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Apoteosi Venezia, i lagunari battono la Cremonese e tornano in serie A

E’ serie A! Nella bolgia del Penzo è tutto più bello. Il Venezia segue Parma e Como ed, il prossimo anno, giocherà nel massimo campionato italiano. Un’esplosione di gioia che parte dal triplice fischio del signor Sozza di Seregno e finisce a Piazza San Marco perché, per la 21. volta nella loro storia, gli arancioneroverdi affronteranno un campionato di A. La festa, iniziata al termine della gara con la Cremonese, si protrarrà per tutta la notte e seguirà anche nei prossimi giorni. Tutti in trionfo, dalla dirigenza ai calciatori, per finire al mister, Paolo Vanoli che già da domani potrebbe accasarsi altrove (Torino?), molto probabilmente con il centrocampista Tessman. E' stata, per il Venezia, una stagione memorabile, cominciata con una media inglese perfetta e continuata, dopo un mese negativo, con un cammino esemplare che ha portato i lagunari a giocarsi la serie A già all’ultimo turno di campionato. La sconfitta di La Spezia ha solo allungato il piacere arrivato dopo due turni di play off con Palermo e Cremonese. Il Venezia ha chiuso la stagione regolare con 70 punti frutto di 13 vittorie, tre pareggi e tre sconfitte interne e 8 successi (4 pari e 7 ko) esterni confermandosi, però, la squadra che ha segnato più gol (69) con il bomber Pohjanpalo (21 gol) anch’egli destinato a cambiare squadra (Lazio, Torino e Parma su di lui).

Accanto al bomber finlandese si fanno largo un ottimo Gytkjaer (11) ma anche Busio (7), Tessmann (6), Pierini (5) ed il difensore centrale Altare (4). Ed adesso? Il futuro come sarà? Intanto si festeggia poi si penserà, con calma, alla serie A nella speranza di rimanerci il più a lungo possibile e non come le due ultime esibizioni (2001-02) e (2021-22) dove la gioia durò lo spazio di un solo campionato. I prossimi passi, dopo aver finito i doverosi festeggiamenti, riguarderanno in primis la sostituzione di Vanoli e la conferma dei calciatori che serviranno al prossimo allenatore. Poi la società continuerà ad operare per cercare di fidelizzare, il più possibile, il suo pubblico. Il Penzo, già quest’anno, è risultato un fortino quasi inespugnabile con Palermo, Sudtirol e Reggiana che hanno avuto bisogno di tre gol per vincere. I tifosi veneziani, infine, pregustano già sfide altisonanti con le big del calcio italiano. Compagini del calibro di Inter, Milan, Juve, Napoli e Roma torneranno a S.Elena e non certo per amichevoli estive. Ci sarà tempo, adesso, per pensarci. Ora che la festa cominci, anzi prosegua, per una serie A tanto ambita e meritatamente conquistata.

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