Domenica, 22 Settembre 2019
stampa
Dimensione testo
RISCHIO SQUALIFICA

Tennis, Kyrgios perde la testa a Cincinnati: offese all'arbitro e sputi

atp cincinnati, tennis, Nick Kyrgios, Sicilia, Sport
Nick Kyrgios

Offese all’arbitro, racchette in frantumi e anche sputi. L’australiano Nick Kyrgios ha ancora trasceso in campo nel torneo di Cincinnati, comportamento che ormai sembra un triste clichè e lo comunque poi sempre sconfitto sul campo e in balia delle inevitabili sanzioni da parte dell’Atp.

Nella partita del secondo turno del torneo vinta dal russo Karen Khachanov (6-7, 7-6, 6-2), Kyrgios se l’è presa con l'arbitro, a suo modo di vedere troppo fiscale nei suoi confronti durante il decisivo secondo set, arrivando poi a ritirarsi nello spogliatoio per fare a pezzi due racchette senza subire ammonizioni.

Al rientro, altri insulti all’arbitro e gesti di rabbia, mentre il terzo set gli scivolava via dalle mani. Reduce dalla vittoria a Washington, l’australiano n.27 al mondo è quindi tornato a preferire la sceneggiata, sprecando una volta di più quel talento che meriterebbe una maggior disciplina.

L’australiano è stato sanzionato con una multa di 113.000 dollari dall’Atp. La sanzione è la somma di otto multe che vanno dai tremila ai 20mila dollari per condotta antisportiva, offese verbali e oscenità udibili. L’Atp sta «esaminando ulteriormente» cosa è successo durante e immediatamente dopo la partita «per determinare se infliggere al giocatore multe aggiuntive o anche una squalifica».

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook