Lunedì, 30 Gennaio 2023
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Home Foto Cronaca Guerra, scontro sulle armi chimiche. Scholtz: "Necessari negoziati diretti tra Mosca e Kiev". Pentagono: "I russi hanno problemi logistici e stanno finendo le scorte di cibo"

Guerra, scontro sulle armi chimiche. Scholtz: "Necessari negoziati diretti tra Mosca e Kiev". Pentagono: "I russi hanno problemi logistici e stanno finendo le scorte di cibo"

Continuano i bombardamenti in tutto il Paese, continua la strenua resistenza degli ucraini. Lo Stato maggiore delle forze armate dell’Ucraina ha riferito che «la bandiera è stata issata sulla città di Makariv» e le forze russe sono state respinte. Lo riporta il Kyiv Independent. Makariv è un insediamento urbano nell’oblast di Kiev, a 60 chilometri a ovest dalla capitale. Il villaggio aveva contato nei giorni scorsi diverse vittime civili.

Lo spettro delle armi chimiche

Le accuse russe che Kiev ha armi biologiche e chimiche «sono false» e sono un «chiaro segnale» che Vladimir Putin «sta valutando di usarle entrambe» nella guerra in Ucraina. Lo ha ribadito il presidente americano Joe Biden. Putin, ha sottolineato Biden, «è con le spalle al muro e ora sta parlando delle nuove operazioni sotto falsa bandiera che sta preparando». Allo stesso tempo, il presidente Usa ha confermato che la Russia ha impiegato anche missili ipersonici nei bombardamenti in Ucraina. «Con le stesse testate impiegate sugli altri missili, non fanno molta differenza, tranne che per il fatto che è quasi impossibile intercettarli», ha detto Biden, citato dalla Cnn.

La cronaca in diretta

22.00 Blinken: "Ho discusso con Stoltenberg di rafforzamento difesa e deterrenza della Nato" - Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha avuto oggi una "importante discussione" con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, riguardo al "rafforzamento della difesa e della deterrenza della Nato". Lo riferisce lo stesso Blinken in un tweet, ricordando che i leader dell'Alleanza atlantica si incontreranno questa settimana per "sottolineare il nostro sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina e l'impegno per la difesa collettiva della Nato".

21.50 Quasi 6mila persone hanno lasciato Mariupol, 11 autobus sequestrati a Mangush - Da Berdyansk sono state evacuate 1.100 persone e portate a Zaporizhhia, da Mariupol a Zaporizhzhia sono arrivate con propri mezzi 5.926 persone. A Berdyansk sono stati portati gli aiuti umanitari tra cui medicine e cibo. Sono 11 gli autobus e due le auto del servizio nazionale per le emergenze che sono stati sequestrati all'entrata a Mangush e portati in un luogo sconosciuto. Sono stati presi in ostaggio 4 ufficiali del servizio nazionale per le emergenze e 11 autisti, sono in corso trattative per liberarli.

21.40 Pentagono: "Le forze ucraine stanno riguadagnando terreno nel sud" - Il Pentagono ritiene che le forze ucraine stiano "riguadagnando terreno" nel sud dell'Ucraina, vicino Kherson. Lo ha detto il portavoce della Difesa americana in un briefing con la stampa. John Kirby stamane aveva parlato di segnali che l'Ucraina stesse "contrattaccando" le forze russe. "Si stanno difendendo in modo molto intelligente, molto agile, molto creativo e da quello che vediamo stanno cercando di riguadagnare terreno nel sud, vicino Kherson", ha detto il portavoce del Pentagono.

21.18 Pentagono: "I russi hanno problemi logistici e stanno finendo le scorte di cibo" - Le forze russe in Ucraina hanno problemi logistici e stanno finendo le loro scorte di cibo. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. "Tutti abbiamo visto i soldati russi che saccheggiavano i supermercati", ha detto ribadendo che le truppe di Mosca continuano ad avere "problemi sul campo". La Russia "non ha raggiunto nessuno degli obiettivi strategici che si era prefissata", ha sottolineato Kirby.

21.01 Ucraina: "Speriamo in un colloquio Zelensky-Xi" - "Kiev spera che Pechino possa svolgere un ruolo più importante nel porre fine a questa guerra. Attendiamo con impazienza una conversazione del presidente cinese Xi Jinping con Volodymyr Zelensky". Lo ha detto il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, in un intervento al Royal Institute of International Affairs, noto come Chatham House, citato dalla Ukrainska Pravda.

20.33 Peskov: "Ci sono ucraini che stanno collaborando con noi" - "Non è vero" che c'è la resistenza in Ucraina, "ci sono molti ucraini che stanno collaborando con la Russia". Lo sostiene il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un'intervista esclusiva a Christiane Amanpour che negli Stati Uniti andrà in onda nella tarda serata e di cui la giornalista ha diffuso delle anticipazioni sul suo account Twitter. Il colloquio è invece stato già trasmesso dalla Cnn in Europa e largamente ripreso dai media russi. I piani, ha spiegato Peskov, sono la smilitarizzazione, la neutralità, l'eliminazione dei "battaglioni nazionalisti", il riconoscimento della Crimea e delle cosiddette repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk.

19.16 Usa, "Biden in Europa per risposta occidentale a Cina" - Il viaggio di Joe Biden in Europa è anche "un'opportunità per coordinare strettamente la risposta occidentale verso la Cina" rispetto al conflitto ucraino, "anche in vista del vertice Ue-Cina del primo aprile": lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan. Biden parteciperà ai vertici Ue e Nato. Sullivan ha detto che gli occidentali annunceranno nuove sanzioni giovedì contro la Russia per la guerra in Ucraina.

19.10 Francia, 100mila case ai rifugiati - La Francia metterà a disposizione 100.000 posti di alloggio per i rifugiati ucraini scappati dal loro paese a causa dell'invasione russa. Ad annunciarlo è il primo ministro Jean Castex alla fine di un incontro della cellula interministeriale per la gestione dei flussi migratori dovuti alla crisi internazionale. Dall'inizio della guerra sono oltre 26.000 i cittadini ucraini entrati in Francia per raggiungere amici e parenti o per dirigersi verso altri paesi, in particolare Spagna, Portogallo e Gran Bretagna. Secondo le stime Onu, 3,5 milioni di ucraini hanno lasciato il Paese dirigendosi principalmente in Polonia.

19.08 Mosca, aperto procedimento su giornalista russo - Le autorità investigative russe hanno aperto un procedimento penale contro il noto giornalista ed ex deputato Alexander Nevzorov sulla base della legge recentemente approvata che punisce con pene fino a 15 anni di reclusione la diffusione di cosiddette "notizie false" relative alle attività delle forze armate. Lo riferiscono diversi media indipendenti.

19.00 Von der Leyen: "Tre miliardi a Paesi che ospitano rifugiati" - "In risposta a questa emergenza, migliaia di famiglie europee hanno aperto le loro case. Innumerevoli associazioni e Ong forniscono vestiti, riparo, medicine o inviano autobus per portare in salvo gli ucraini. Tutti gli Stati membri europei stanno facendo la loro parte. Per aiutarli, ci siamo assicurati che i fondi europei possano essere utilizzati con la massima flessibilità a sostegno dei rifugiati. E proponiamo di stanziare altri 3 miliardi di euro per sostenere i nostri Stati membri che stanno accogliendo i nostri amici bisognosi". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum umanitario europeo.

18.42 Gentiloni: export Ue verso Mosca sceso a 650 milioni - "Le esportazioni dall'Ue alla Russia sono scese dagli oltre 4 miliardi di euro all'inizio di febbraio ai 650 milioni di euro della scorsa settimana". Lo ha affermato il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni, intervenendo a un incontro con i direttori delle dogane e della fiscalità degli Stati membri sull'Ucraina. "Il calo delle esportazioni è particolarmente marcato e continua nel tempo, in ampie categorie di beni in cui il commercio è stato significativo, con i prodotti farmaceutici che costituiscono una notevole eccezione. Certo, questo monitoraggio è molto importante per la nostra valutazione economica e le decisioni future", ha aggiunto.

18.40 Total, entro anno non comprerà più petrolio russo - Il gigante francese dell'energia TotalEnergies ha annunciato oggi che metterà fine all'acquisto di petrolio e prodotti petroliferi provenienti dalla Russia entro la fine del 2022. Il gruppo ha fatto sapere di garantire lo stretto rispetto delle sanzioni europee attuali e future, quali che siano le conseguenze per la gestione delle sue attività in Russia. TotalEnergies ha precisato poi di avviare la sospensione graduale delle sue attività in Russia vigilando sulla sicurezza del proprio personale.

18.38 Media, un morto e feriti in attacco Kiev - Un camion e due edifici sono andati a fuoco nel distretto di Obolonskyi a Kiev a causa dei bombardamenti russi. Lo riporta l'Ukrainska Pravda citando i soccorsi locali. Nell'attacco c'è almeno un morto e tre feriti.

18.34 Ucraina, Scholz: "Necessari negoziati diretti tra Mosca e Kiev" - "Sono necessari negoziati diretti tra Ucraina e Russia per arrivare alla pace, è necessario che ci sia subito un cessate il fuoco ed è necessario il ritiro degli invasori". E' quanto ha detto Olaf Scholz alla conferenza stampa a Berlino insieme alla presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola, rispondendo ad una domanda dei giornalisti, ricordando che lo stesso Volodymyr Zelensky ha ribadito la richiesta di un incontro diretto con il capo del Cremlino Vladimir Putin.  A proposito dell'imminente Consiglio Ue, il cancelliere ha ribadito che "ci coordineremo meglio sul tema dei profughi e avremo uno scambio su come rendere l'Ue più sovrana e più resiliente, in modo da proteggere meglio i suoi cittadini". A detta di Scholz, l'Europa ha varato "le più grande sanzioni mai messe in atto, e questo grazie al fatto che le abbiamo preparato da molto tempo e con estrema attenzione".

17.54 Metsola, "europei hanno aperto porte a ucraini" - "Sono già oltre 3,5 milioni le persone che sono state costrette a lasciare l'Ucraina, è il più grande esodo dalla Seconda guerra mondiale". Lo ha affermato a Berlino nella conferenza stampa con il cancelliere Olaf Scholz la presidente dell'europarlamento, Roberta Metsola, che ha anche voluto sottolineare che "gli europei hanno aperto le loro case", ma anche che "è un'epoca senza precedenti, e anche la risposta deve essere senza precedenti".

17.52 Ucraina, "abbattuto aereo russo su Mariupol" - Alle ore 16.45, la difesa ucraina ha abbattuto un aereo russo, protagonista nelle ultime settimane dei bombardamenti su Mariupol. Lo comunica il consiglio comunale, come riportato dall'agenzia di stampa Unian.

17.05 Drone colpisce istituto Kiev -  Almeno una persona è stata uccisa nell’attacco di un drone russo contro un istituto scientifico a Kiev. Il fumo si è alzato da un edificio bianco di sette piani dell’Istituto per i materiali superduri a nord-ovest di Kiev, parte dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina. Un funzionario dell’intelligence del ministero della Difesa ha detto che tre persone erano morte, ma non c'è stata altra conferma del bilancio. «Nel raid le forze armate russe hanno usato i droni Orlan, uno dei quali ha sganciato una bomba, in seguito alla quale i locali hanno preso fuoco», ha detto all’AFP il funzionario.

16.56 Energia, la Ue: "Acquisti congiunti di gas, Gnl e idrogeno" - "Lavorare insieme per acquisiti congiunti di gas, Gnl e idrogeno" in vista del prossimo inverno: questo l'impegno che i 27 Paesi Ue si apprestano a prendere, secondo quanto si legge nella bozza di conclusioni del vertice Ue di giovedì e venerdì prossimi, per fare fronte alla crisi energetica innescata dalla guerra e ridurre la dipendenza dalla Russia. Nel documento si sottolinea anche la necessità di "ricostituire al più presto possibile le scorte di gas" nell'Unione. Indicazioni precise in merito ai livelli delle scorte da ricostituire sono attese per domani dalla Commissione Ue.

16.45 Polonia chiede agli Usa di escludere la Russia dal G20 - La Polonia ha chiesto agli Usa di escludere la Russia dal G20 e avrebbe avuto "una risposta positiva". Lo ha reso noto il ministro dello Sviluppo polacco Piotr Nowak in un comunicato in cui ha spiegato che la questione sarà discussa nei meeting in programma a Washington la prossima settimana. "Il caso - ha detto il ministro - sarà trattato personalmente dal presidente americano Joe Biden". Nessuna risposta ufficialmente dal Dipartimento al Commercio Usa ma una fonte americana citata da Reuters ha fatto sapere che la Russia ha violato le norme internazionali e questo porterà a delle conseguenze sulla sua presenza nei forum multilaterali.

16.40 Ucraina, Anonymous hackera il sito Nestlé - Il team internazionale di hacker Anonymous ha violato il database della più grande azienda alimentare del mondo, la Nestlé, perché si è rifiutata di lasciare il mercato russo. Ne dà notizia l'agenzia di notizie ucraina Unian. 10 gb di indirizzi e-mail e password il 'bottino' dell'attacco informatico del team di hacker.

15.54 Guterres (Onu): "Guerra assurda e impossibile da vincere" - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che è tempo per la Russia di porre fine alla sua "assurda guerra" in Ucraina, un conflitto che è "impossibile da vincere".

15.53 Usa e Nato: la Bielorussia può presto unirsi alla guerra - Gli Stati Uniti e la Nato credono che la Bielorussia potrebbe "presto" unirsi alla Russia nella sua guerra contro l'Ucraina. Lo afferma la Cnn che cita fonti Usa e dell'Allenaza atlantica. È sempre più "probabile" che la Bielorussia entri nel conflitto, ha affermato un funzionario della Nato all'emittente Usa, sottolineando che "Putin ha bisogno di supporto" e che "qualsiasi cosa aiuterebbe".

15.31 Mosca, la giornalista dissidente: "I colleghi hanno paura di parlare con me" - La direzione della tv statale russa la accusa di essere "una spia traditrice al servizio degli stranieri" e le è stato chiesto di ritirare le sue affermazioni. Ma lei, la giornalista russa Marina Owsiannikowa che ha avuto il coraggio di protestare nella tv di Stato russa, assicura che non lo farà. Parlando alla Bild, racconta di non poter più usare i social media: "I colleghi hanno paura di parlare con me, in Russia è diffuso e percepibile un sentimento di paura, siamo in una situazione molto pericolosa".

15:23 -  Consiglio Ue, Cina si impegni per riportare la pace -  «Il vertice Ue» di giovedì e venerdì «servirà anche a preparare il ventitreesimo summit Ue-Cina che sarà l’occasione per affrontare la guerra in Ucraina e di domandare alla Cina un impegno forte per massimizzare le nostre possibilità di riportare la pace». Lo ha dichiarato Clement Beaune, sottosegretario agli Affari europei della Francia, Paese che preside il Consiglio Ue, al termine del Consiglio Affari generali.

15:04 Distrutto magazzino stabilimento medicine Farmak - Distrutto da un incendio causato dai bombardamenti russi il magazzino dello stabilimento farmaceutico di Farmak vicino a Makarov, nella regione di Kiev. Lo ha annunciato un membro del consiglio di sorveglianza della società farmaceutica Petro Chernyshov su Facebook citato da Ukrinform. "Per quanto ne sappiamo, c'è stata una battaglia di carri armati in quest’area. E il nostro magazzino è completamente bruciato: l'azienda ha subito perdite ingenti», ha detto. Adesso, secondo
Chernyshov, Farmak sta lavorando a una ripresa ma «è difficile, perché tutte le materie prime e l’imballaggio erano nel magazzino», ha aggiunto.

14:50 - Ucraina: ambasciata Usa a Kiev, rapiti 2389 bambini - Le forze russe hanno «rapito» 2.389 bambini da Donetsk e Lugansk. Lo dice l’ambasciata Usa, come riporta il Guardian. L'ambasciata degli Stati Uniti a Kiev cita il ministero degli Esteri dell’Ucraina per dire che 2.389 bambini ucraini sono stati «rimossi illegalmente» dai territori controllati dalla Russia degli oblast di Lugansk e Donetsk e portati in Russia.  Le forze russe hanno «rapito» 2.389 bambini da Donetsk e Lugansk. Lo dice l’ambasciata Usa, come riporta il Guardian. L'ambasciata degli Stati Uniti a Kiev cita il ministero degli Esteri dell’Ucraina per dire che 2.389 bambini ucraini sono stati «rimossi illegalmente» dai territori controllati dalla Russia degli oblast di Lugansk e Donetsk e portati in Russia.

13:48 -  Contraerea ucraina a lungo in azione a Odessa  - Contraerea ucraina in azione per poco meno di un’ora a Odessa. Numerosi e ripetuti colpi sono stati avvertiti dall’inviato dell’ANSA a ridosso del porto della città ucraina. Fonti militari spiegano che è il sistema aereo difensivo ucraino ad essere entrato in azione. La contraerea di Odessa è considerata la migliore del Paese.

12:54 La testimonianza: "A Mariupol sparano sulle auto con la scritta bambini" - L’esercito russo spara anche contro le autovetture dei civili in fuga da Mariupol, comprese alcune con su scritto 'bambinì. E’ la drammatica testimonianza resa da un cittadino e raccolta da una trasmissione radiofonica della Bbc. «I cittadini di Mariupol hanno formato un’enorme colonna di auto, per chilometri, c'erano migliaia di auto. Siamo riusciti a fuggire dalla città. Abbiamo raggiunto Vasylivka, non lontano da Zaporizhzhia», dopo essere passati attraverso «15 checkpoint dei russi», ha detto Mykola Trofymenko, capo dell’Università statale di Mariupol e consigliere comunale, raccontando della fuga insieme alla moglie e al figlio di 5 anni la scorsa settimana, dopo aver passato un paio di settimane nascosti con altre 80 persone in un rifugio antiaereo mentre la città era assediata dai bombardamenti russi. «All’ingresso di uno dei checkpoint ucraini i russi hanno iniziato a fare fuoco contro alcune auto che avevano nastri bianchi sulle portiere e la scritta 'bambinì sui finestrini, e hanno colpito una macchina che si trovava 7-8 auto più avanti della mia. Hanno colpito questa auto con due bambini all’interno», ha raccontato. «Non so quali persone possano fare questo», ha aggiunto.

12:53  La S.Sede si limita a "confermare" la telefonata con Zelensky - La Sala stampa della Santa Sede, interpellata dai giornalisti sulla telefonata di stamane tra papa Francesco e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si è limitata a «confermarla». Alla richiesta se verranno fornite informazioni sui contenuti la risposta è stata negativa.

12:52 Zelensky, soldi di gas e petrolio utilizzati per la guerra - "Bisogna fare il possibile per garantire la pace. E’ una guerra organizzata da decine di anni da una sola persona che ha guadagnato tantissimi soldi dall’esportazione di gas e petrolio per fare questa guerra". Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, intervenendo in video collegamento a Montecitorio.

12:50 Attacco ad Avdiivka, cinque morti - Cinque persone sono morte e altre 19 sono rimaste ferite in un attacco sferrato ieri sera dalle forze russe contro la cittadina di Avdiivka, a pochi chilometri da Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto oggi sul suo canale Telegram la responsabile dei diritti umani presso il Parlamento ucraino, Lioudmila Denissova. Avdiivka è stata «l'obiettivo del fuoco dell’artiglieria e dei bombardamenti aerei (russi), che l’hanno distrutta completamente». Avdiivka, che in tempo di pace ospitava 30.000 abitanti, si trova alla periferia nord-occidentale di Donetsk, centro industriale dell’Ucraina orientale detenuto dal 2014 dai separatisti filo russi appoggiati da Mosca. Altre due persone sono rimaste uccise e tre ferite in un attacco a Lissitchansk, a 150 km a nordest di Donetsk, dove otto persone sono state estratte vive dalle macerie, ha aggiunto Denissova in un altro messaggio.

12:33 Pentagono, l'Ucraina sta contrattaccando - «Stiamo vedendo dei contrattacchi delle forze dell’Ucraina contro Mosca». Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un’intervista alla Cnn sottolineando che ci sono dei «segnali» di questi contrattacchi da parte di Kiev. «I russi sono in difficoltà», ha ribadito il portavoce della Difesa.

12:32 Scattano le sirene anti-aereo ad Odessa - L’allarme è suonato attorno alle 13.20 ora locale al termine di una mattinata carica di tensione per la città sul Mar Nero. In lontananza, verso Nord, per due volte si sono sentiti dei colpi che gli abitanti della città attribuiscono alla risposta della contraerea ucraina a quelli che potrebbero essere cannoneggiamenti dal mare. Il centro di Odessa è militarmente blindato.

11:11 Zelensky parla agli italiani - Una standing ovation dei parlamentari italiani accoglie l’immagine in diretta proiettata sui video dell’Aula della Camera del presidemte ucraino Zelensky. «L'invasione russa sta distruggendo le famiglie, la guerra continua a devastare città ucraine, alcune sono completamente distrutte come Mariupol, che aveva mezzo milione di abitanti, è come Genova, immaginate Genova completamente bruciata. «Kiev? Dopo tutta la tragedia vissuta, ora ha bisogno di vivere nella pace, una pace continua, eterna, come deve averla Roma e qualunque città del nostro mondo. Ma a Kiev ogni giorno si sentono le sirene e cadono le bombe e i missili». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in videocollegamento con il Parlamento italiano». Il leader ucraino ha parlato anche della sua telefonata con Papa Francesco: «Al Santo Padre ho risposto che il nostro popolo è diventato l’esercito».

11:01 Spari sulla folla - A Severodonetsk, nella regione di Lugansk, i russi hanno fatto fuoco su persone in coda in un supermercato, provocando morti e feriti. Lo ha denunciato su Facebook il capo dell’amministrazione militare regionale Serhiy Haidai, come riporta Ukrinform. «Ripetizione del caso al supermercato di Kharkiv. Gli occupanti mirano a un negozio a Severodonetsk. Abbiamo morti e feriti, il numero è in via di chiarimento. Gli orchi prendono cinicamente la vita degli ucraini! La gente è venuta solo per i prodotti», ha scritto Haidai.

10:59 Zelensky chiama Bergoglio - Papa Francesco ha chiamato al telefono stamane il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel corso della conversazione lo ha invitato in Ucraina. Lo riferisce in un tweet l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andryi Yurash.

10:33 L’ambasciatore cinese in Russia -  Zhang Hanhui, ha esortato gli uomini d’affari del Dragone a cogliere le opportunità economiche in Russia «nell’attuale crisi». Zhang, in un incontro tenuto domenica a Mosca con una dozzina di imprenditori, ha chiesto di non perdere tempo e di "riempire il vuoto» nel mercato locale, secondo un resoconto dell’Associazione russa per la promozione della cultura di Confucio che non menziona le sanzioni internazionali o il loro rispetto. Zhang ha descritto la situazione come un’opportunità. Gli Usa hanno minacciato «conseguenze significative» con l'assistenza militare ed economica cinese a Mosca.

10:28 Attacchi nella notte - Più di 80 bombardamenti con artiglieria sono stati registrati a Kharkiv durante la notte. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov citato da Unian. "Ne abbiamo registrati 84, sono stati colpiti distretti di Saltivka, Danylivka, Kholodna Hora, il distretto Htz», ha detto Sinegubov. In totale, secondo il capo dell’Ova, più di 600 case a Kharkiv sono state distrutte nei bombardamenti. Un drone da ricognizione russo è stato abbattuto questa mattina nella direzione di Chuguiv.

10:25  Spari contro il porto - A Mykolaiv le truppe russe hanno sparato contro il porto: l’infrastruttura è danneggiata. Lo ha annunciato l’amministrazione dei porti marittimi dell’Ucraina su Facebook, come riferisce Ukrinform. «L'infrastruttura portuale è stata gravemente danneggiata. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime», si legge nel comunicato. Ieri Mykolaiv ha subito gravi attacchi aerei da parte degli invasori russi. L’hotel, l’ospedale, diverse case e una stazione di servizio sono stati danneggiati, tre persone sono morte e una è rimasta ferita.

09:42 Morti di stenti - «Tre bambini che conosco sono morti per disidratazione. Siamo nel 21esimo secolo e i bambini stanno morendo per disidratazione nella mia città. Stanno morendo di fame»: è la testimonianza che Victoria, 27 anni, riuscita a fuggire da Mariupol, fa al programma '5 Live Breakfast’ della Bbc Radio. «La mia città è assolutamente distrutta», dice con la voce tremante. «La gente sta nei seminterrati, ma non sono sicuri. Stanno bombardando così tanto che gli scantinati vengono distrutti». «Resterò in Ucraina e cercherò di salvare la mia famiglia a Mariupol. Mariupol è la mia vita, non capisco perché dovrei lasciare la mia città, il mio Paese a causa della Russia», aggiunge la donna.

09:35 La famiglia uccisa - Nella regione di Kharkiv, un carro armato russo ha colpito un’auto che trasportava una famiglia con bambini. Tre persone sono morte, tra cui una bambina di 9 anni. Lo annuncia su Facebook l’Ufficio del procuratore generale, come riferisce Ukrinform. «Nella regione di Kharkiv, un carro armato russo ha abbattuto un’auto con una famiglia con due bambini. La famiglia ha gridato che si trattava di civili, sventolando bandiera bianca, ma invano. I genitori e una bambina di nove anni sono morti e un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito», afferma il Procuratore. In totale, afferma l’agenza di stampa ucraina, 117 bambini sono morti a causa dell’aggressione russa, il numero più alto si trova nella regione di Kiev, 58, e nella regione di Kharkiv, 40.

09:12  Mosca nega uso di armi chimiche - Le accuse del presidente Usa Joe Biden sul fatto che Mosca starebbe valutando l’uso di armi chimiche e biologiche sono «insinuazioni malintenzionate». Si tratta della replica del viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov che, riporta l’agenzia Interfax, aggiunge: «Noi non abbiamo simili armi».

08:46 La mattanza dei più piccoli - Sono 117 i bambini uccisi dall’inizio della guerra con la Russia, secondo le stime del Parlamento di Kiev, che parla di altri 155 bimbi feriti. Per la Verkhovna Rada, il numero maggiore di vittime si concentra nella capitale, Kiev, nella città nord-orientale di Kharkiv e in quella settentrionale di Chernihiv. Per le Nazioni Unite, finora, sono almeno 925 i civili uccisi, tra cui 75 bambini, ma il numero reale è probabilmente maggiore.

08:01 Verso altri colloqui? - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è tornato a chiedere colloqui diretti con il leader russo, Vladimir Putin, dicendosi pronto al «compromesso» sull'impegno di Kiev a rinunciare all’adesione alla Nato in cambio del cessate il fuoco, del ritiro delle truppe russe dall’Ucraina e di garanzie di sicurezza per il suo Paese.
«E' un compromesso per tutti: per l’Occidente, che non sa cosa fare con noi riguardo alla Nato, per l’Ucraina, che vuole garanzie di sicurezza, e per la Russia, che non vuole un’ulteriore espansione dell’Alleanza», ha detto Zelensky nel suo ultimo video messaggio nella notte.
Senza un incontro con Putin, ha avvertito, è impossibile capire se la Russia voglia o meno fermare la guerra

06:59 Nuovo confronto? Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato a proporre un incontro con il suo omologo russo Vladimir Putin, «con qualsiasi formato», dicendosi disposto a discutere dello statuto delle repubbliche russofone ucraine e della Crimea e sottolineando che «senza questa riunione risulta impossibile capire veramente cos'è che (i russi) sono disposti a fare per fermare la guerra». In dichiarazioni ad un’emittente regionale ucraina, Zelensky ha detto che «senza trattativa non fermeremo la guerra», ma ha aggiunto che il suo Paese «non può accettare nessun ultimatum da parte della Russia». Sono necessarie, ha spiegato «garanzie di sicurezza» e la fine delle ostilità e, «una volta che quell'ostacolo sarà rimosso, parliamo».

06:42 Scorte russe al limite - Nel suo ultimo rapporto operativo pubblicato stamattina, l’esercito di Kiev afferma che «secondo le informazioni disponibili, le forze di occupazione russe che operano in Ucraina hanno scorte di munizioni e cibo per non più di tre giorni». I funzionari hanno affermato che la situazione è simile per il carburante e hanno sottolineato l’incapacità della Russia di organizzare un gasdotto per soddisfare le esigenze delle truppe come esempio del loro fallimento logistico.

06:34  Sirene in quasi tutte le regioni - Gli allarmi antiaerei stanno risuonando in quasi tutte le regioni dell’Ucraina, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Le sirene sono state attivate negli oblast di Sumy, Mykolaiv, Ternopil, Poltava, Kirovohrad, Kharkiv, Zaporizhzhia, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Zakarpattya, Chernivtsi, Dnipropetrovsk, Rivne, Volinia, Cherkasy, Khmelnytsky e Odessa.

03:19 Il corridoio con la Crimea -  Secondo l’ultimo rapporto operativo dell’esercito ucraino, le forze russe mantengono il corridoio terrestre con la Crimea e stanno bloccando l’accesso al Mar d’Azov. Anche la città di Sumy è parzialmente bloccata, mentre continuano i bombardamenti di artiglieria sulla città di Kharkiv. Il rapporto, citato dal Guardian, afferma inoltre che la Russia sta conducendo «campagne di propaganda aggressiva» rivolte ai militari delle forze armate della Bielorussia affinché si uniscano all’invasione militare dell’Ucraina. Le forze russe continuano a utilizzare la rete di aeroporti della Repubblica di Bielorussia e stanno cercando di ricostruire la sezione ferroviaria da Valuyki a Kupyansk al fine di migliorare la logistica del gruppo, ha aggiunto il ministero della Difesa ucraino.
Le forze ucraine affermano di aver sventato ieri 13 attacchi nemici e distrutto 14 carri armati, otto veicoli da combattimento di fanteria, due veicoli corazzati leggeri multiuso, tre sistemi di artiglieria e quattro veicoli generici, mentre le unità di difesa aerea hanno colpito due bersagli nemici. I russi avrebbero perso circa 300 membri del personale. «Si prevede che il nemico continuerà a lanciare missili insidiosi e attacchi di bombe, ed effettuerà bombardamenti su infrastrutture critiche dell’Ucraina utilizzando artiglieria a reazione, aerei, armi ad alta precisione e altre munizioni», conclude il rapporto.

02:21 La minaccia hacker - La minaccia di un attacco hacker da parte della Russia è «crescente» ma gli Stati Uniti useranno «ogni mezzo» per prevenirlo. Lo ha detto il presidente Joe Biden, lanciando l’avvertimento di un possibile cyberattacco, come escalation alla tensione internazionale dopo l’invasione russa dell’Ucraina. «La Russia - ha ammesso Biden - sta esplorando alcune opzioni». Il capo della Casa Bianca ha anche chiesto alle compagnie americane, nel corso di una tavola rotonda con alti dirigenti, di «accelerare gli sforzi per bloccare le loro porte digitali». «Avete il potere - ha aggiunto - la capacità e la responsabilità di rinforzare la cyber sicurezza e la resistenza di servizi chiave per il Paese e avete le tecnologie su cui gli americani possono fare affidamento. Noi abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte». Il presidente ha ricordato che è un «dovere patriottico investire quanto più possibile» sulla sicurezza.

02:13  L'arresto - Le truppe russe hanno arrestato giornalisti di un media locale nella regione ucraina di Zaporizhzhya e bloccato il suo sito web, secondo quanto riporta il media ucraino Ostro. Diversi reporter del quotidiano Melitopolski Vidomosti sono stati arrestati e portati in un luogo sconosciuto da uomini armati, afferma la fonte. «Persone armate sono entrate nelle case dei giornalisti Olha Olkhovska e Lyubov Chayka, dell’editore Mykhaylo Kumok e del copy editor Yevheniya Boryan. Li hanno arrestati e li hanno portati verso una destinazione sconosciuta», hanno affermato altri giornalisti del quotidiano. Rappresentanti della Mv media holding, proprietaria del Melitopolski Vidomosti, hanno invitato la leadership ucraina e la comunità internazionale ad aiutare a garantire il rilascio dei loro colleghi.

01:58 La rabbia di Zelensky - In un video caricato su Telegram nelle prime ore di oggi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito inumani i piloti militari russi. «Hanno sicuramente il vuoto al posto del cuore, al posto dell’anima, al posto di tutto ciò che rende umano», ha detto. Citato dalla Cnn, Zelensky ha anche affermato che le truppe di Mosca hanno colpito ieri con razzi la regione di Zhytomyr e che un aereo russo è stato abbattuto nella regione di Kharkiv vicino a Chuhuiv. Il presidente ucraino ha aggiunto che anche i civili sono stati presi di mira nella regione di Zaporizhzhia. "Quattro bambini sono stati ricoverati in ospedale. Due sono in gravi condizioni», ha detto.

01:38 Nessun attacco dalla Bielorussia -  «Non abbiamo visto nessuna indicazione che i bielorussi si stiano preparando a entrare in Ucraina o che abbiano fatto accordi per questo»: lo ha detto un alto ufficiale del Pentagono durante un briefing.

01:02 La riflessione - «È altamente improbabile che lo schieramento di missili ipersonici Kinzhal influisca materialmente sull'esito della campagna russa in Ucraina». Lo afferma il vicemaresciallo della Royal Air Force (Raf) Mick Smeath, addetto militare alla Difesa britannica. Citato dal Guardian, Smeath sostiene poi come sia «molto probabile che le affermazioni russe di aver utilizzato lo sperimentale Kinzhal abbiano lo scopo di sminuire la mancanza di progressi nella campagna di terra» di Mosca.

00:30 Il sostegno - La Francia ha inviato 55 tonnellate di attrezzature mediche, computer, latte per bambini e generatori all’Ucraina attraverso la Polonia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri francese.

 

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