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Premio Vittorini: finalisti Carmine Abate, Massimo Maugeri e Nadia Terranova

Sicilia e Calabria nella terna finalista della XXI edizione del Premio Nazionale di Letteratura Elio Vittorini. La Commissione di valutazione, presieduta dal professor Antonio Di Grado, ha scelto i tre autori finalisti – fra i trentasei in lizza – che, il 10 settembre prossimo a Siracusa si contenderanno la vittoria finale.

Si tratta della messinese Nadia Terranova, già nella cinquina del Premio Strega 2019, con il suo ultimo romanzo, “Trema la notte” (Einaudi), intensa narrazione, attraverso le vicende di una ragazza messinese e di un bambino reggino i cui destini si incrociano, di quel tempo sospeso dopo la catastrofe che nel 1908 cambiò per sempre la storia dello Stretto e dei suoi abitanti («Con una scrittura sorvegliata e allo stesso evocativa – si legge nelle motivazioni della Commissione – Nadia Terranova prosegue la sua esplorazione del tema della famiglia intrecciandolo con l’esperienza dei luoghi di cui sa restituire ancora una volta l’anima più profonda»); del calabrese di Carfizzi, già premio Campiello nel 2012, Carmine Abate con “Il cercatore di luce” (Mondadori), la ricostruzione della vita del pittore Giovanni Segantini attraverso il punto di vista di un ragazzo, Carlo, che trascorre le vacanze estive sulle montagne trentine («un eccellente romanzo epico, che è anche di formazione, costruito tra autobiografia e finzione e non privo di una certa visionarietà.... È la Natura la vera protagonista del romanzo, è l’anima di tutti i luoghi descritti, dal Trentino alla Calabria, dalla Brianza alla Svizzera, armonizzati in un corale, luminoso unicum»); del catanese Massimo Maugeri con “Il sangue della Montagna” (La nave di Teseo), dove la “Montagna” è l’Etna, madre-matrigna che domina i destini degli uomini, alla cui ombra possente si svolgono storie contemporanee intrecciate a storie di secoli lontani («...una verve stilistica a volte consapevolmente dissonante, a volte esuberante, ma sempre controllata e dominata da una sottesa visione etica dove trovano posto problemi e tematiche del nostro tempo e del tempo di sempre»).

Alla Commissione di valutazione si aggiungerà adesso il Comitato studentesco dei lettori, individuato su scala nazionale tra gli studenti degli ultimi due anni di istituti superiori di vari indirizzi segnalati direttamente dagli Istituti scolastici. Il Comitato esprimerà – in via telematica e cumulativamente, a maggioranza – un proprio voto che andrà a sommarsi a quelli che esprimerà a settembre la Commissione di valutazione, concorrendo così concretamente alla scelta finale del vincitore del Premio Vittorini 2022.

Vincitore del III Premio per l’Editoria Indipendente Arnaldo Lombardi – in omaggio all’editore siracusano di adozione che fu tra gli ideatori del Premio Vittorini – destinato alle case editrici indipendenti che abbiano un catalogo di almeno 20 pubblicazioni di carattere storico e letterario è quest’anno la casa Editrice Cavallotto di Catania.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Culturale Vittorini-Quasimodo con l’assessorato alla cultura della Città di Siracusa e la Confcommercio Siracusa, in collaborazione con la Fondazione INDA, la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa e con il sostegno di altri partner sia pubblici che privati.

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