concedersi, un incontro «in sicurezza» con qualche amico perché il supporto sociale ci fa sentire più confortati ed amati.

4. concedersi di assaporare ogni momento di gioia vivendolo pienamente, senza stare con il pensiero a ciò che potrebbe accadere dopo o a ciò che si deve fare successivamente.

5. buttiamo giù la maschera e comunichiamo disagi e delusioni, smettendo di far finta di essere vincenti. Abbiamo bisogno di rapporti veri.

6. non passare tutto il giorno a condividere nelle chat di whatsapp video, foto, frasi celebri e appelli sul coronavirus, si amplifica l’ansia e la preoccupazione.

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