Sabato, 25 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Televisione

Home Foto Televisione Andrea Nicole è la nuova tronista di "Uomini e Donne". "Mi sento donna dalla nascita" FOTO | VIDEO

Andrea Nicole è la nuova tronista di "Uomini e Donne". "Mi sento donna dalla nascita" FOTO | VIDEO

"Ho 29 anni, vengo da Milano e, come ha detto Maria, sono nata con un sesso biologico differente rispetto a quello che vedete adesso". Si è presentata così al pubblico del piccolo schermo Andrea Nicole la nuova tronista di "Uomini e Donne".

"Ho iniziato il mio percorso di transizione molto presto, avevo 15 anni quando l'ho esternato ai miei genitori", spiega Andrea Nicole che è nata nel corpo di un uomo, ma si è sentita sin da bambina una donna. "A 16 anni ho iniziato le terapie psicologiche per intraprendere il percorso. L'ho fatto principalmente da sola - racconta - perché i miei genitori non capivano quello che volessi e come mi sentissi", continua la tronista che spiega di aver lavorato sin da giovanissima per guadagnarsi il necessario per iniziare il tortuoso e lungo percorso della transizione.

"Avevo bisogno di questo cambiamento, ho provato a farlo capire anche ai miei genitori. Da quel momento hanno iniziato ad appoggiarmi. Nel 2014 - ha sottolineato - sono volata a Barcellona per l'intervento e il cambio dei documenti. Non voglio dire che dal 2014 sono una donna perché sento di esserlo dalla nascita. Diciamo che dal 2014 anche lo stato italiano mi riconosce come una donna".

"Su di te non ho avuto nessun dubbio", a dirlo è Maria De Filippi l'ideatrice e conduttrice del format tv.

"Quando l'ho vista la prima volta la guardavo cercando di capire cosa non andasse", ha proseguito la De Filippi. "Ho anche notato, quando è venuta per la prima volta nel mio ufficio, l'atteggiamento di due omoni lì davanti che se la spizzavano tutta, guardando quello che era, cioè una bella ragazza". La conduttrice ha, peraltro, comunicato quando ha proposto Andrea Nicole agli autori spiegando che è nata uomo, la reazione è stata di stupore. "Lo straniamento non è una colpa, è normale. Ma spero che quello che è successo a me, succeda anche alle persone a casa: che dopo la reazione iniziale capiscano che non c'è niente da guardare o controllare cosa non vada, ma solo da capire".

 

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook