Sabato, 10 Dicembre 2022
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La Juve agguanta la Salernitana, il Var annulla il sorpasso e scoppia il finimondo. Lazio in scioltezza

Juventus-Salernitana 2-2

Marcatori: 18' pt Candreva, 50' pt rig. Piatek, 6' st Bremer, 48' st Bonucci.

Juventus: Perin 6; Cuadrado 5, Bonucci 6.5, Bremer 6, De Sciglio 5.5 (18' st Alex Sandro 6.5); McKennie 5 (40' st Soulè sv), Paredes 5.5, Miretti 5.5 (18' st Fagioli 5.5), Kostic 5 (34' st Danilo sv); Vlahovic 4.5, Kean 4.5 (1' st Milik 5.5). In panchina: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Rugani, Iling-Junior. Allenatore: Allegri 6.

Salernitana: Sepe 6; Bronn 6, Daniliuc 6, Fazio 5.5; Candreva 6.5, Coulibaly 6, Maggiore 6.5 (81' st Kastanos sv), Vilhena 5.5 (55' st Sambia sv), Mazzocchi 6; Dia 6 (36' st Bonazzoli sv), Piatek 6.5 (16' st Botheim 5, 55' st Gyomber sv). In panchina: Fiorillo, De Matteis, Brandaric, Diego Valenci, Capezzi, Motoc, Iervolino, Pirola. Allenatore: Nicola 6.

Arbitro: Marcenaro di Genova 5.

Note: cielo sereno, terreno in perfette condizioni. Espulsi: 51' st Milik per doppia ammonizione, 52' st Fazio per comportamento scorretto, 54' st Cuadrado per comportamento scorretto, 55' st Allegri per proteste. Ammoniti: Paredes, Kean, Maggiore, Bremer, Fazio, Piatek, Sepe, Milik. Angoli: 8-2 per la Juventus. Recupero: 3'; 4'.

Clamoroso epilogo all’Allianz Stadium nel posticipo domenicale tra Juventus e Salernitana. Finisce 2-2 in extremis, con il possibile gol vittoria di Milik al 95' annullato per un fuorigioco attivo di Bonucci, che qualche istante prima aveva pareggiato dopo aver sbagliato un rigore. I campani vanno vicini ad un vero e proprio colpaccio con i gol di Candreva e Piatek, ma si devono accontentare di un punto comunque pesantissimo portato a casa. La squadra di Allegri si salva dal primo ko salendo a 10 punti in classifica, mentre gli uomini di Nicola si portano a quota 7. Inizio convincente dei bianconeri, nonostante una prima disattenzione di Bremer che rischia di regalare a Piatek il vantaggio campano. Miretti è quello che prova a suonare la carica per i suoi, spaventando due volte Sepe nel giro di pochi istanti.  La Juve comanda le operazioni, sembra in totale controllo della sfida, ma al 18' va inaspettatamente sotto con il gol dell’ex Candreva, che si fionda sul bel cross di Mazzocchi spingendo in rete l’1-0 ospite. La squadra di Allegri prova a scuotersi e al 39' troverebbe anche il pareggio di Vlahovic, se non fosse per una sua posizione di fuorigioco sul tocco in verticale di Kean. Ma prima del riposo arriva un altro clamoroso colpo di scena, con un rigore assegnato alla Salernitana (dopo review al Var) per mano di Bremer su tiro di Piatek: dal dischetto va lo stesso attaccante polacco che realizza il 2-0 e il suo primo gol in maglia granata. Ad inizio ripresa la Juve cambia atteggiamento e al 51' riapre i giochi proprio con Bremer, che si fa perdonare il fallo precedente realizzando un bel gol di testa su cross dalla sinistra di Kostic. I bianconeri riprendono morale e coraggio, cercando più volte il varco per tornare a far male alla retroguardia campana: due le conclusioni pericolose dalla distanza, una di Milik l’altra di Vlahovic, terminate entrambe di un soffio sul fondo. Nel finale il polacco ci riprova scheggiando la parte alta della traversa, poi in pieno recupero un contatto tra Vilhena e Alex Sandro procura un calcio di rigore ai bianconeri, che Bonucci sbaglia ma sulla ribattuta si riscatta firmando il 2-2. Sembra finita ma all’ultimo respiro la Juventus ribalta tutto con un colpo di testa di Milik su corner di Cuadrado, una review al Var però punisce una posizione di fuorigioco di Bonucci. Nel caos totale, prima del triplice fischio, vengono espulsi Milik, Cuadrado, Fazio ed Allegri in panchina.

Lazio-Verona 2-0

Marcatori: 23' st Immobile, 50' st Luis Alberto.

Lazio: Provedel 6; Lazzari 6.5 (31' st Hysaj sv), Patric 6, Casale 6, Marusic; Basic 6.5 (10' st Luis Alberto 7), Marcos Antonio 5.5 (20' st Vecino 6), Milinkovic-Savic 6.5; Felipe Anderson 6.5 (20' st Cancellieri 6.5), Immobile 7.5, Zaccagni 6. In panchina: Luis Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Bertini, Romero. Allenatore: Sarri 6.

Hellas Verona: Montipò 6.5; Ceccherini 6 (15' st Cabal 5.5), Hien 5.5, Coppola 6; Terracciano 6.5 (16' st Depaoli 6), Ilic 6, Veloso 6 (36' pt Tameze 6), Doig 5.5, Lazovic 5.5 (25' st Hrustic 6); Lasagna 5.5 (25' st Kallon 6), Henry 6. In panchina: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hongla, Djuric, Piccoli, Gunter, Dawidowicz, Cortinovis. Allenatore: Cioffi 6.

Arbitro: Irrati di Pistoia 6.

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Veloso, Ceccherini, Coppola, Cabal, Luis Alberto, Hien, Hysaj. Angoli: 3-5. Recupero: 3' pt; 4' st.

La Lazio vince contro l’Hellas Verona per 2-0 nella 6ª giornata del campionato di Serie A. Allo stadio Olimpico succede tutto nella ripresa, Immobile sblocca il risultato e Luis Alberto mette il punto esclamativo. Peccato per i veronesi, bravi a resistere e creare per settanta minuti. Vivace il primo tempo, con entrambe le squadre capaci di creare pericoli. La partita si infiamma alla mezzora, quando i biancocelesti trovano il coraggio di alzare la testa. Micidiale il sinistro di Basic, deviato sul palo da Montipò. Subito dopo è ancora il portiere a frenare in uscita Immobile. Il Verona, comunque, è sempre una spina nel fianco nel costruire la manovra offensiva nella trequarti avversaria. Nel finale di frazione, si dispera Lazzari per aver spedito un’ottima chance di poco al lato del palo, ancora di più Henry che centra di testa la traversa sugli sviluppi di un corner. Le reti però non si gonfiano. Riparte pericolosa la Lazio, nel secondo tempo, con una buona occasione di Felipe Anderson. La più grande chance però capita sui piedi di Luis Alberto, entrato dalla panchina dopo l’iniziale esclusione. Il mancino a giro dello spagnolo finisce di poco al lato della porta, il suo ingresso in campo cambia la gara laziale.
I biancocelesti sono vivi, il momento del gol è maturo. Al 68' Immobile sale in cattedra e fa esplodere lo stadio, infilando in rete l’1-0 su spizzata di testa di Milinkovic-Savic. L’attaccante napoletano va pure vicino alla doppietta personale, trovando però la risposta di Montipò. Il Verona, comunque, fino all’ultimo va alla ricerca del pareggio. La squadra di Sarri protegge il risultato, sfiora il raddoppio (gol annullato a Cancellieri per fuorigioco), poi lo trova al 95' con l’acuto di Luis Alberto. La Lazio conquista tre punti che la portano a quota 11, mentre l'Hellas resta inchiodato a cinque.

 

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