Domenica, 03 Luglio 2022
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La Germania invierà armi pesanti a Kiev. Missili su Kiev durante incontro Zelensky-Guterres (Onu)

L’Unione europea prepara un sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina, da varare in settimana, che includerà anche lo stop, graduale, al petrolio russo.

Gli Stati Uniti fanno sapere di aver ricevuto «informazioni credibili» secondo cui una unità militare russa avrebbe giustiziato ucraini che volevano arrendersi vicino a Donetsk, «esecuzioni di persone alle quali erano state legate le mani, torture e violenze sessuali contro donne e ragazze». Mosca ribatte che gli ucraini avrebbero torturato prigionieri in un centro di tortura a Mariupol chiamato «la biblioteca».

Cronaca in tempo reale

19.58 Missili su Odessa - Tre missili avrebbero colpito secondo fonti giornalistiche locali.

19.51 Sindaco Kiev: "Missili sull'area di Shevchenko" - "Il nemico ha bombardato Kiev in serata. Due missili hanno colpito l'area di Shevchenko": ha detto il sindaco di Kiev, Vitalij Klitschko, assicurando che "tutti i servizi sono sul posto".

19.48 Zelensky: "Credo che con Guterres riusciremo a salvare assediati Azovstal" - "Ho fiducia e credo, così come lo credono i familiari delle persone che sono bloccate nell'Azovstal, che il segretario generale e noi riusciremo ad avere un risultato positivo". E' quanto ha detto Volodymyr Zelensky spiegando che oggi a Kiev con Antonio Guterres ha parlato di come mettere in salvo le persone che sono assediate nell'acciaieria di Mariupol.

19.39 Procuratrice Kiev: individuati oltre 8 mila crimini di guerra russi - La giustizia ucraina ha identificato "oltre 8 mila casi" di sospetti crimini di guerra russi. Lo ha affermato la procuratrice generale di Kiev, Irina Venediktova, in un'intervista alla Deutsche Welle.

19.33 Guterres :"Faremo possibile per evacuare Azovstal" - Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha detto di aver avuto oggi a Kiev intense discussioni con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sull'evacuazione da Mariupol. "Stiamo facendo del nostro meglio per evacuare le persone dall'Azovstal", ha affermato Guterres, che ha definito la situazione a Mariupol una crisi nella crisi. Guterres ha detto di aver visto di persona nel corso della sua visita violazioni dei diritti umani. "Faremo di tutto per mettere fine a questa guerra", ha assicurato.

19.31 Guterres: "Consiglio di sicurezza Onu ha fallito in Ucraina" -  Il Consiglio di sicurezza dell'Onu "non è riuscito a prevenire e a porre fine" alla guerra in Ucraina. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres in missione a Kiev.

19.23 Due esplosioni a Kiev - Due esplosioni sono state avvertite nella capitale ucraina. Si è alzata una colonna di fumo, proprio mentre è in corso la conferenza stampa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. Lo riferiscono testimoni alla Reuters.

19.10 Usa: la guerra in Ucraina durerà mesi o anni - "Il conflitto in Ucraina può durare mesi o anche di più". Lo riferisce un alto funzionario dell'amministrazione Biden sottolineando che la guerra continuerà a mettere alla prova l'unità di Stati Uniti e alleati e "la nostra determinazione comune a fornire all'Ucraina ciò di cui ha bisogno per vincere".

18.50 Arcivescovo Kiev: "Deportati più di mezzo milione di ucraini, 200 mila bambini" -  "Oggi in Ucraina vediamo effettivamente come il nemico stia espellendo in massa i figli e le figlie dell'Ucraina. Proprio ieri, le fonti ufficiali della parte russa hanno annunciato che la Russia ha cacciato e deportato dall'Ucraina più di mezzo milione di cittadini ucraini. Quasi 200.000 di loro sono i bambini". Lo denuncia l'arcivescovo di Kiev Sviatoslav Shevchuk nel 64esimo giorno di guerra in Ucraina.

18.48 Usa: i russi nel Donbass progrediscono 'lentamente' - Le forze russe stanno facendo progressi "lenti e irregolari" nella regione del Donbass, in parte a causa della resistenza ucraina, in parte per via dei continui problemi logistici. Lo riferiscono fonti della Difesa americana in un briefing con la stampa.

18.46 Usa: i russi cominciano a lasciare Mariupol - Gli Stati Uniti hanno visto alcune truppe russe "lasciare la città di Mariupol nonostante non l'abbiano ancora conquistata". Lo ha detto un funzionario della Difesa Usa in un briefing con la stampa. Secondo la valutazione del Pentagono, dal sud i soldati di Mosca si stanno dirigendo nel nord-ovest, verso Zaporizhzhia.

18.25 Kiev: identificati 10 soldati russi accusati di crimini Bucha - L'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina ha identificato 10 militari russi coinvolti nelle atrocità commesse a Bucha. Fanno tutti parte della 64esima brigata di fanteria motorizzata. "Questi soldati erano soliti prendere in ostaggio civili disarmati, farli soffrire la fame e la sete, li hanno tenuti in ginocchio con le mani legate con cavi e gli occhi bendati e torturati", ha scritto su Facebook la procuratrice generale Iryna Venediktova, "le persone sono state aggredite per ottenere da loro alcune informazioni sull'ubicazione delle unità delle forze armate ucraine, e alcune di loro sono state torturate senza alcun motivo. I militari russi hanno minacciato di uccidere le loro vittime e persino inscenato esecuzioni sparando in direzione dei prigionieri".

18.01 I russi lasciano Mariupol. Gli Stati Uniti hanno visto alcune truppe russe «lasciare la città di Mariupol nonostante non l’abbiano ancora conquistata». Lo ha detto un funzionario della Difesa Usa in un briefing con la stampa. Secondo la valutazione del Pentagono, dal sud i soldati di Mosca si stanno dirigendo nel nord-ovest, verso Zaporizhzhia.

16.20 Ucciso un cittadino britannico. Un cittadino britannico è stato ucciso in Ucraina e un altro è dato per disperso. Lo afferma un portavoce del Foreign Office. Secondo Sky News, si tratterebbe di due volontari che si sono uniti alle forze ucraine per combattere contro i russi, ma manca una conferma ufficiale in merito.

15.08 Battaglione Azov, bombardato ospedale da campo acciaieria - «Bombardato l’ospedale da campo militare che si trova nell’acciaieria Azovstal: ci sono morti e nuovi feriti.» Lo riportano su Telegram - citati da Ukrinform - i soldati del battaglione Azov, che hanno anche postato un video di pochi secondo nel quale si vedono i primi soccorsi ai soldati rimasti sotto le macerie. «La sala operatoria è distrutta. Continuano a bombardare - scrivono ancora i soldati - ma la Convenzione di Ginevra garantisce la protezione delle istituzioni mediche ospedaliere e ai feriti dovrebbe essere fornita l’assistenza necessaria senza discriminazioni di alcun tipo».

14.35 Sindaco Mariupol, rischio epidemie, anche colera - Rischio epidemie, tra cui il colera, a Mariupol. A lanciare l’allarme sono le autorità locali della città, secondo quanto riferisce la Cnn. Sono circa 100 mila le persone che ancora vivono a Mariupol, dove le condizioni di vita stanno peggiorando anche a causa dell’aumento della temperatura: «Epidemie pericolose e mortali potrebbero presto diffondersi in città a causa della mancanza di acqua e cibo e a causa delle condizioni igieniche sempre più difficili. Migliaia di corpi stanno andando in decomposizione sotto le macerie», è l’allerta del consiglio comunale. «Gli occupanti non possono fornire alla popolazione esistente cibo, acqua e medicine. O non sono semplicemente interessati a ciò. Bloccano tutti i tentativi di evacuazione, senza i quali la gente morirà. Ad ora le condizioni di vita sono medievali. È necessaria un’evacuazione immediata e completa», ha detto il sindaco della città Vadym Boychenko.

