Domenica, 08 Dicembre 2019
stampa
Dimensione testo
FERRARI

F1, Leclerc in Brasile con il nuovo motore: dieci posizioni di penalità

Voglia di riscatto e di chiudere in bellezza una stagione che per la Ferrari sarà ricordata soprattutto per i risultati messi a segno dalla stella nascente Charles Leclerc. Monegasco che, dopo la deludente gara in Usa, cambierà il motore della sua Rossa anche se per questo dovrà scontare una penalità di almeno dieci posti sulla griglia di partenza a Interlagos.

«Il Brasile non è solo una nazione nella quale c'è una enorme passione per il nostro sport - ricorda Leclerc alla vigilia della corsa - è anche la patria di Ayrton Senna, ovvero il pilota al quale probabilmente mi sono ispirato di più. Era un gran talento e una persona speciale e questo Gran Premio ci porta sempre alla mente la sua leggenda. Il circuito è estremamente divertente: si tratta di un giro corto nel quale comunque trovano posto curve molto diverse fra loro oltre che rettilinei di discreta lunghezza».

«Il meteo a San Paolo è sempre imprevedibile e questo - assicura il giovane pilota della scuderia di Maranello - influisce, come è ovvio, sulle condizioni del tracciato che cambiano di giorno in giorno e in determinate condizioni possono risultare una variabile che rimescolano le carte in tavola». Un fine settimana importante per la storia della Ferrari che sabato prossimo festeggerà una data speciale: nella giornata di sabato, ricorrono i 90 anni dall’inizio dell’avventura della scuderia.

Era infatti il 16 novembre 1929 quando la squadra ricevette l’omologa che la autorizzava ad operare. La prima gara della neonata equipe sarebbe stata la Mille Miglia del 1930. Per festeggiare con i tifosi la Scuderia Ferrari lancerà diverse iniziative sui social network e sulle proprie piattaforme web.

L’ultima vittoria della Scuderia Ferrari nel Gran Premio del Brasile è datata 2017 ed è stata portata in dote da Sebastian Vettel al termine di una corsa serratissima contro la Mercedes di Valtteri Bottas. «Quando si gareggia a San Paolo - spiega Vettel - è sempre un’incognita, può sempre succedere di tutto. Non so per quale motivo ma c'è qualcosa di particolare su questa pista e in questi luoghi. Ad ogni occasione qualcosa di pazzo succede e se non accade allora puoi star certo che succederà nell’anno successivo».

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook