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Ucraina: gli Usa inviano sistemi missilistici avanzati, la Russia fa esercitazioni nucleari

Kiev: Putin vuole il Donbass entro il 1 luglio. A Severodonetsk colpito deposito con acido. Lavrov in Turchia l'8 giugno per i corridoi del grano. L'Ue raggiunge l'accordo sull'embargo al petrolio russo, parte del sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca che sarà finalizzato a Bruxelles: stop immediato al greggio che arriva via mare. Zelensky plaude. Verso l'inserimento del patriarca Kirill in black list. E i filorussi annunciano che le navi civili a Mariupol "ora sono la nostra flotta"

Aggiornamenti

17.17 Blinken, continueremo aiuti a Kiev per difesa efficace - Gli Usa, finché continuerà l'invasione russa, continueranno a sostenere gli ucraini e a garantire che abbiano quello di cui hanno bisogno per difendersi efficacemente: lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken in una conferenza stampa a Washington con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

17.07 Blinken, Kiev garantisce, non userà missili Usa in Russia - L’Ucraina ha «assicurato» che non utilizzerà i nuovi missili forniti dagli Usa per colpire obiettivi in Russia: lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken, confermando quanto riferito dai media.

16.14 Lavrov,rischi allargamento conflitto se lanciarazzi a Kiev - La fornitura Usa dei lanciarazzi multipli MLRS a Kiev rischierebbe di provocare un allargamento del conflitto con il coinvolgimento di Paesi terzi. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dalla Tass. «Le richieste di armi straniere da parte dell’Ucraina sono provocazioni che mirano a coinvolgere l’Occidente nel conflitto», ha aggiunto il capo della diplomazia di Mosca.

15.51 Lavrov, mine bloccano carichi grano, Ankara aiuterà - I carichi di grano ucraini sono bloccati dalle mine piazzate dalle forze di Kiev nelle sue acque, mentre gli approvvigionamenti di cereali russi sono ostacolati dalle sanzioni. Lo ha dichiarato in conferenza stampa a Riad il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, che ha annunciato un accordo con la Turchia, «che aiuterà nelle attività di sminamento», i cui dettagli verranno riferiti in seguito.
«Non ci sono problemi da parte della Russia, ogni giorno abbiamo dichiarato corridoi umanitari attraverso i quali le navi possono lasciare i porti», ha detto Lavrov, «le navi russe che trasportano grano non sono accettate nei porti europei e non possono essere assicurate per via delle sanzioni imposte dai nostri colleghi europei, che preferiscono non parlarne». Lavrov ha quindi affermato che lo sminamento dei porti ucraini dovrebbe avvenire senza che ciò comporti un vantaggio per le forze militari di Kiev.

15.25 Lavrov, no Kiev a accordi Minsk dietro crisi attuale - La scelta delle autorità di Kiev di ignorare per otto anni l’applicazione degli Accordi di Minsk «è stata un fattore decisivo che ha condotto alla situazione attuale». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa a Riad. «L'Occidente ha aiutato l’Ucraina a contenere la Russia e a creare minacce per la Russia», ha proseguito Lavrov, «l'Occidente vuole un mondo con un solo polo guidato dagli Stati Uniti e le volontà di autonomia strategica dell’Europa vengono soffocate».

15.15 Slutsky, forse in estate referendum in aree occupate - E’ «probabile» che questa estate si svolgano referendum per l’adesione alla Federazione Russa nei territori ucraini occupati da Mosca nelle regioni di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia. Lo ha dichiarato alla Tass il capo della commissione per gli affari internazionali della Duma, Leonid Slutsky. «Non voglio fare previsioni ma posso presumere che iniziative per tenere referendum in queste regioni possano svolgersi molto presto, e potrebbero aver luogo, molto probabilmente, in estate. E appare logico che avvengano più o meno simultaneamente», ha detto Slutsky.

14.58 Kiev, ucraini deportati testimoni a processo farsa Azovstal - I separatisti filorussi di Donetsk stanno preparando il «processo farsa» ai combattenti dell’Azovstal di Mariupol e intendono utilizzare cittadini ucraini «deportati» come testimoni contro le truppe ucraine. Lo riferisce il Centro per le comunicazioni strategiche e le informazioni di sicurezza di Kiev, citato da Ukrinform. «I preparativi per questo show televisivo di propaganda sono in corso. Questa volta, persone reali possono intervenire come testimoni e vittime. Anche quelli che conoscevamo. Si tratta di ucraini deportati con la forza in Russia», aggiunge il Centro.

14.43 Kiev, i russi entrati nel centro di Severodonetsk - «Gli scontri continuano. Il nemico ha raggiunto il centro di Severodonetsk e sta cercando di prendere piede lì». Lo ha riferito il portavoce del ministero della Difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk, citato da Unian. «Ora il nemico ha concentrato lì le sue massime riserve per raggiungere il confine della regione di Lugansk. Il loro principale obiettivo tattico ora è prendere il pieno controllo della città di Severodonetsk. Vogliono anche circondare Lysychansk», ha aggiunto il portavoce di Kiev.

13.20 Cremlino, Putin/Zelensky solo per firma qualcosa" - Mosca non ha mai escluso un possibile incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina, ma ciò richiede preparativi e comunque un faccia-a-faccia si terrà solo per la firma di un qualche tipo di documento: lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. I giornalisti gli avevano chiesto di commentare l’ennesima proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di incontrare il capo del Cremlino, Vladimir Putin. «Nessuno esclude a priori un simile incontro e nessuno l’ha mai fatto. Tuttavia, deve essere preparato. Se Putin e Zelensky si incontrassero mai, ciò sarà fatto esclusivamente per definire un determinato documento», ha detto Peskov. «Il lavoro sul documento - ha aggiunto- si è interrotto molto tempo fa e non è ripreso»

13.10 Cremlino, Kiev non userà armi Usa contro Mosca? Non gli crediamo - Mosca non crede alle affermazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo cui Kiev non attaccherà il territorio russo nel caso in cui ottenga sistemi missilistici a lancio multiplo a lungo raggio di fabbricazione statunitense. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dalla Tass. «No», ha detto il portavoce, rispondendo alla domanda se il Cremlino si fida delle parole di Zelensky. «Per potersi fidare, deve esserci un’esperienza precedente in cui tali promesse sono state mantenute. Purtroppo, tale esperienza è del tutto inesistente», ha affermato Peskov.

13.05 Cremlino, ancora nessun accordo su esportazione del grano - Non sono stati raggiunti accordi specifici sulla questione dell’esportazione di grano dai porti del Mar Nero. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riportato dalla Tass. «Non c'è un accordo preciso. In effetti, la parte turca e le altre parti hanno ricevuto spiegazioni dettagliate dal presidente della Russia Vladimir Putin. Tutti i capi di Stato e di governo, con cui si sono svolti i colloqui di recente, e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres hanno ricevuto da Putin spiegazioni dettagliate sul fatto che la Russia non ostacola il passaggio delle navi cariche di grano», ha detto Peskov.

13.01 Cremlino, Usa gettano benzina sul fuoco con i razzi a Kiev - «Riteniamo che gli Stati Uniti stiano deliberatamente e in modo mirato gettando altra benzina sul fuoco»: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, commentando l’annuncio da parte del presidente americano Joe Biden sul fatto che gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina sistemi missilistici «più avanzati» per colpire «obiettivi strategici». Lo riporta l’agenzia Interfax. «Tali consegne non contribuiscono a risvegliare il desiderio della leadership ucraina di riprendere i colloqui di pace», ha detto Peskov.

12.50 Cremlino, incontro Zelensky con Putin non è escluso  - Nessuno esclude la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di incontrare il presidente russo Vladimir Putin, ma dovrebbe essere finalizzato qualche documento. Lo afferma il Cremlino citato da Interfax.

12.47 Putin, Russia aumenterà sua forza, indipendenza, sovranità  - «La Russia non potrà che aumentare la sua forza, indipendenza e sovranità»: così il presidente russo, Vladimir Putin, in un video discorso in occasione della Giornata internazionale per la protezione dei bambini. Lo riporta la Tass. Putin si è congratulato con agli studenti, i loro genitori e gli insegnanti: «State vivendo e crescendo in un momento molto dinamico, in cui il mondo sta cambiando e sta cambiando rapidamente - ha detto Putin nel video presentato ad un evento al Teatro Bolshoi -. Sono fiducioso che in questo mondo complicato, la Russia non potrà che aumentare la sua forza, indipendenza e sovranità».

11.57 Mariupol, 'impossibile ricevere cure mediche negli ospedali' - «A Mariupol, occupata dall’esercito russo, è quasi impossibile ricevere cure mediche, poiché gli ospedali rimasti possono accogliere solo 50 pazienti al giorno, mentre 150.000 persone sono ancora in città. Nei quartieri sono aperte solo quattro farmacie». Lo riferisce il consigliere del sindaco legittimamente eletto Petro Andriushchenko, riportato dal Kiyv Independent.

11.36 Bbc, in ospedale Kherson pazienti con segni di tortura - Un medico dell’ospedale della città dell’Ucraina meridionale di Kherson, attualmente sotto occupazione russa, ha dichiarato di aver visto pazienti con ustioni da ferri e sigarette, segni di scosse elettriche, segni di strangolamento, fratture e gravi contusioni. La testimonianza è stata raccolta direttamente dalla Bbc. «Sono stati torturati se non volevano passare dalla parte russa, per aver partecipato a raduni, alla difesa del territorio, per il fatto che uno dei membri della famiglia aveva combattuto contro i separatisti», ha raccontato il medico. Un altro uomo, le cui opinioni contro l’invasione russa erano pubblicamente note, ha detto di essere stato picchiato duramente fino a perdere i sensi; un giornalista ucraino ha riferito che gli sono state rotte le costole.
«A Kherson, ora le persone scompaiono in continuazione», ha detto un residente che ha lasciato la città, «c'è una guerra in corso, solo che questa parte è senza bombe». Le autorità russe non hanno risposto a una richiesta di commento, ma Human Rights Watch e la missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina hanno dichiarato che stanno indagando su testimonianze simili: «Si tratta di potenziali crimini di guerra», ha affermato Belkis Wille, di Human Rights Watch

11.18 Mosca fornirà i cereali e i fertilizzanti russi nonostante la pressione delle sanzioni - Lo ha detto, secondo l’agenzia russa Ria Novosti, il viceministro degli Esteri, Sergei Ryabkov.

11.11 Referendum Danimarca, vota se unirsi a Difesa comune Ue - Il modello attuale significa che la Danimarca non può partecipare alle missioni militari dell’Ue - solo a quelle civili - né a discussioni o negoziati relativi a quell'area; e non fa parte dell’Agenzia europea per la difesa e alla cooperazione strutturata permanente. In realtà, il suo status di membro della Nato ha ridotto l’impatto reale di questo modello; e così di fatto la Danimarca ha anche partecipato a missioni militari dell’Ue ma sotto la bandiera dell’Alleanza, dell’Onu o subordinata ad altri Paesi.

10.56 La Russia ora controlla ora il 70% di Severodonetsk, nell’Ucraina orientale - «Le truppe di Kiev si sono ritirate verso posizioni più protette e una parte continua a combattere dentro la città», afferma il capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai citato dal Guardian.

10.44 Mariupol, 'i russi demoliscono case e sfrattano i residenti' - «A Mariupol i proprietari di appartamenti in edifici che dovrebbero essere demoliti, indipendentemente dalle condizioni delle abitazioni, vengono letteralmente sfrattati», riferisce il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, citato da Espresso tv.

10.42 Mosca, 530 nuovi sistemi d'arma avanzati per flotta nord. "Entro fine anno nuova fregata con armi ipersoniche" - La fregata Ammiraglio Golovko, equipaggiata con armi ipersoniche entrerà in servizio nella Flotta settentrionale russa entro la fine di quest’anno. La Flotta russa settentrionale riceverà quest’anno 530 sistemi d’arma avanzati e la quota di armi moderne nel suo arsenale raggiungerà il 63,5% entro la fine dell’anno: lo ha detto oggi il comandante della Flotta, ammiraglio Alexander Moiseev. Lo riporta la Tass.

10.16 'Bimbi morti in Donbass sono colpa degli Usa', video su ambasciata a Mosca - La notte scorsa sulla facciata dell’ambasciata americana a Mosca è stato proiettato un video, con i volti e i nomi dei bambini uccisi nel Donbass durante la guerra, in cui è stato affermato che l’esercito americano «ha la piena responsabilità». Lo scrive l’agenzia russa Ria Novosti pubblicando il video.

10.10 La Germania fornirà all’Ucraina «un moderno sistema di difesa aerea. Putin non deve vincere» - E’ quanto ha dichiarato Olaf Scholz parlando al Bundestag. Inoltre, così il cancelliere, sarà messo a disposizione delle forze armate di Kiev un radar di tracciamento in grado di rilevare l’artiglieria. «Putin non deve vincere e non vincerà», ha ribadito il cancelliere tedesco. È essenziale che «l'Ucraina possa difendersi e abbia successo in questo».

10.01 Mosca, missili a Kiev? Più rischi confronto diretto - Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha detto che la decisione degli Stati Uniti di fornire sistemi avanzati di missili e munizioni all’Ucraina è estremamente negativa e aumenterà il rischio di uno scontro diretto.

9.51 I tentativi dell’Occidente di dividere le relazioni russo-cinesi sono destinati a fallire - Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Igor Morgulov, riporta la Tass.

9.11 Unicef, ogni giorno 2 bambini uccisi e 4 feriti - Secondo l’Unicef, «quasi 100 giorni di guerra in Ucraina hanno avuto conseguenze devastanti per i bambini, di una portata e a una velocità mai viste dalla Seconda Guerra Mondiale: 3 milioni di bambini in Ucraina e oltre 2,2 milioni di bambini nei paesi che ospitano rifugiati hanno adesso bisogno di assistenza umanitaria».

9.09 Kiev, esercito russo si rinforza sull'Isola dei Serpenti - L’esercito russo sta creando una testa di ponte sull'Isola dei Serpenti, nel Mar Nero, con sistemi missilistici antiaerei e postazioni per la guerra elettronica (EW) che potrebbero fornire una copertura per un eventuale sbarco con l'obiettivo di bombardare la regione di Odessa. Lo scrive su Facebook il portavoce del Comando operativo Sud dell’esercito ucraino, riportato da Ukrinform.

8.58 Quattro civili uccisi in attacchi in area Severodonetsk - «Quattro civili sono rimasti uccisi e dieci feriti durante i bombardamenti dell’esercito russo nella notte a Severodonetsk, Slovyansk e Raigorodka, nell’Ucraina orientale». Lo ha annunciato lo Stato maggiore ucraino chiarendo che il bilancio delle vittime non è definitivo, riporta Unian.

8.41 Sindaco di Severodonetsk, la mia gente è in ginocchio - «Da una settimana i russi bombardano senza sosta e ora si combatte nelle strade, nelle case. Sono entrati in città e l’hanno trasformata in una trappola», non è ancora conquistata: «I soldati ucraini stanno difendendo con orgoglio ogni angolo, ma rischia di finire male. C'è un dispiegamento di forze russe che non ci immaginavamo, speriamo che i nostri resistano». E’ il racconto del sindaco di Severodonetsk, Oleksandr Struk, che in un’intervista al Corriere della Sera dice che la sua città potrebbe essere «la prossima Mariupol: raderanno tutto al suolo».

8.28 Filo-russi, i combattenti britannici non saranno scambiati - La Repubblica (autoproclamata) Popolare di Donetsk (Dpr) non scambierà i mercenari stranieri che hanno combattuto con Kiev e che ora rischiano la pena di morte, tra cui i cittadini britannici Shaun Pinner e Andrew Hill e il cittadino marocchino Saadun Brahim. Lo ha dichiarato all’agenzia russa Tass la parlamentare della Dpr Yelena Shishkina.

8.19 "Metà Severodonetsk in mano a russi e ceceni" - Oltre metà di Severodonetsk, la città nell’oblast di Lugansk, da giorni assediata dalle truppe ucraine, è «ora occupata dalle forze russe, tra i quali i combattenti ceceni». Lo ha rilevato l’intelligence militare Gb nel suo ultimo aggiornamento della situazione sul campo in Ucraina.

8.05 Zelensky ha definito «una follia» bombardare un impianto chimico a Severodonetsk - «Data la presenza di una produzione chimica su larga scala a Severodonetsk, gli attacchi dell’esercito russo in quella zona, compresi i bombardamenti aerei alla cieca, sono semplicemente pazzi».
Secondo fonti locali, a Severodonetsk, la città che i russi da giorni tentano di conquistare completamente, è stato colpito un serbatoio di acido nitrico.

7.54 L’Ucraina non ha intenzione di attaccare la Russia - Lo ha detto il presidente Vladimir Zelensky nel corso di un’intervista all’emittente Usa Newsmax TV commentando indiscrezioni dei media secondo cui Kiev potrebbe utilizzare i sistemi missilistici Himars che riceverà dagli Stati Uniti per colpire obiettivi sul territorio russo. «So che la gente negli Stati Uniti sta dicendo, o qualcuno alla Casa Bianca sta dicendo, che potremmo usarli (gli Himars, ndr) per attaccare la Russia. Non abbiamo intenzione di attaccare la Russia. Non siamo interessati alla Federazione Russa. Non stiamo combattendo sul loro territorio», ha detto Zelensky.

7.50 Zelensky, tentativi di uccidermi "segnale debolezza" - I tentativi di assassinarlo da parte dei russi, come denuncia l’intelligence di Kiev, sono una dimostrazione di «debolezza": lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha dato un’intervista a Newsmax.

7.44 «Dio è dalla nostra parte» e Putin e la Russia sono «il male oscuro» - Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista all’emittente Usa, Newsmax. Zelensky ha ripetuto che il suo Paese e il suo popolo sono il «perimetro difensivo» per il mondo contro l’aggressione e le ambizioni globali di Vladimir Putin.

7.36 L'Ucraina non può 'cedere' nulla a Mosca - La posizione dell’Ucraina come «perimetro difensivo» per il mondo contro la Russia significa che Kiev non può «cedere» nulla: così il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy durante un’intervista al sito di notizie americano Newsmax. «Non siamo pronti a cedere nessuno dei nostri territori, perché i nostri territori sono i nostri territori: è la nostra indipendenza, la nostra sovranità; questo è il problema», ha detto Zelenskyy riconoscendo che «ci sono alcune difficoltà con alcuni territori. Ci sono alcuni dettagli, ma tutte queste difficoltà potrebbero essere discusse e quelle discussioni sarebbero necessarie per fermare la guerra».

7.35 Zelensky, lanciarazzi Usa solo per autodifesa - I lanciarazzi a lunga gittata MLRS richiesti agli Stati Uniti non sarebbero utilizzati dall’esercito ucraino per attaccare il territorio russo, ma esclusivamente per l’autodifesa contro gli invasori. Lo ha precisato, in una intervista al canale conservatore americano Newsmax il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che nei giorni scorsi l’invio di tali armi era stato ipotizzato e poi smentito dal presidente Usa Joe Biden.

6.28 Mosca, esercitazioni nucleari in provincia russa Ivanovo - Le forze nucleari russe stanno svolgendo esercitazioni nella provincia di Ivanovo, a nordest di Mosca. Lo riporta oggi l’agenzia di stampa Interfax, citando il ministero della Difesa russo. Circa 1.000 militari si stanno esercitando in manovre intensive utilizzando oltre 100 veicoli tra cui i lanciamissili balistici intercontinentali Yars, ha affermato il dicastero.

