Giovedì, 30 Giugno 2022
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Ucraina: 200 corpi sotto le macerie. Oggi le navi potranno lasciare Mariupol

La guerra in Ucraina è al novantesimo giorno. Putin 'è sfuggito ad un attentato meno di due mesi fa: a sostenerlo è il capo dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino. Mosca intanto ha ricevuto e 'sta studiando' il piano di pace per l'Ucraina presentato dall'Italia all'Onu. Berlino: 'Decide Kiev', e l'Ucraina ribadisce: 'Nessuna pace che violi la sovranità'. I filorussi: 'Processeremo i 2.500 dell'Azovstal'. Nuove armi in arrivo. Zelensky: 'Solo un mio incontro con Putin può finire la guerra'.

Aggiornamenti in tempo reale

22.04 Zelensky, fornirci armi pesanti per stabilità mondo - "La fornitura di armi pesanti all'Ucraina - lanciarazzi multipli, carri armati, missili antinave - è il miglior investimento per mantenere la stabilità nel mondo e prevenire molte gravi crisi che la Russia sta ancora pianificando". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo ultimo video messaggio diffuso su Telegram. "Sono grato a tutti i partner che stanno aiutando l'Ucraina", ha detto il leader di Kiev, "ma sottolineato ancora una volta: più a lungo durerà questa guerra, maggiore sarà il prezzo da pagare per la difesa della libertà non solo dell'Ucraina ma dell'intero mondo libero".

21.43 Usa: Esenzione su bond scadrà, default Russia più vicino - Gli Stati Uniti confermano che lasceranno scadere il prossimo 25 maggio l'esenzione temporanea che ha finora consentito a Mosca lo spazio necessario per continuare i pagamenti relativi ai bond russi agli investitori americani. Lo afferma il Tesoro. Lo stop avvicina la Russia al suo primo default dalla rivoluzione bolscevica del 1917.

21.20 Canada invia 20.000 munizioni compatibili con armi Nato - Il Canada invierà all'Ucraina 20.000 munizioni compatibili con le armi Nato già consegnate a Kiev, inclusi gli M-777 Howitzer. Lo annuncia il ministro della Difesa Anita Anand. "Siamo già al lavoro per consegnarle all'Ucraina il più rapidamente possibile", afferma Anand, sottolineando che le munizioni rientrano nel nuovo pacchetto di aiuti da 500 milioni di dollari approvato da Ottawa per Kiev.

21.08 Zelensky: "Da Ue passi coordinati su aiuti e sanzioni" - "Alla vigilia della riunione straordinaria del Consiglio europeo del 30-31 maggio, è proseguito il dialogo con il presidente del Consiglio europeo Carlo Michel". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicendo che "gli aiuti all'Ucraina saranno una questione trasversale. Passi coordinati per rafforzare le sanzioni, la sicurezza alimentare, ricostruire l'Ucraina e procedere con l'adesione all'Ue", ha scritto.

20.46 Ue: "Rischi raccolto, 25mln tonnellate grano lascino Ucraina" - "20-25 milioni di tonnellate di grano devono lasciare l'Ucraina in meno di 3 mesi. Per il prossimo raccolto sono previste altre 50 milioni di tonnellate di cereali, ma c'è spazio solo per ospitare il 50% di questa quantità". E' il monito lanciato dalla commissaria Ue ai Trasporti, Adina Valean, ai ministri dell'Agricoltura riuniti oggi a Bruxelles. "Liberare la capacità di stoccaggio è la priorità immediata in Ucraina ma anche nell'Ue", ha detto, sottolineando che "l'obiettivo" di export di grano da raggiungere è "un minimo di 3 milioni di tonnellate al mese, idealmente 4" per "garantire spazio sufficiente per il prossimo raccolto".

20.41 Deputato Crimea, piano pace Italia "inaccettabile" - Il deputato della Duma regionale della Crimea, Mikhail Sheremet, ha definito "impraticabile e poco promettente" il piano di pace per l'Ucraina proposto dall'Italia. "Si tratta di un formato inaccettabile", ha dichiarato il politico a Ria Novosti, "è molto triste che i diplomatici italiani stiano perdendo tempo a formulare proposte così impraticabili e poco promettenti e, per quanto riguarda la Crimea, il testo suona ancora come un attacco all'integrità territoriale della Russia. Un piano del genere, redatto per compiacere gli americani, sarà inequivocabilmente respinto dal nostro Paese".

20.06 Media, ucciso nel Donbass un generale russo - Un generale dell'aviazione russa è stato ucciso nell'Ucraina orientale. Lo riferiscono vari media tra cui la Bbc, l'Ukrainska Pravda e la Dpa. L'aereo del generale Botashov è stato abbattuto domenica da un missile Stinger sulla città di Popansa nel Donbass. Si ritiene che il generale sia il più alto ufficiale dell'aeronautica russa ucciso dall'inizio della guerra in Ucraina. I media ucraini avevano già riportato l'informazione domenica e diverse fonti, ma fino ad oggi non era arrivata alcuna conferma ufficiale della morte del generale russo. Secondo fonti ucraine, sarebbe il nono generale russo ucciso durante la guerra. Botashov era considerato un eccellente pilota, ma era stato mandato in pensione dall'esercito russo nel 2013 dopo lo schianto di un aereo Su-27.

19.42 Soros: "Mobilitare le risorse per stop guerra e sconfitta Putin" - "Dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse per porre fine alla guerra, occorre sconfiggere Putin il prima possibile". Lo ha detto George Soros nel solito incontro con i giornalisti a margine del World Economic Forum. Osservando che l'Europa "sembra andare nella gisuta direzione" per una risposta al conflitto, Soros ha affermato che "Mario Draghi è più coraggioso del cancelliere redesco Olaf Scholz sul gas russo". Lo ha detto George Soros nel consueto intervento al World Economic Forum.

19.13 Zelensky: "Prima tornare a confini pre-invasione, poi colloqui" - L' Ucraina tornerà ai colloqui con la Russia solo dopo che Mosca avrà restituito i territori conquistati dopo il 24 febbraio. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, spiegando le sue condizioni per negoziati di pace in un'intervista alla testata giapponese NHK, rilanciata dall'agenzia Unian. "Vogliamo riportare il nostro territorio ai confini pre-24 febbraio. Solo dopo potremo sederci al tavolo delle trattative", ha detto Zelensky, aggiungendo che senza la liberazione dei territori 'occupati' dalle truppe russe in questi tre mesi di ostilità, i colloqui di cessate il fuoco con la Russia "saranno difficili". Il leader di Kiev ha ribadito che Donbass e Crimea sono ucraine ma ha ammesso che ora il compito principale è la liberazione dei territori occupati dopo il 24 febbraio, data di inizio dell'invasione delle truppe di Mosca.

19.03 Ucraina: campione mondo di boxe thailandese morto a Mariupol - Oleksiy Yanin, il campione ucraino di kickboxing e campione del mondo di boxe thailandese ("Muay Thai"), militare del reggimento Azov è morto nelle battaglie per Mariupol. Lo comunica il ministero della Gioventù e dello Sport come riporta Ukrainska Pravda. Yanin è stata ucciso la notte del 7 aprile a Mariupol ma il ministero lo ha reso noto solo oggi. Lascia la moglie Tamara e un figlio.

18.52 Ucraina, oltre 10 fosse comuni finora trovate nella regione di Kiev - Sono oltre 10 le fosse comuni trovate nella regione di Kiev e di queste otto sono nel distretto di Bucha. Lo ha detto il capo della polizia della regione di Kiev, Andriy Nebytov, citato da Ukrinform. "Finora abbiamo trovato più di 10 fosse comuni con vittime civili nella regione di Kiev. La maggior parte, ben otto, sono nel distretto di Bucha", ha detto Nebytov, aggiungendo che in ciascuna fossa vi sono fra 40 e 57 corpi. "E purtroppo questo non è il bilancio finale", ha aggiunto, ricordando che solo a Bucha sono stati trovati 418 corpi, e oltre il 50% sono di persone uccise con colpi di pistola. "Questi sono crimini terribili, e sono stati registrati. Per questo spero che gli aggressori russi verranno portati davanti alla giustizia", ha dichiarato.

18.18 Ungheria dichiara lo stato d'emergenza per la guerra in Ucraina - Il governo ungherese ha ordinato lo stato d'emergenza nel Paese per via della guerra in Ucraina. Lo ha annunciato Zoltan Kovaks, portavoce del premier Viktor Orbán. "Per salvaguardare gli interessi di sicurezza nazionale dell'Ungheria, per assicurarci di rimanere fuori dalla guerra e proteggere le famiglie ungheresi, il governo ha bisogno di spazio di manovra e di essere pronto ad azioni immediate", ha spiegato Orbán.

18.06 Kiev, tecnicamente possibile scambio soldato russo condannato - La procuratrice generale ucraina Irina Venediktova non ha escluso che Vadim Shishimarin, il soldato russo condannato all’ergastolo per aver ucciso un civile, potrebbe in futuro essere scambiato. Lo riportano i media ucraini citando una dichiarazione della procuratrice: lo scambio «è tecnicamente possibile. Ma non voglio entrare nel merito perché questo spetta alla politica e alla diplomazia, voglio rimanere nelle competenza del pm e parlare delle cose oggettive della giustizia penale». L’Ucraina - ha aggiunto, secondo quanto riporta l’Ukrainska Pravda - «si muoverà esclusivamente nel campo legale secondo gli standard del diritto umanitario internazionale».

17.38 Media ucraini, a Mariupol 'Zombi tv' trasmette propaganda russa - Maxi schermi tv mobili, che trasmettono i telegiornali di Mosca, sono stati sparsi per tutta Mariupol, 'portando la propaganda russà in una delle città più colpite dalla guerra. Lo riporta Ukrinform, citando fonti del consiglio comunale di Mariupol. Su Telegram, l’amministrazione della città ha postato un video che mostra uno dei maxi schermi in funzione. Gli ucraini la chiamano 'Zombie Tv' contestando l’iniziativa e denunciando che non si può dare «in pasto alla nostra gente questa propaganda», scrivono le fonti di Mariupol.

17.31 Polizia ucraina, più di 10 fosse comuni trovate a Kiev - Sono più di 10 le fosse comuni trovate finora nella sola regione di Kiev. Lo ha riferito il capo dipartimento della polizia regionale Andriy Nebytov, precisando che 8 di queste si trovavano a Bucha, dove c'erano
anche le più grandi, con 40 e 57 corpi. «E purtroppo non si tratta di una cifra definitiva», ha aggiunto, citato da Ukrinform. In tutto, i corpi rinvenuti a Bucha sono 418, più della metà di persone uccise da colpi d’arma da fuoco.

17.19 Mosca, terminato lo sminamento del porto di Mariupol - Il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver completato lo sminamento del porto di Mariupol e delle sue acque. «Gli specialisti della Flotta del Mar Nero e gli ingegneri militari hanno completato lo sminamento del territorio del porto di Mariupol», si legge nella nota del ministero della Difesa. «I canali di avvicinamento e le aree delle acque interne sono stati liberati da navi affondate e altri ostacoli alla navigazione», aggiunge Mosca, «il porto è stato smilitarizzato». Il ministero della Difesa ha riferito che nel porto di Mariupol sono stati disinnescati oltre 12 mila oggetti esplosivi.

17.00 Filorussi, occidentali potranno assistere a processi Azov - I rappresentanti di diversi Paesi, compresi occidentali, saranno invitati ad assistere alle udienze dei processi contro i combattenti ucraini di Azovstal fatti prigionieri dai russi. Lo ha detto il capo dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin, citato da Interfax, secondo cui i giudici dell’amministrazione di Donetsk fedele a Mosca stanno preparando i dossier per la corte marziale insieme alle autorità russe.

16.52 Kiev, la nostra integrità territoriale non è negoziabile - «La Nato è l’unica organizzazione in Europa capace di garantire la sicurezza ai suoi membri, ma alcuni alleati ancora pongono il veto al nostro ingresso». Lo ha detto Andriy Yermak, capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina, nel corso del suo intervento a Davos. «Continuiamo a sentire proposte di capitolazione da parte nostra nei confronti della Russia o di cessioni del territorio, nonostante i crimini commessi dall’esercito russo e i tentativi di genocidio: Mosca non crede in un vero dialogo, ma detta condizioni. La nostra integrità territoriale non è negoziabile», ha aggiunto.

16.49 Mosca, completato lo sminamento del porto di Mariupol - Gli ingegneri dell’esercito russo e gli specialisti della flotta del mar Nero hanno completato le operazioni di sminamento della fascia costiera e del porto di Mariupol. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, secondo cui nel corso dell’operazione sono stati trovati 12 mila esplosivi e armi.

16.24 Allentato il coprifuoco nella regione di Odessa - Da domani il coprifuoco nella città di Odessa e nella relativa regione, durerà dalle 23 fino alle 5 del mattino. Lo riportano i media ucraini, citando il governo dell’oblast di Odessa. Viene concessa un’ora in più. Fino ad
oggi infatti il coprifuoco durava dalle 22 alle 5.

16.12 Onu, quasi 4 mila civili morti nel conflitto in Ucraina - L’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha reso noto che 3.942 civili sono morti e 4.591 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo riporta Ukrinform sottolineando che tra le vittime ci sono quasi 260 bambini. Il bilancio, secondo lo stesso Ohchr, sarebbe comunque ancora più drammatico, considerando che «le informazioni provenienti da alcuni luoghi di intensi combattimenti sono in ritardo e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma», scrive Ukrinform.

16.01  Papa a Kirill,nostri sforzi siano per tutela dignità umana - «La festa di san Cirillo, il grande apostolo degli slavi, mi dà l’opportunità di mandarle i miei saluti e di assicurarla nella preghiera per Sua Santità e per la Chiesa affidata alla sua cura pastorale. In
questi giorni prego il nostro Padre celeste che lo Spirito Santo ci rinnovi e ci rafforzi nel ministero del Vangelo, specialmente nei nostri sforzi per proteggere il valore e la dignità di ogni vita umana». Lo scrive papa Francesco in un messaggio di auguri inviato al Patriarca russo Kirill per il suo onomastico.

15.59 Mosca vieta ingresso a 154 membri Camera dei Lord - La Russia ha vietato l’ingresso sul suo territorio a 154 membri della Camera dei Lord britannica in risposta ad una analoga decisione imposta lo scorso marzo a quasi tutti i membri del Consiglio della Federazione, vale a dire il Senato russo. Lo annuncia in un comunicato il ministero degli Esteri di Mosca, aggiungendo che altre personalità britanniche saranno aggiunte alla lista dei sanzionati.

15.08 Kuleba, offensiva Donbass più grande da II Guerra mondiale - «E' troppo presto per affermare che l'Ucraina ha già tutte le armi che le servono. L’offensiva russa in Donbass è una battaglia spietata, la più grande sul suolo europeo dalla Seconda guerra mondiale». Lo ha scritto su Twitter il ministro della Difesa ucraino Dmytro Kuleba. «Invito i partner a velocizzare le consegna di armi e munizioni,
specialmente (i lanciarazzi multipli) MLRS, l’artiglieria a lungo raggio e i veicoli blindati per il trasporto del personale militare», ha aggiunto.

15.06 Shoigu, abbiamo rallentato avanzata per evitare vittime - Le forze armate russe hanno «deliberatamente» rallentato la loro avanzata in Ucraina per evitare vittime civili. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, durante una riunione del Consiglio dei ministri della Difesa dell’Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva, riporta la Tass.
«Le forze armate russe, a differenza di quelle ucraine, non colpiscono le infrastrutture civili dove potrebbero trovarsi i civili. Le postazioni di tiro e le strutture militari nemiche identificate sono colpite da armi di precisione», ha affermato Shoigu. Il ministro ha dichiarato che viene dichiarato un regime di silenzio per consentire l’uscita dei residenti dagli insediamenti circondati e vengono creati corridoi umanitari, il che rallenta la velocità dell’offensiva. «Ma questo viene fatto deliberatamente per evitare vittime civili», ha spiegato Shoigu.

14.54  Filorussi Kherson, vogliamo una base militare di Mosca - I separatisti filorussi che controllano Kherson, nel sud dell’Ucraina, chiederanno a Mosca di installare una base militare nella regione. Lo riportano le agenzie russe, precisando che una decisione in merito non è stata ancora presa da Mosca. «Dovrebbe esserci una base militare della Federazione russa nella regione di Kherson. La chiederemo, e l’intera popolazione è interessata», ha detto il vicecapo dell’amministrazione creata dai russi, Kirill Stremousov. L’ultima parola, ha spiegato, «spetta al ministero della Difesa, che si coordinerà con noi».

14.45 Dombrovskis, esborso Ue prima di vacanze estive - «L'idea è di intervenire immediatamente con l’aiuto di cui l’Ucraina ha bisogno mentre quello della ricostruzione sarà un lavoro di più lungo respiro». Lo ha detto il vice presidente della Commissione Ue Valdis
Dombrovkis sull'intesa all’Ecofin rispetto ai finanziamenti Ue all’Ucraina. «Abbiamo discusso della proposta della Commissione su un aiuto a breve termine. La proposta di assistenza macrofinanziaria è ancora in discussione». «Il primo esborso avverrebbe con il programma d’emergenza di assistenza macrofinanziaria prima delle vacanze estive, si tratterà di sovvenzioni a lungo termine ma c'è anche una componente di prestito».

14.45 Ue, soldati russi hanno stuprato donne e neonati - «E' allarmante che ci siano sempre più notizie di crimini indicibili commessi dall’esercito russo nei confronti del popolo ucraino. La cosa più inquietante sono le notizie sull'uso da parte dei soldati russi della violenza sessuale come arma di guerra contro donne e bambini, inclusi neonati. Questo è particolarmente efferato e ci mostra che tipo di persone prendono ordini da Putin e chi sta mandando in Ucraina». Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Peter Stano, nella conferenza stampa quotidiana dell’esecutivo Ue. «Gli esecutori devono e saranno considerati responsabili», ha aggiunto Stano.

13.38 Mosca, operazioni speciali rallentate per evacuare civili - «La Russia sta deliberatamente rallentando il ritmo delle operazioni speciali in Ucraina per consentire l’evacuazione ed evitare vittime civili», ha affermato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, riportato da Ria Novosti. «Affinché i residenti lascino gli insediamenti circondati vengono creati corridoi umanitari», ha dichiarato. «Le truppe russe, a differenza delle forze armate ucraine, non colpiscono le infrastrutture civili dove potrebbero trovarsi i civili. Le postazioni di tiro e le strutture militari del nemico vengono colpite con l’aiuto di armi ad alta precisione», ha sottolineato.

13.09 Ue, ci sono le prove che la Russia ruba il grano ucraino - «Putin sta usando il tema alimentare come un’arma, l’impatto si sente non solo sull'Ucraina ma in Africa e Asia: non abbiamo dubbi che le truppe russe rubano il grano ucraino o distruggono le scorte, ci
sono varie prove. Non possiamo dire cosa possiamo e vogliamo fare per contrastare la situazione perché è in corso una guerra ma sono in corso discussioni su come intervenire una volta che le navi hanno lasciato i porti». Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue. «Bisogna sollevare la questione a libello globale e lo stiamo facendo, l’Egitto si è rifiutato di accettare grano rubato dall’Ucraina».

12.52 Podoliak, non scambieremo la nostra sovranità - «L'Ucraina non mette in ballo la sua sovranità in modo che qualcun altro possa riempire il portafoglio». Lo scrive su Twitter, Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, criticando chi dietro le quinte del World Economic Forum di Davos, ha suggerito che sia il momento di trovare la pace per poi tornare agli affari con la Russia. «La via più breve per la fine della guerra sono armi, denaro e embargo», conclude Podolyak.

12.46 Governatore, troppo tardi per evacuare civili Severodonetsk - E’ troppo tardi per evacuare le migliaia di civili dalla città orientale di Severodonetsk assediata dall’esercito russo. Lo ha scritto il governatore di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram, citato dal Guardian, lanciando un triste avvertimento: «A questo punto non dirò più uscite, evacuate. Ora dirò: rimanete in un rifugio. Perché una tale densità di bombardamenti non ci permetterà di andare a prendere le persone». Si ritiene che quindicimila residenti siano ancora in città, nascosti nei rifugi. Le forze russe «hanno concentrato gli sforzi sull'operazione offensiva per accerchiare Lysychansk e Severodonetsk. Ora, con il supporto dell’artiglieria, stanno conducendo operazioni di assalto in direzione di Toshkivka e Ustynivka, vicino a Lysychansk», ha scritto Gaidai. Secondo l’esercito ucraino, Severodonetsk è circondata su tre lati dalle forze russe che hanno cercato di completare l'accerchiamento della sacca intorno alla città. Le unità militari di Mosca hanno cercato di tagliare le linee di rifornimento ucraine a Severodonetsk cercando di controllare le strade chiave a ovest.

12.40 Medvdedev, il Donbass non tornerà mai all'Ucraina - Le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk non torneranno mai all’Ucraina: lo ha scritto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta la Tass. «Le Repubbliche del Donbass hanno preso la decisione finali sul loro stato e non torneranno mai più. Questo è inaccettabile per coloro che ricordano cosa è successo agli accordi di Minsk e le uccisioni di civili» nelle due repubbliche, ha detto Medvedev, commentando i resoconti dei media sul piano italiano per risolvere la crisi ucraina.

12.39 Russia: media, cresce insoddisfazione contro Putin - «Cresce in Russia l’insoddisfazione personale nei confronti di Vladimir Putin nei circoli del potere russo»: lo scrive la testata indipendente online Meduza, citando proprie fonti anonime al Cremlino e nel governo di Mosca. «Imprenditori e membri del governo accusano Putin di non aver valutato appieno l’impatto delle sanzioni, con le quali non si può vivere normalmente. Il fronte dei falchi invece imputa allo zar di non aver agito in Ucraina con maggiore decisione», afferma una fonte. L’ala più favorevole al negoziato invece non vede nessun tentativo «per arrivare a una fine» del conflitto, che i falchi vorrebbero portare a termine «con la mobilitazione dei riservisti e l’attacco a Kiev». Putin «minimizza l’impatto delle sanzioni, che però in estate si faranno sentire ancor di più» e «non vuole mobilitare i riservisti». In questo quadro, si discute «anche del dopo Putin, anche se nessuno è spinto all’azione», perché si ha chiaro che lo zar «lascerà il potere solo se le sue condizioni di salute dovessero peggiorare seriamente». Tra i nomi che circolano, afferma ancora Meduza, quelli del sindaco di Mosca Sergei Sobyanin, di Dmitry Medvedev e del vicecapo dell’amministrazione presidenziale, Sergei Kiriyenko.

12.30 Medvedev boccia il piano di pace dell'Italia - Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente russo, Dmitri Medvedev, ha criticato il piano di pace italiano per l’Ucraina affermando che «c'è la sensazione che sia stato preparato non da diplomatici ma
da politologi locali, che hanno letto dei giornali provinciali e operano soltanto sulla base delle notizie false ucraine». Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass. «Se si devono proporre iniziative di pace allora dovrebbero basarsi su un approccio reale che deve rispecchiare lo stato delle cose. E un tale documento già da tempo è stato proposto dalla Russia per la discussione», ha dichiarato Medvedev.

12.28 Shoigu, avanti fino a raggiungimento obiettivi - «Nonostante l’assistenza su larga scala dell’Occidente al regime di Kiev e la pressione delle sanzioni sulla Russia, continueremo l’operazione militare speciale (in Ucraina, nda) fino al completamento di tutti i compiti». Lo ha affermato, il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, in una riunione del Consiglio dei ministri della Difesa dell’Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva, riporta la Tass.

12.26 Ok del Consiglio Ue a quarta tranche aiuti militari a Kiev - Via libera del Consiglio Ue a due ulteriori misure di assistenza per l’Ucraina nell’ambito del Fondo europeo per la pace, che consentiranno all’Ue di sostenere ulteriormente le capacità e la resilienza delle forze armate ucraine per difendere l’integrità territoriale e la sovranità del Paese. Dopo aver adottato tre tranche di sostegno per un totale di 1,5 miliardi, una quarta tranche aggiungerà 500 milioni di euro alle risorse già mobilitate portando così l’importo totale a 2 miliardi di euro. «La storia di domani si scrive oggi, sui campi di battaglia dell’Ucraina. Con questi 500 milioni di euro, l’Ue ha stanziato un totale di 2 miliardi di euro per sostenere le forniture di equipaggiamenti militari degli Stati membri dell’Ue alle forze armate ucraine. Questo sostegno è solo una parte degli sforzi europei per aiutare l’Ucraina a difendersi», ha dichiarato l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Josep Borrell.

12.24 Peskov, non abbiamo ancora visto piano pace italiano - Il Cremlino non ha ancora avuto modo di vedere il piano di pace per l’Ucraina proposto dall’Italia. Lo ha dichiarato, riporta Tass, il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. «No, non lo abbiamo ancora visto, speriamo che attraverso i canali diplomatici venga portato alla nostra attenzione e saremo in grado di esaminarlo», ha spiegato Peskov ai cronisti.

12.22 Stoltenberg, Putin costretto a ritirarsi da Kiev - Il presidente russo Vladimir Putin «non ha raggiunto il suo obiettivo strategico in Ucraina. Il piano era di prendere Kiev, di decapitare il governo e di controllare il Paese. E’ stato forzato a ritirare le sue forze da Kiev e dal nord del Paese, le forze russe sono state respinte dalla regione di Kharkiv e l’offensiva in Donbass sta procedendo molto lentamente». Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel suo intervento al Forum economico di Davos. «Non posso predire il risultato della guerra, nessuno può farlo, ma la sola cosa è che la Russia non ha raggiunto il suo obiettivo in Ucraina. Questo piano doveva essere una operazione militare breve, è una guerra lunga e costosa per la Russia».

11.36 Von der Leyen, 'difesa Ue necessaria ma non sarà nuova Nato' - «La Nato è la più forte alleanza militare del mondo e lo sarà sempre. E l’Ue non sarà mai un’alleanza militare. Ma noi europei dobbiamo essere in grado di occuparci della nostra difesa». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, ospite del Forum di Davos.

11.33 Von der Leyen: posto in Europa per la Russia se torna indietro - «La Russia può ritrovare il suo posto in Europa se torna indietro, se torna democratica, al rispetto dello stato di diritto e dell’ordine internazionale». Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento a Davos. «La Russia è il nostro vicino, sarà là. Condividiamo una lunga storia, cultura, quindi questo è certamente un sogno e speranza lontani», ha aggiunto. «La nostra opposizione alla brutale invasione è l’opposizione alla leadership Russia», ha evidenziato.

11.32 Medvedev: piano di pace italiano basato su menzogne di Kiev -

11.30 Patrushev, la Russia non sta inseguendo scadenze - Gli obiettivi che la Russia si è posta nella «operazione militare speciale» in Ucraina verranno raggiunti, ma Mosca non si concentra su scadenze temporali. Lo sottolinea il segretario del Cionsiglio di Sicurezza russo Nikolai Patrushev citato da Interfax.

11.24 Kirill, eroi campi battaglia esempio per i bambini - Il Patriarca ortodosso di Mosca Kirill sottolinea l’importanza di indicare, come esempio agli studenti, coloro che oggi partecipano alle operazioni militari per proteggere il Paese. «L'insegnamento delle basi della cultura ortodossa non può in alcun modo essere separato dalla nostra vita, quindi dobbiamo sempre riempirlo di esempi, ovviamente dalla vita dei santi, ma anche dalla vita dei nostri meravigliosi contemporanei, dalla vita degli eroi che hanno dato la vita sui campi di battaglia.

11.11 Kuleba, non comprate il nostro grano rubato dai russi - «I ladri russi rubano il grano ucraino, lo caricano sulle navi, passano dal Bosforo e cercano di venderlo all’estero. Invito tutti gli Stati a rimanere vigili e a rifiutare qualsiasi proposta di questo tipo. Non comprate il grano rubato. Non diventate complici dei crimini russi. Il furto non ha mai portato fortuna a nessuno». Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

10.53 La Svezia e la Finlandia parteciperanno al summit Nato che si terrà in Spagna dal 28 al 30 giugno prossimi - Lo ha annunciato il premier spagnolo, Pedro Sanchez, al World Economic Forum.
«Avere questi due Paesi all’interno dell’Alleanza è fondamentale per la stabilità» dell’Europa, ha aggiunto Sanchez assicurando che nel vertice «dimostreremo ancora una volta l’unità degli alleati». «Uno dei più grandi errori di Putin - ha poi osservato il capo del governo spagnolo - è che ha sottovalutato le reazioni dell’Ue e della Nato» all’aggressione all’Ucraina.

10.32 Da Modi e portavoce India nessuna menzione conflitto - Il primo ministro indiano, Narendra Modi, non ha fatto alcuna menzione della guerra in Ucraina nelle dichiarazioni di apertura del suo colloquio bilaterale a Tokyo con il presidente Usa Joe Biden, trasmesse via video. Il conflitto non è stato citato nemmeno nei comunicati istituzionali diffusi dalle autorità indiane sull'incontro o nelle dichiarazioni pubblicate sulle reti sociali dai portavoce della delegazione indiana nella capitale nipponica, dove è in corso un vertice del gruppo 'Quad’, che comprende Usa, Giappone, India e Australia. Nuova Delhi, che ha significativi legami economici e militari con la Russia, finora ha mantenuto un atteggiamento neutrale, limitandosi a chiedere un rapido cessate il fuoco e una soluzione diplomatica per il conflitto.

10.27 Mosca "obbligata a rispondere" a espansione infrastrutture Nato - La Russia percepirà l’espansione delle infrastrutture militari della Nato in Finlandia e Svezia come una minaccia diretta e sarà obbligata a rispondere: lo ha ricordato Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio di sicurezza russo. «La Nato non è un blocco militare difensivo, ma aggressivo, il cui ingresso implica il trasferimento automatico di una parte significativa della sua sovranità a Washington. In caso di espansione dell’infrastruttura militare dell’Alleanza sul territorio della Finlandia e la Svezia, la Russia lo percepirà come una minaccia diretta alla propria sicurezza e sarà obbligata a rispondere», ha detto Patrushev in un’intervista al quotidiano Argumenty i Fakty.

10.25 Biden, discusso con Modi effetti invasione russa - Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha discusso con il primo ministro indiano, Narendra Modi, «gli effetti in corso dell’invasione brutale e non giustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina e le conseguenze che ha sull'intero ordine mondiale». Lo ha affermato lo stesso Biden in una dichiarazione trasmessa via video con a fianco Modi, con il quale ha avuto un colloquio bilaterale a margine del vertice 'Quad’in corso a Tokyo.

10.23 Mosca, al via sminamento mare di Azov attorno Mariupol - L’esercito russo ha cominciato lo sminamento del tratto del mare di Azov di fronte al porto di Mariupol. Lo ha reso noto il ministero della Difesa a Mosca.

10.21 Russia reagirà a strutture Nato in Finlandia-Svezia - La Russia vedrà l’espansione delle infrastrutture della Nato in Finlandia e Svezia come una minaccia diretta alla sua sicurezza e dovrà reagire. Lo afferma il Segretario del Consiglio di sicurezza di Mosca Nikolaj Patrushev, citato dall’agenzia russa Interfax.

10.06 Mariupol, 200 cadaveri in un rifugio sotto un grattacielo - Circa 200 corpi sono stati trovati a Mariupol tra le macerie di un rifugio durante lo smantellamento dei blocchi di un grattacielo vicino alla stazione di servizio suburbana-2 su Myru Avenue. Lo ha annunciato su Telegram il portavoce del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko, riportato da Unian. «Mariupol. Cimitero», ha scritto Andryushchenko, aggiungendo che i corpi sono rimasti lì per diverso tempo dato lo stato di decomposizione e che un gran numero di cadaveri è stato stipato dai russi in un obitorio improvvisato vicino alla metropolitana, sulla strada.

9.54 Sette civili uccisi in Lugansk e Donetsk in 24 ore - Sono sette i civili rimasti uccisi e 10 i feriti nei bombardamenti dell’esercito russo delle ultime 24 ore sulle città orientali ucraine di Sievierodonetsk, Avdiivka, Lyman. I numeri emergono dal report congiunto di questa mattina delle amministrazioni militari e civili regionali delle regioni di Donetsk e Lugansk, citato da Ukrinform.

9.49 Aumentano flussi da Mosca in Europa attraverso Ucraina - Le consegne di gas russo all’Europa attraverso l’Ucraina all’Europa sono aumentate, mentre i flussi verso est dal gasdotto Yamal-Europa sono in calo.

9.49 Prosegue la lenta avanzata russa su Severodonetsk - Mentre la guerra entra nel suo quarto mese, la Russia aumenta l’intensità delle sue operazioni nel Donbass nel tentativo di completare l’accerchiamento di Severodonetsk, Lyschansk e Rubizhne. La conquista di Severodonetsk, dal 2014 centro amministrativo dell’area del Lugansk ancora controllata da Kiev, non esaurirebbe gli obiettivi del Cremlino nel Donbass ma consentirebbe a Mosca di impadronirsi dell’intera regione. Il controllo completo del Lugansk potrebbe avere inoltre un’efficacia propagandistica a uso interno, in una fase che vede gli osservatori militari russi sempre più critici nei confronti dell’andamento delle operazioni.

9.31 Gb, "Da crisi grano, si rischiano più morti che guerra" - Il ministro dei trasporti britannico, Grant Shapps, ha avvertito che la carestia che innescherà la scarsità di grano e cibo causata dall’invasione dell’Ucraina potrebbe causare più morti che la guerra stessa. Shapps ha reso noto di aver incontrato il suo omologo ucraino Oleksandr Kubrakov in Germania la scorsa settimana per discutere di come affrontare il problema. «Penso che sia assolutamente essenziale, se non si vogliono rischiare fame e persino carestia che renderanno un’inezia i numeri relativi alla guerra stessa».

9.30 Ue, valutiamo confisca beni russi per ricostruzione - La Commissione europea «sta valutando» la possibilità di confiscare i beni russi congelati per metterli a disposizione dell’Ucraina. Lo ha affermato il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, al suo arrivo alla riunione dell’Ecofin a Bruxelles. «Abbiamo una task force al lavoro proprio per identificare e congelare i beni delle persone russe sanzionate e se ci sono le basi legali, che dipendono dalle leggi dello Stato in cui sono conservati i beni in questione, si potrebbe procedere con la confisca per metterli a disposizione dell’Ucraina», ha aggiunto.

9.20 Chelsea rischia esclusione dalla prossima Premier League - Se il passaggio di proprietà del Chelsea non si concretizzerà al più presto, già entro la giornata di oggi, il club londinese rischia l’esclusione dalla prossima Premier League. L’avvertimento arriva dal governo britannico che ha appena approvato l’acquisto dei Blues da parte di un consorzio americano guidato da Todd Boehly. Restano però ancora enormi ostacoli per l’ufficializzazione del takeover, avvertono fonti governative, dal momento che avendo Roman Abramovich anche un passaporto portoghese, serve pure l'autorizzazione da parte delle autorità di quel paese per finalizzare la cessione. Secondo il Financial Times emissari del governo britannico sono in contatto con i colleghi di Lisbona così come con i funzionari della Commissione Europea per accelerare le operazioni, ed evitare l’esclusione del club dal prossimo campionato. «Oggi è una scadenza importante per il Chelsea - ha dichiarato una fonte governativa di Londra al FT - Se non arrivano le necessarie autorizzazioni, la vendita della società non si completerà in tempo utile per l’iscrizione alla prossima stagione. Non è ancora chiaro quando le autorità portoghesi si esprimeranno: se non cambia qualcosa all’improvviso, non sono ottimista».

9.15 YouTube ha rimosso 70.000 video filo-russi - Sono oltre 70.000 i video rimossi e 9.000 i canali chiusi da YouTube in Russia sin dallo scoppio della guerra. Lo afferma in esclusiva il Guardian, che racconta di come la piattaforma parte del gruppo Alphabet abbia accelerato la lotta alla disinformazione tra gli utenti. Uno dei motivi per cui il colosso americano blocca i filmati e i suoi autori russi risiede nella descrizione dei contenuti sulla guerra come «missione di liberazione».

9.13 Kiev, russi indicano ad auto evacuati civili percorsi minati - Nel sud dell’Ucraina, l’esercito russo ha indicato alle auto civili incolonnate per l’evacuazione di percorrere strade minate, poi ha sparato ai sopravvissuti alle esplosioni. Lo riferisce il Comando operativo Sud ucraino citato dall’Ukrainska Pravda.

8.53 Bombardamenti nella notte su zona Sud Kryvyi Rih - Nella notte le unità militari russe hanno sparato con i sistemi semoventi lanciarazzi multipli Uragan sul distretto meridionale ucraino di Kryvyi Rih: «Ci sono stati molti bombardamenti lungo l’intera linea del fronte. Nel distretto di Kryvyi Rih, il villaggio di Velyka Kostromka ha subito 15 attacchi Uragan», ha scritto su Telegram Oleksandr Vilkul, capo dell’amministrazione militare, riportato da Ukrinform.

8.42 Zelensky, le prossime settimane di guerra saranno difficili - Mentre viene valutato il piano di pace elaborato dall’Italia, i combattimenti nel paese continuano. Nella direzione di Zaporizhzhia, i russi "stanno rafforzando gruppi di truppe per riprendere le operazioni offensive in direzione di Vasylivka - Kamyanske", afferma lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo ultimo aggiornamento. Inoltre, in base al rapporto, l’esercito di Mosca starebbe esercitando "un fuoco intenso lungo l’intera linea di contatto e nelle profondità della difesa" delle truppe di Kiev nelle aree di Donetsk, Slobozhansky e Pivdennobuzhsky. "La più intensa attività nelle ostilità - aggiunge lo Stato maggiore ucraino - si osserva nel distretto operativo di Donetsk, in particolare vicino a Lysychansk e Sievierdonetsk"

8.34 Germania, Ue verso embargo a petrolio russo a giorni - L’Ue probabilmente concorderà un embargo sulle importazioni di petrolio russo «entro pochi giorni», «penso che raggiungeremo la svolta, è a portata di mano, direi», «ma un embargo petrolifero non dovrebbe essere l'unico obiettivo, non significa automaticamente che Putin è indebolito». Lo ha detto ha detto il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck in un’intervista all’emittente Zdf. "Naturalmente è una misura insolita - ha affermato - ma anche questi sono tempi insoliti. E anche su questo si sta lavorando. Tuttavia, questa idea funziona solo se partecipa un gran numero di Paesi. E quello che manca ancora».