13.50 Kiev, identificati 10 soldati russi coinvolti in fatti Bucha - L’ufficio del pubblico ministero dell’Ucraina ha identificato 10 militari russi coinvolti nelle atrocità commesse a Bucha. Lo rende noto il procuratore generale Iryna Venediktova su Facebook, dove pubblica i nomi e le foto dei soldati, invitando i cittadini, se riconoscono questi militari russi e hanno prove del loro coinvolgimento in altre atrocità, di inviare le prove al sito con cui la Procura sta raccogliendo prove dei crimini di guerra commessi dai russi. I soldati appartengono alla 64 brigata di fanteria motorizzata separata delle forze di terra della Federazione Russa, spiega e, in base a quanto stabilito dalle indagini,
"durante l’occupazione di Bucha hanno preso in ostaggio civili disarmati, li hanno fatti morire di fame e sete, li hanno tenuti in ginocchio con le mani legate e gli occhi incollati, derisi e picchiati. Sono stati usati pugni e mozziconi. Le persone sono state picchiate per avere informazioni sull'ubicazione delle forze armate e delle forze di difesa e alcune sono state torturate senza alcun motivo. I militari russi hanno minacciato di uccidere le vittime e hanno persino inscenato l’esecuzione dei loro prigionieri», scrive Venediktova, precisando che ci sono anche le prove del fatto che «questi militari del primo esercito di predoni del mondo hanno derubato la popolazione locale, portando via oggetti personali ed elettrodomestici come trofeo».

13.39 Capo militare Kiev, massacri qui niente rispetto a Donbass - «Quello che il segretario generale Guterres ha visto qui non si può paragonare a quello che succede nelle regioni di Lugansk e Donetsk». Lo ha detto il generale Oleksandr Pavliuk, capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, che ha accompagnato il segretario generale dell’Onu a Borodyanka, Bucha e Irpin, a nordovest della capitale ucraina. «I russi dicono che vogliono liberare il Paese, e invece stanno distruggendo tutto», ha aggiunto il generale parlando ai giornalisti a Irpin.

13.34 Capo militare Kiev, nella regione ancora 22 mila mine - «La vita sta lentamente tornando alla normalità, ma adesso il problema più grave sono le mine. Nella regione di Kiev ci sono ancora 22 mila esplosivi lasciati dai russi. E’ un lavoro enorme». Lo ha detto il
generale Oleksandr Pavliuk, capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, accompagnando il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in visita a Borodyanka, Bucha e Irpin, le cittadine a nordovest della capitale ucraina più devastate dagli invasori lo scorso marzo.

13.16 Mosca, l'Ovest incoraggia Kiev ad attaccare la Russia - I Paesi occidentali stanno chiaramente incoraggiando l’Ucraina ad attaccare il territorio russo utilizzando le armi inviate a Kiev. Lo sottolinea la portavoce del ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova. «Abbiamo già commentato nei giorni scorsi le dichiarazioni del viceministro britannico Heappey sull'ok per attacchi dall’Ucraina contro obiettivi militari russi», ha detto Zakharova. «In altre parole, l’Ovest invita chiaramente Kiev ad attaccare la Russia anche con armi ricevute dai paesi Nato». Lo riferisce la Tass.

13.14 Erdogan a Putin, pronti a continuare mediazione - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha assicurato all’omologo russo Vladimir Putin di essere pronto a continuare gli sforzi di mediazione per raggiungere la pace nella regione. Lo riferisce la stampa turca.

12.52 Colloquio telefonico fra Erdogan e Putin - I presidenti turco e russo, Tayyip Erdogan e Vladimir Putin, hanno discusso telefonicamente della situazione in Ucraina. Lo ha reso noto l’ufficio del leader turco come riferisce l’agenzia Anadolu. «Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha avuto una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin. Durante i colloqui, hanno discusso dello scambio di detenuti tra Russia e Usa avvenuto ieri in Turchia, nonché di eventi legati all’Ucraina», ha affermato l’ufficio. Putin ha ringraziato Erdogan per l’assistenza nello scambio di prigionieri.

12.33 Mosca, non ancora ricevuto risposta Kiev su proposte accordo - La Russia non ha ancora ricevuto una risposta dall’Ucraina alle proprie proposte su un possibile accordo. Lo ha detto il Ministero degli Esteri, secondo quanto riporta Interfax. Il 20 aprile scorso Mosca ha fatto sapere di aver consegnato a Kiev una bozza di documento sui colloqui, sulla quale attendeva di ricevere una risposta.

12.19 Kiev, nostro "diritto" attaccare obiettivi militari russi - L’Ucraina ha il «diritto» di difendersi attaccando obiettivi militari russi. Lo ha ribadito il consigliere della presidenza ucraina, Mikhailo Podolyak, su Twitter.
«Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha detto che l’Ucraina dovrebbe decidere se colpire strutture militari russe», si legge nel tweet, «la Russia ha attaccato l’Ucraina e ucciso civili. L’Ucraina si difenderà in ogni modo, compresi gli attacchi a depositi e basi degli assassini. Il mondo ci riconosce questo diritto».

12.15 Arcivescovo di Kiev, bambini violentati dai russi - «Nei territori occupati, riceviamo notizie che anche i bambini diventano vittime di quel crimine contro l’umanità». La denuncia di violenza sessuale contro i minori, riferisce il Sir, è dell’arcivescovo maggiore di Kiev, Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, che nel suo quotidiano video messaggio dall’Ucraina, parla dell’ennesimo orrore che si sta consumando nel Paese devastato dal conflitto.
«Il nostro crudele nemico nel nostro Paese sta davvero dando la caccia agli ucraini. Ieri hanno detto che nei territori occupati centinaia di migliaia di persone ogni giorno subiscono varie forme di violenza. Ma soprattutto è diffusa la violenza sessuale» ha detto il religioso.
«Durante l’ultima notte e il giorno precedente - racconta l’arcivescovo - si sono verificati pesanti, crudeli combattimenti nell’Est e nel Sud dell’Ucraina. Kharkiv è stata bombardata con bombe aeree e missili. Nella regione di Odessa, due razzi sono stati lanciati contro un ponte sull'estuario del Dnister che collega le due parti della regione di Odessa. Ma l’Ucraina resiste, l’Ucraina combatte. Perchè l’Ucraina prega e la sua gente si aiuta a vicenda».

12.06 L'Onu tenta di preparare evacuazione da Mariupol - «Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres è arrivato in Ucraina per incontrare il presidente Zelensky. Su sua richiesta, vado a Zaporizhzhia per preparare un tentativo di evacuazione da Mariupol. L’Onu è
pienamente mobilitata per aiutare a salvare vite ucraine e per assistere i bisognosi». Lo scrive su Twitter la rappresentante in Ucraina per l’Onu Osnat Lubrani.

12.05 Autorità Donetsk, decine di case distrutte da bombe - Decine di case sono state distrutte dalla bombe russe cadute su un piccolo villaggio nella regione di Donetsk: lo ha fatto sapere il capo dell’amministrazione militare regionale pubblicando su Telegram le immagini della distruzione. Mentre i bombardamenti continuano in tutta la zona, nel solo villaggio di Lastochkine, vicino alla cittadina di Ocheretyn, non lontano dall’attuale fronte nell’Est, 27 case sono state colpite dai bombardamenti; il responsabile locale non ha invece diffuso dati su eventuali vittime.

11.59 Premier bulgaro in viaggio verso Kiev - «Partenza per Kiev con la delegazione bulgara». Lo scrive su twitter il premier della Bulgaria Kiril Petkov, postando un video dove si mostra la missione in partenza con il treno.

11.57 Cremlino, invio armi minaccia sicurezza europea - L’invio di armi in Ucraina e in altri Paesi costituisce «una minaccia per la sicurezza dell’Europa». Lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato dalla Tass.

11.18 Mosca, gli incidenti in Transnistria atti di terrorismo - La Russia condanna i tentativi di coinvolgere la Transnistria in quanto sta accadendo in Ucraina. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo quanto riportano le agenzie russe Tass e Interfax, precisando che Mosca considera gli incidenti in Transnistria «atti di terrorismo» e chiede un’indagine imparziale.

11.16 Bundestag tedesco approva l'invio di armi pesanti a Kiev - Il Bundestag tedesco ha approvato la consegna delle armi pesanti all’Ucraina. Dopo il dibattito parlamentare, la mozione è passata con i voti di maggioranza e opposizione. I parlamentari hanno dato 586 voti favorevoli, 100 contrari. Sette si sono astenuti.

11.15 La Cina attacca la Nato, che è "uno strumento di singoli Paesi per cercare l’egemonia" - Non solo nel Nord Atlantico, ma anche nell’Asia-Pacifico, verso cui si è rivolta negli ultimi anni «per mostrare la sua potenza e fomentare conflitti». Il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, in risposta ai giudizi della ministra degli Esteri britannica Liz Truss sull'importanza della Nato di avere una prospettiva globale - citando Taiwan e l’Indo-Pacifico - ha rilevato che, «come prodotto della Guerra Fredda e più grande alleanza militare al mondo, l’Alleanza dovrebbe valutare la situazione e apportare gli adeguamenti necessari».

10.55 Governo Gb, le minacce di Putin non ci fermeranno - Il monito del presidente Vladimir Putin sulla possibile «risposta fulminea» con «armi che nessuno ha» da parte della Russia in caso di minaccia strategica al suo territorio va presa «sul serio», ma «non ci deve allarmare troppo». Lo sostiene Ben Wallace, ministro della Difesa del governo britannico di Boris Johnson, protagonista stamane di un giro di interviste radiotelevisive. Per Wallace, Putin alza i toni per «coprire i suoi fallimenti» in Ucraina. «La Nato lo prende incredibilmente sul serio e noi dobbiamo prenderlo seriamente - aggiunge -, ma senza farci intimidire nell’impegno a difendere l’Ucraina dalla sua brutalità».

10.27  Guterres a Irpin, i civili pagano il prezzo più caro della guerra - «I civili pagano il prezzo più caro della guerra. Questo va ricordato in ogni parte del mondo». Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres parlando davanti a due edifici residenziali di Irpin distrutti dai bombardamenti russi.

10.14 In mattinata i russi hanno colpito con i missili la città di Zaporizhzhia provocando tre vittime, tra cui un bambino - Lo fa sapere l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia su Telegram. «L'attacco è stato effettuato da aerei razzisti, sono stati utilizzati missili aria-superficie X-55. Al momento si sa di tre vittime, una delle quali un bambino», fa sapere l’amministrazione militare regionale, aggiungendo che dalle informazioni preliminari sono state «danneggiate due case».

10.11 Allarme missile a Leopoli, attacco sventato - Sventato dalla difesa aerea ucraina il rischio di un attacco missilistico da sud-est dal Mar Nero diretto a Leopoli. Lo rende noto il governatore di Leopoli (Lviv) Maksym Kozytskyi su Twitter, come riportato da The Guardian.

9.27 Guterres a Borodianka, inaccettabile nel XXI secolo - Quando vedo questi palazzi distrutti dalla guerra, immagino la mia famiglia, mia nipote nel panico e in fuga. Questa distruzione è inaccettabile nel XXI secolo». Lo ha detto Il segretario generale dell’Onu, Antonio Gurterres a Borodianka, una delle cittadine più colpite dall’invasore russa, sostando nella via principale, davanti a 5 palazzi di 10 piani parzialmente crollati e bruciati.

9.25 Ex vice premier Chuabis fuggito in Italia - L’ex vice premier di Boris Yeltsin ed ex inviato del Cremlino per il Clima, Anatoly Chubais - tra i primi alti funzionari russi a lasciare il Paese dopo l’invasione dell’Ucraina - si trova in Italia e non ha intenzione di tornare in Russia per testimoniare come parte lesa nel processo per furto aperto presso un tribunale di Mosca. Lo ha riferito all’agenzia Tass una fonte vicina a Chubais.

9.05 Guterres, la guerra finirà quando la Russia lo decide - «La guerra non finirà con le riunioni. La guerra finirà quando la Federazione Russa deciderà di finirla e quando ci sarà - dopo un cessate il fuoco - la possibilità di un accordo politico serio. Possiamo avere tutte le riunioni, ma non è questo che farà finire la guerra». Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un’intervista alla Cnn.

9.04 Forze di Odessa potenziano difesa confine con Moldavia - Alla luce della tensione crescente nell’autoproclamata repubblica della Transnistria, le forze di difesa della regione di Odessa, nel sud dell’Ucraina, hanno potenziato la protezione delle zone di confine con la Moldavia. Lo ha detto il portavoce dell’amministrazione militare regionale, Sergi Bratchuk, secondo quanto riporta Ukrinform. «Le forze di difesa continuano a combattere per la protezione e la difesa di Odessa e della regione. In particolare, abbiamo rafforzato la protezione del confine di stato con la cosiddetta Transnistria, dove le provocazioni russe continuano al fine di creare una certa tensione per la regione di Odessa», scrive Bratchuk si Telegram, precisando che nella notte non ci sono stati bombardamenti sulla regione.

8.41 Marchenko, abbiamo bisogno 5 mld dollari al mese - Nei vertici a Washington «abbiamo concordato il nostro fabbisogno: cinque miliardi di dollari al mese nei prossimi tre o quattro mesi. È il finanziamento necessario solo per esigenze umanitarie e civili, non militari». Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Sergii Marchenko, ministro delle Finanze ucraino. «Puntiamo a un’azione collettiva da parte dei Paesi del G7, del Fondo monetario, della Banca Mondiale - spiega -. Avere dei trasferimenti diretti da non rimborsare sarebbe meglio» ma «anche i prestiti sono una possibilità». L’Italia «è stato il primo Paese a sostenerci dopo l’inizio della guerra, con una donazione di 110 milioni di euro - ricorda -. A Washington la settimana scorsa ho incontrato il ministro Daniele Franco e mi ha detto che il vostro governo discute di darci altri 200 milioni in prestito».

8.28 La Russia non può essere esclusa dal Consiglio di sicurezza dell’Onu, perchè «semplicemente tale procedura non esiste» - Lo ha ricordato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, intervenendo sul canale Solovyov.Live.

7.43 «La Russia sta intensificando la sua offensiva in Donbass, con gli sforzi principali concentrati vicino a Izyum» - Lo afferma l’ultimo aggiornamento dello Stato Maggiore ucraino, come riporta l’agenzia Unian.

7.29 La città di Kherson, che la Russia sostiene di aver conquistato, passerà all’uso del rublo dal 1 maggio - Lo riporta l’agenzia ufficiale russa Ria Novosti.
Kirill Stremousov, vicepresidente dell’amministrazione militare-civile della regione, ha riferito che la transizione avverrà nell’arco di quattro mesi, durante i quali saranno in circolazione contemporaneamente il rublo russo e la grivna ucraina. Al termine di questo periodo, la regione passerà completamente all’utilizzo della valuta russa.

7.23 Gb, nonostante perdite Mosca può ancora colpire da Mar Nero - «Nonostante le imbarazzanti perdite della nave da sbarco Saratov e dell’incrociatore Moskva, la Flotta russa del Mar Nero mantiene la capacità di colpire obiettivi sulla costa e il territorio ucraino». Lo riferisce l’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica, ricordando che lo «Stretto del Bosforo rimane comunque chiuso a tutte le navi da guerra non turche, impedendo alla Russia di rimpiazzare il Moskva nel Mar Nero». In totale, sottolinea Londra, sono «circa 20 le navi, compresi sottomarini, della Marina russa attualmente presenti nella zona operativa del Mar Nero».

6.59 Dalle prime luci dell’alba, sono attivi i sistemi di difesa aerea nella città russa di Belgorod - Lo riferisce l’agenzia di stampa TASS.La provincia di Belgorod confina con le regioni ucraine di Luhansk, Sumy e Kharkiv, teatro di pesanti combattimenti da quando la Russia ha invaso l’Ucraina. Mosca ha accusato Kiev di effettuare attacchi su obiettivi nella regione.

6.33 Mosca all'Onu, a Mariupol centri di tortura - «La denazificazione dell’Ucraina sarà completata e i responsabili dei crimini saranno puniti": lo ha detto, secondo la Tass, Sergey Leonidchenko, consigliere senior del Rappresentante permanente russo alle Nazioni Unite, denunciando anche l’esistenza di un centro di tortura ucraino a Mariupol. «I centri di tortura sono davvero impensabili nel 21/o secolo e ci sono molte prove, molte prove oculari che il Servizio di sicurezza ucraino ha istituito un centro di tortura segreto presso l’aeroporto di Mariupol, che è cinicamente soprannominato la 'biblioteca'». Leonidchenko ha parlato da una riunione informale del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. «Il centro è stato istituito nel 2014, quando il battaglione nazionalista Azov è stato ospitato a Mariupol. Questo centro è stato utilizzato per torturare, stuprare e uccidere «libri», come i neonazisti chiamavano i prigionieri del centro, civili sospettati di mancata lealtà al regime di Kiev».

6.20 Usa: sì a sequestro beni oligarchi per ricostruire Ucraina - La Camera degli Stati Uniti ha approvato una legge che permette di utilizzare i proventi del sequestro dei beni russi per aiutare a ricostruire l’Ucraina. Lo ha detto uno dei relatori, Abigail Spanberger, secondo quanto riferisce Ukrinform.

6.10 Oggi nuovo pacchetto aiuti sottoposto a Congresso Usa - Una ulteriore richiesta di spesa nel bilancio americano per nuovi aiuti all’Ucraina potrebbe essere presentata al Congresso già oggi. Lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki.

5.45 Mariupol entrerà a far parte della regione russa di Rostov - Almeno questa è l’intenzione dell’autoproclamato «sindaco» di Mariupol, Konstantin Ivashchenko, secondo quanto riferito su Telegram da Petro Andryushchenko, consigliere del legittimo sindaco di Mariupol. Lo riporta Ukrinform.

5.17 Città pensano a "derussificare" piazze e vie - Non è ancora finita la guerra, ma già un certo numero di città ucraine stanno pianificando di rinominare strade e piazze associate alla Russia in un processo di «derussificazione» dopo l’invasione di Mosca. Il giorno dopo lo smantellamento di un enorme monumento dell’era sovietica a Kiev che doveva simboleggiare l’amicizia tra Russia e Ucraina, il consiglio comunale della capitale ucraina ha riferito di aver compilato una lista di 467 luoghi che potrebbero essere ribattezzati. Nella lista, figurano una piazza centrale intitolata allo scrittore Leo Tolstoy e una strada dedicata al lago Baikal della Russia. Anche una strada intitolata a Minsk, la capitale della Bielorussia, stretta alleata della Russia, è stata compresa nella lista.

4.39 Guterres arrivato a Kiev, incontrerà Zelenski - Fresco della sua visita in Russia per incontrare Vladimir Putin, il segretario generale dell’ONU Antònio Guterres è arrivato a Kiev, dove domani dovrebbe tenere colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy giovedì. In particolare, visiterà non solo la periferia della capitale, ma anche Boutcha, Irpin e Borodianka, teatro di abusi accusati dagli ucraini da parte dell’esercito russo.

3.20 Biden parla alle 16.45 dalla Casa Bianca - Il presidente americano Joe Biden parlerà alle 10.45 ora locale (le 16.45 in Italia) del "sostegno agli ucraini nella difesa del loro Paese e della loro libertà contro la brutale guerra della Russia». Lo riferisce la Casa Bianca.

1.54 Casa Bianca chiede al Congresso fondi per 5 mesi - La Casa Bianca si appresta oggi a inviare una nuova richiesta al Congresso per stanziare un "enorme» finanziamento all’Ucraina che duri per i prossimi cinque mesi. Lo riferiscono funzionari dell’amministrazione alla Nbc. L’importo, che non è stato precisato perchè alcuni dettagli "devono essere ancora finalizzati", servirà a finanziare l'assistenza militare, economica e umanitaria degli Stati Uniti all’Ucraina «fino alla fine dell’anno fiscale, il 1 ottobre».

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