Martedì, 01 Dicembre 2020
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Discariche vista mare, viaggio fra le spiagge calabresi: il degrado da Vibo Marina a Bivona

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L’estate 2020 porta con sé problemi irrisolti da decenni con un turismo che stenta a decollare anche, e soprattutto, per la presenza di spiagge e litorali con paesaggi incantevoli, ma caratterizzati da incuria, sporcizia e degrado. Sono numerose le criticità presenti sul territorio vibonese.

In primo luogo la principale spiaggia di Vibo Marina con una pulizia effettuata a meta e che presenta rifiuti sparsi ovunque, gettati sulla spiaggia, canne e pietre ammassate ad un angolo come se nulla fosse. Bottiglie di liquori e lattine di plastica, bottiglie di birra, canne, rami secchi, legnetti. A Bivona, invece, la situazione cambia, ma non di molto.

Non c’è la costante presenza di spazzatura come a Vibo Marina, ma anche qui sono stati accatastati i legnetti e le canne dopo le ultime mareggiate. In particolare preoccupa la situazione delle rampe di accesso alla spiaggia con l’ingombrante presenza di erbacce. Anche a Trainiti la situazione non è incoraggiante con il piazzale adibito a parcheggio per le macchine dove è ancora visibile la sabbia portata dal mare dopo il maltempo. Ma la situazione più grave è quella che riguarda le spiagge libere nel comune di Briatico.

Un territorio vittima del degrado con vere e proprie discariche presenti in più punti del litorale e con spiagge sporche.

In località “Goccia di Mare” e “Du Cola” le situazioni più allarmanti con la presenza di pneumatici, rifiuti, canne, pezzi di tubi e di plastica. Sommersa dal degrado è, inoltre, la baia di Sant’Irene, un luogo affascinante per molti vacanzieri, ma ridotto a brandelli con una spiaggia lontana parente del luogo paradisiaco di qualche anno fa. Difficoltà anche nelle località Brace e Brace 2 con smottamenti passati che tutt’ora impediscono il passaggio per l’arrivo alle spiaggette e con cumuli di immondizia sparsi un po’ ovunque con materiale di ogni genere gettato in mezzo alla strada.

Spiagge pulite a Zambrone, dove però il principale fattore di rischio è rappresentato da un lungomare che sta, anno dopo anno, cadendo a pezzi. L’amministrazione comunale non ha ancora provveduto al ripristino del manto stradale e sono numerose le situazioni di pericolo rimaste tutt’ora irrisolte con la circolazione delle macchine messa a dura prova in vari punti.

Mercoledì sera si è svolta una riunione tra il sindaco Corrado L’Andolina ed alcuni rappresentanti delle strutture ricettive con l’obiettivo di arrivare ad una risoluzione rapida del problema. Spiagge pulite anche a Tropea, alla marina dell’Isola, e a Ricadi, in località Baia di Riaci. Anche se in quest’ultimo caso, ci sono delle mini discariche di rifiuti presenti sul percorso che porta alla spiaggia. Una situazione, dunque, molto precaria in più zone della costa degli Dei con l’estate ormai entrata nel vivo e con i soliti problemi che caratterizzano un territorio tanto bello ed affascinante, quanto deturpato ed abbandonato. Purtroppo i Comuni non sono nelle condizoni di poter mantenere una pulizia costante delle rispettive spiagge.

© Riproduzione riservata

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