5.58 Le perdite quotidiane in combattimento dell’Ucraina sono di circa 60-100 soldati uccisi e circa 500 feriti - Lo ha affermato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky in un’intervista pubblicata dal canale televisivo Newsmax e ripresa dall’agenzia russa Tass.

5.19 Separatisti Donetsk, processare Zelensky - Le autorità dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dnr) si aspettano che l’Unione Europea e gli Stati Uniti inviino loro rappresentanti a partecipare al tribunale internazionale che intendono istituire per processare con l’accusa di crimini di guerra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo predecessore Petro Poroshenko. Lo riporta l’agenzia russa Tass.

3.43 Biden, continueremo rafforzare fianco orientale Nato - «Continueremo a rafforzare il fianco orientale della Nato con forze e capacità degli Stati Uniti e di altri alleati. Proprio di recente, ho accolto con favore le richieste di adesione alla Nato da parte della Finlandia e della Svezia, una mossa che rafforzerà la sicurezza complessiva degli Stati Uniti e della regione transatlantica grazie all’aggiunta di due partner militari democratici e altamente capaci». Lo scrive il presidente americano, Joe Biden, in un lungo editoriale sul New York Times.

3.41 Biden, armi avanzate per campo battaglia ucraino - «L'obiettivo dell’America è chiaro: vogliamo vedere un’Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera, con i mezzi per scoraggiare e difendersi da ulteriori aggressioni». Lo scrive il presidente americano, Joe Biden, in un lungo editoriale su New York Times. «Come ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, questa 'guerra finirà definitivamente solo con la diplomazia'. Ogni negoziato riflette i fatti sul campo. Ci siamo mossi rapidamente per inviare all’Ucraina una quantità significativa di armi e munizioni in modo che possa combattere sul campo di battaglia e trovarsi nella posizione più forte possibile al tavolo dei negoziati», aggiunge Biden. «Per questo ho deciso che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati che consentiranno loro di colpire con maggiore precisione gli obiettivi chiave sul campo di battaglia in Ucraina».

3.33 Biden, non vogliamo una guerra tra la Nato e la Russia - «Per quanto non sia d’accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di provocare la sua destituzione a Mosca». Lo scrive il presidente americano, Joe Biden, in un lungo editoriale sul New York Times. «Finchè gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati, non ci impegneremo direttamente in questo conflitto, né inviando truppe americane a combattere in Ucraina né attaccando le forze russe. Non incoraggeremo né permetteremo all’Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia», aggiunge Biden.

3.29 Biden, garantire pace in Europa è vitale per Usa - «E' nel nostro vitale interesse nazionale garantire un’Europa pacifica e stabile e far capire che il potere non fa la ragione. Se la Russia non pagherà un prezzo pesante per le sue azioni, invierà ad altri aspiranti aggressori il messaggio che anche loro possono impadronirsi del territorio e sottomettere altri Paesi». Lo scrive il presidente americano, Joe Biden, in un lungo editoriale sul New York Times. «Metterà a rischio la sopravvivenza di altre democrazie pacifiche. E potrebbe segnare la fine dell’ordine internazionale basato sulle regole e aprire la porta all’aggressione altrove, con conseguenze catastrofiche in tutto il mondo», aggiunge Biden.

3.24 Biden, da Russia pericolosa retorica nucleare - «So che molte persone in tutto il mondo sono preoccupate per l’uso di armi nucleari. Al momento non vediamo alcuna indicazione che la Russia abbia intenzione di usare armi nucleari in Ucraina, anche se la retorica occasionale della Russia di agitare la sciabola nucleare è di per sé pericolosa ed estremamente irresponsabile». Lo scrive il presidente americano, Joe Biden, in un lungo editoriale sul New York Times. «Voglio essere chiaro: qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto, su qualsiasi scala, sarebbe assolutamente inaccettabile per noi e per il resto del mondo e comporterebbe gravi conseguenze».

2.30 Gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina sistemi missilistici Himars, che hanno una gittata di 80 chilometri - Lo riferiscono fonti dell’amministrazione dopo che Joe Biden, in un editoriale sul New York Times, ha annunciato l’invio a Kiev di sistemi missilistici più avanzati.

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