Mercoledì, 30 Novembre 2022
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Globo d'Oro, Una Femmina in lizza come Migliore Opera Prima. A Verdone premio alla carriera

Questa sera, nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica, si svolgerà uno degli eventi più attesi nella Capitale, il premio cinematografico Globo d’Oro, tra i più antichi e longevi in Italia, organizzato dall’Associazione Stampa Estera in Italia per premiare il valore e il merito di registi, attori, attrici e produttori italiani. I finalisti della sessantaduesima edizione sono stati scelti da una giuria composta da più di 40 corrispondenti per la stampa estera dall’Italia, insieme ai direttori artistici Claudio Lavanga e Alina Trabattoni.

Ecco le terne finaliste:

In gara, a contendersi il premio per il Miglior Film, quest’anno saranno l’Arminuta di Giuseppe Bonito, Ariaferma di Leonardo Di Costanzo, e Qui rido io di Mario Martone; questi ultimi due in gara anche per la categoria Migliore Regia insieme al film E’ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino.

Per la Migliore Opera Prima troviamo, invece, Piccolo corpo di Laura Samani, Una femmina di Francesco Costabile, e Californie diretto dai registi Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman.
E buonanotte, Marilyn ha gli occhi neri, E noi come stronzi rimanemmo a guardare sono in lizza per la Miglior Commedia; mentre le serie TV finaliste sono Strappare lungo i bordi, la serie tv animata scritta e diretta da Zerocalcare, Diavoli e Il Re.

Per le categorie riservate agli interpreti, invece, nella sezione premio per la Miglior Attrice troviamo in gara Lina Siciliano, volto esordiente in Una Femmina, Anna Ferraiolli per I fratelli de Filippo, e Vanessa Scalera per L’Arminuta. Mentre i tre finalisti per la categoria maschile sono Silvio Orlando protagonista di Ariaferma, Toni Servillo scelto per la sua interpretazione in Qui rido io, e Pierfrancesco Favino per Nostalgia. A loro si unisce la Giovane Promessa che quest’anno vedrà contendersi Sofia Fiore de L’Arminuta, Luca Vergoni de La scuola cattolica e Filippo Scotti in E’ stata la mano di Dio.
Ed è Carlo Verdone - uno degli attori e dei registi più prolifici, simpatici e attenti al racconto ironico e tagliente dell’Italia e degli italiani - a vincere il Premio alla Carriera.

Per il Premio alla Miglior Colonna Sonora la giuria ha selezionato Nicola Piovani per le musiche de I fratelli de Filippo, Pasquale Scialò per Ariaferma e Sergio Bruni per Qui rido io.
Per la sezione Miglior Fotografia si contenderanno il Globo d’Oro Simone d’Arcangelo per Re Granchio, Luca Bigazzi per Ariaferma, e Renato Berta per Qui rido io; chiude la serie il Premio alla Miglior Sceneggiatura: Sergio Rubini, Angelo Pasquini e Carla Cavalluzzi per I fratelli de Filippo, Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Valia Santella per Ariaferma, e Paolo Sorrentino per E’ stata la mano di Dio.

«Il cinema è una finestra su mondi possibili - dice Claudio Lavanga, Direttore Artistico e corrispondente di NBC NEWS - ed è stato lasciando aperta questa finestra e dando spazio all’immaginifica magica dimensione del grande schermo che i giurati hanno selezionato le terne finaliste».

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