8.12 La Russia potrebbe installare a Kherson, l’unica regione in Ucraina a essere del tutto controllata dai russi, una base militare - Lo ha anticipato uno dei funzionari dell’amministrazione nominata dalla Russia, aggiungendo che si appresta a chiedere il 'via liberà al Cremlino.

8.05 Kiev, bombardamenti continui a Severodonetsk, 4 civili morti - Quattro persone sono rimaste uccise in un edificio residenziale nei bombardamenti russi ' caotici e quasi continui a Severodonetsk». Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai, citato da Unian. «Quattro persone sono morte in un grattacielo a Severodonetsk. La tragedia è avvenuta nei vecchi quartieri della città. Quando la polizia è arrivata in soccorso ha trovato i corpi di due uomini e una donna. Un’altra donna è rimasta gravemente ferita», ha scritto Gaidai, aggiungendo che 13 abitazioni sono state danneggiate a Severodonetsk, Lysychansk, Zolotoye e Novodruzhesk.

7.54 Lavrov, legami con Cina cresceranno ancora di più - «Abbiamo un lungo confine con la Repubblica popolare cinese e interessi comuni nel sostenere i principi di giustizia e multipolarità negli affari internazionali», ha detto Lavrov, secondo la trascrizione pubblicata sul sito web del ministero russo. «C'è un vantaggio economico reciproco. Ora il centro dello sviluppo mondiale si è spostato in Eurasia. Attualmente disponiamo della più ampia rete di partnership nella regione eurasiatica. Dobbiamo fare affidamento su di loro nell’ulteriore sviluppo del nostro Paese, delle sue capacità di trasporto, transito e logistica. Sono convinto che questa sia la strada giusta».

7.29 Kiev, 'russi preparano nuova offensiva su Zaporizhzhia' - L’esercito russo si prepara a riprendere l’offensiva nell’area di Vasylivka a Zaporizhzhia in direzione Bakhmut. Lo scrive lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine nel rapporto della mattina, citato da Ukrainska Pravda.

7.21 007 Gb, successi russi nel Donbass solo "localizzati" - La Russia ha aumentato l’intensità delle sue operazioni nel Donbass, ma ha ottenuto finora successi solo «localizzati» grazie alla resistenza ucraina e comunque se la linea del fronte del Donbass si dovesse spostare più a ovest, questo allungherà estenderà le linee di comunicazione russe e «probabilmente vedrà le sue forze affrontare ulteriori difficoltà di rifornimento logistico». E’ questa l’analisi della situazione sul campo in Ucraina, secondo l’intelligence britannica.

6.41 Microsoft collaborerà con le autorità ucraine nella documentazione dei crimini di guerra dei russi - Lo ha scritto su Telegram il ministro alla traformazione digitale Mykhailo Fedorov dopo un incontro a Davos con il presidente della società Usa, Brad Smith.
2Il nostro governo collaborerà con Microsoft per documentare i crimini di guerra della Russia. E Xbox verrà lanciato ufficialmente in Ucraina. Infine, avremo account ucraini e, nelle console, la lingua ucraina», scrive Fedorov.

4.49 Missili russi hanno danneggiato gravemente l’infrastruttura ferroviaria nell’Oblast di Dnipropetrovsk - Il governatore dell’oblast di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, ha dichiarato che i quattro missili che hanno colpito la regione hanno causato gravi danni e non si può dire quando potrà essere ripreso il traffico.

4.45 Le forze russe istituiscono centri di comando negli oblast di Kherson e Zaporizhzhia - Nel tentativo di controllare ulteriormente la popolazione locale, scrive il Kiev Indipendent, sono stati istituiti 19 centri di comando russi. Lo ha annunciato il portavoce dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Ariefiev.

4.40 Nuove foto satellitari proverebbero il saccheggio del grano ucraino da parte dei russi - Lo scrive la Cnn. Le immagini sono state scattate sul porto di Sebastopoli, in Crimea: si vedono due navi portarinfuse battenti bandiera russa che attraccano e caricano quello che potrebbe essere grano ucraino rubato. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di «rubare gradualmente» i prodotti alimentari ucraini e di cercare di venderli.

4.34 Mosca, 'Zelensky solo con Putin? Non funziona così' - La disponibilità del presidente ucraino Vladimir Zelensky a incontrare solo il presidente russo Vladimir Putin per la continuazione del processo negoziale è «un semplice tentativo di public relation": lo ha detto Dmitry Polyansky, primo vice dell’inviato russo alle Nazioni Unite. «Le persone che non sono esperte non capiscono che i colloqui al vertice devono essere preparati a fondo e l’ordine del giorno deve essere concordato da entrambe le parti, altrimenti non c'è bisogno di parlare», ha affermato il diplomatico di Mosca, ripreso dall’agenzia Tass.

1.03 Zelensky, "L'attentato a me? Come il film Ricomincio da capo" - Il presidente ucraino Volodymmyr Zelesnky ha paragonato il tentativo russo di assassinarlo al «Giorno della marmotta», in Italia uscito con il titolo «Ricomincio da capo», il film del 1993 con Bill Murray e Andie MacDowell in cui il protagonista si trova prigioniero di un circolo temporale, e costretto a rivivere la stessa scena ogni giorno come in un angosciante incantesimo. «Io ogni giorno mi sveglio - ha commentato in un’intervista all’agenzia Axios - e vedo che sono ancora vivo».

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