Domenica, 17 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo
STELLA PERDENTE - 1

Ultima cena

di
david lachapelle, davide marchetta, segni diversi, stella perdente, ultima cena, Segni diVersi
Ultima cena

Con il volto di Dio tatuato sul petto, le mie anime erano serpi servite a pranzo. Signori, accomodatevi, assaporate pure. Mettevo la testa sotto terra, con il resto del corpo congelato dalla vita in giù. I miei desideri non sfuggivano ai clienti che se ne approfittavano e mi acquistavano per niente. Fra costolette e würstel anch’io steso sul bancone della carne. M’invitavano a cena ed ero io la cena. Mi chiamavano per una battuta di caccia e finivo con l’essere scuoiato. Perfino a letto non ero che un quarto di bue. Mangiavo ed ero mangiato. Il mio corpo griffato finiva esposto ai grandi magazzini. Un manichino con unghia laccate, tacchi a precipizio e sguardo esterrefatto. Insaccato nel cellophane, con capelli sontuosi, in attesa che qualcuno mi preparasse per la vetrina. I vestiti che mi mettevano addosso erano tinti col rosso del mio stesso sangue. Un rosso che via via sbiadiva fino a diventare il tenue rosa di una lampadina mal funzionante. Cellophane siete e cellophane diventerete. Polvere alla polvere. Insieme con i giocattoli rotti anch’io nei sacconi dell’immondizia. Plastica alla plastica. Pattume al pattume.  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook