Martedì, 22 Ottobre 2019
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Motori Bmw sotto al cofano fuoristrada Grenadier Made in GB

Prosegue secondo i piani, con la sola incognita della Brexit, il programma varato dal miliardario britannico Jim Ratcliffe per mettere sul mercato Grenadier, un fuoristrada 'nudo e puro' che raccolga l'eredità del Defender originale, trasformato da Land Rover in un suv più moderno. Attraverso il suo colosso Ineos (che opera nel settore della chimica e della farmaceutica e che ha permesso di creare un patrimonio personale di 12,5 miliardi di dollari) Ratcliffe ha siglato un accordo con Bmw per la fornitura di motori benzina e diesel ai 25mila esemplari del nuovo 4x4 che usciranno, a regime, ogni anno dalle linee di montaggio.

 

Il nuovo fuoristrada, scrive il magazine britannico Autocar riprendendo una dichiarazione di Mark Tennant, direttore commerciale di Projekt Grenadier, dovrebbe arrivare sul mercato nel 2021, circa un anno dopo la presentazione che è programmata per il prossimo anno. L'auto avrà uno schema meccanico analogo a quello del tradizionali Defender, con telaio con telaio in acciaio e carrozzeria in pannelli in alluminio. Gli assali saranno a ponte rigido e la trazione sarà integrale permanente, per contribuire a dare al Grenadier (nome mutuato da quello di un celebre pub ma che richiama il mondo militare) le migliori prestazioni off-road della categoria, pur restando il più leggero e maneggevole possibile e mantenendo un ottimo comportamento anche su strada asfaltata. La progettazione del nuovo 4x4 è stata affidata in outsourcing alla società tedesca di ingegneria MBtech, dove un centinaio di tecnici - affiancati da altri 40-50 ingegneri Ineos - lavora a tempo pieno per completare lo sviluppo. Autocar riferisce tra l'altro che un primo 'muletto' che utilizza un'altra carrozzeria è già stato costruito e viene collaudato sulle Alpi austriache da diversi mesi. L'obiettivo, come ha sottolineato in un video diffuso su YouTube lo stesso Ratcliffe è quello di ripetere con il suo nuovo 4x4 il successo della Defender originale, da cui non si discosterà esteticamente, ma aggiungendo l'affidabilità della Toyota Land Cruiser, altra icona del settore. Per quanto riguarda i propulsori, Projekt Grenadier non utilizzerà inizialmente tecnologie elettrificate, ma punta già da questa fase dello sviluppo alle future normative sulle emissioni Euro7.

Ratcliffe, che ha anticipato un'offerta con diverse soluzioni di carrozzeria (come il Defender) per soddisfare le esigenze di una clientela che spazia dagli appassionati di off-road fino alle forze armate e alle organizzazioni umanitarie, ha indicato nella forchetta 30-40mila sterline (35-46mila euro) il possibile prezzo di lancio del nuovo fuoristrada Made in Great Britain. A questo proposito Autocar precisa che la Ineos sta valutando se per la produzione verrà costruita una fabbrica ex novo oppure si utilizzerà uno stabilimento tra quelli che varie Case (come Honda o Ford) stanno dismettendo in Gran Bretagna.

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