Venerdì, 27 Gennaio 2023
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Nuovo governo, ora si apre la partita dei sottosegretari. Ecco chi entra nel "risiko" I NOMI IN LIZZA

Già nella scorsa legislatura Fratelli d’Italia aveva lanciato la proposta di una commissione d’inchiesta sulla gestione pandemica. Oggi il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rilanciato la proposta, «occorrerà fare chiarezza su quanto avvenuto», ha osservato annunciando che in ogni caso il governo non replicherà il modello di questi anni. «Sottolineiamo come vada anche fatta finalmente luce sulla missione dei sanitari russi che sono entrati nei nostri ospedali sotto il governo Conte», il commento della presidente dei senatori di Azione-Italia Viva Raffaella Paita che ha garantito l’apporto all’esecutivo su questo punto.

L’idea del centrodestra sarebbe quella di affidare proprio a Italia viva la presidenza della Commissione d’inchiesta. Nella maggioranza si sta facendo il punto non solo sui sottosegretari e viceministri ma anche sulle presidenze delle commissioni parlamentari. Intanto si sta ragionando all’interno del centrodestra: al Senato lo schema sarà 5 a Fdi, 3 alla Lega e 2 a Forza Italia. Più o meno lo stesso metodo dovrebbe essere utilizzato a Montecitorio. Forza Italia, secondo quanto si apprende, ha chiesto la presidenza della Commissione Bilancio. Anche per i ruoli di sottogoverno FI punta ad inserire azzurri nella squadra del Mef (Casasco) e del Mise, oltre che per la Giustizia (Sisto). La Lega punta su Rixi e Durigon, Fratelli d'Italia su Fazzolari, mentre sperano di essere della partita i deputati calabresi Wanda Ferro (Fratelli d'Italia), Giuseppe Mangialavori e Francesco Cannizzaro (Forza Italia) e la deputata messinese Matilde Siracusano. 

Al momento non è stato ancora fissato il giorno della riunione del Consiglio dei ministri nella quale si dovrà completare la squadra dell’esecutivo ma si punta a sciogliere i nodi entro venerdì, al massimo entro l’inizio della prossima settimana. «Devono prima trovare l’accordo in FI», osserva un 'big' di Fdi. Ma è anche sul numero dei posti che ancora non c'è accordo: al momento al partito forzista dovrebbero andare 6 sottosegretari e 2 viceministri (FI chiede un sottosegretario in più), 11 i posti per la Lega (ne chiedono due in più), 1 a Noi moderati. La delega sulla transizione ecologica dovrebbe invece toccare a Butti di Fdi. Berlusconi arrivato a Roma (domani interverrà nell’Aula del Senato) potrebbe fare il punto con i suoi sul dossier. Dopo la partita dei sottosegretari e dei viceministri si aprirà il "risiko" delle Commissioni. All’opposizione toccherà la guida del Copasir (in pole c'è il dem Borghi o l’ex ministro Pd Guerini), della Commissione di vigilanza (possibile la renziana Boschi) e la Giunta per le Autorizzazioni a procedere.

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