Mercoledì, 10 Agosto 2022
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Giovanni Ciacci, primo concorrente del GF Vip: "Sono sieropositivo, racconterò la mia storia"

L'opinionista e costumista Giovanni Ciacci sarà il primo concorrente del Grande Fratello Vip. Lo ha annunciato egli stesso in un'intervista rilasciata al settimanale Chi, diretto da Alfonso Signorini. La sua sarà una mission importante perchè parlerà della sua malattia rappresentando un veicolo di informazione

"Sono sieropositivo e accenderò un faro su questa malattia e sarà la prima volta che si parlerà di Hiv in un programma seguitissimo di prima serata".

"Oggi, con le cure, il tasso virale nel sangue - ha sottolineato a Chi - viene annullato e non ci si ammala più di Aids. Certo, si muore ancora: chi non vuole o non può curarsi o chi si accorge troppo tardi della sua sieropositività, magari in Aids conclamato. Ecco, in questi casi è difficile intervenire sulla malattia con successo. Essere prevenuti verso i sieropositivi non ha più senso. Non abbiamo più il virus dell’Hiv nel sangue. Non è più rintracciabile. Sa cosa significa questo? Significa che possiamo fare una vita come quella di qualsiasi altra persona. Possiamo avere figli senza trasmettere loro la sieropositività. Possiamo fare l’amore con il nostro compagno o la nostra compagna senza preservativo, perché non trasmettiamo più nulla. Se mi tagliassi le vere e tu entrassi in contatto con il mio sangue non ti accadrebbe nulla, semplicemente perché nel mio sangue il virus non c’è. C’è nella mia mappatura genetica, c’è se sospendo le cure, ma se mi curo non corro alcun rischio. […] Meglio non ammalarsi, è chiaro. Ma se ci si ammala non è la fine del mondo. Si può vivere bene lo stesso".

La discriminazione subita

Giovanni ha anche raccontato di essersi sentito più volte discriminato. Ciacci ha rivelato come una figura femminile della tv ha cercato di bloccarlo provando a estrometterlo da un programma. "Mi hanno raccontato che una mia collega famosa è andata da un direttore di rete della sua azienda a dirgli di non farmi lavorare perché ero malato".

 

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