Mercoledì, 13 Novembre 2019
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Fca: famiglia non venderà l'auto, 3 ipotesi allo studio

Motori
Il quartier generale della Fca a Auburn Hills
© ANSA

La famiglia Agnelli non venderà l'auto, ma sono tre le ipotesi - sostiene il Financial Times in un articolo dedicato al futuro di Fca - su cui John Elkann lavora: accordi per piattaforme di condivisione di ricerca e sviluppo con i competitor, fusione o unione con un grande gruppo tecnologico. Il Financial Times definisce Elkann "baluardo della dinastia Fiat" e "il perfetto modello di un moderno industriale globale".

"Elkann - ricorda il Financial Times, che nella sua ricostruzione cita persone vicine al presidente di Fca ed Exor - ha cercato un legame nel settore automobilistico per diversificare il rischio dal 2015, quando Fca è stata respinta dalla General Motors". Elkann - dice Ft - descrive gli anni dopo la scomparsa di suo nonno come "terribili" e ricorda che Fiat ha attraversato un momento molto difficile, cambiando quattro amministratori delegati dal 2002 al 2004.

Ora Elkann è concentrato sulla guida di Fca in un momento in cui l'industria è sotto pressione per via della disruption tecnologica e il crollo delle vendite in Cina. L'articolo mette in risalto "pragmatismo, glamour, senso del dovere e relazioni internazionali" del presidente di Fca ed Exor, definito "l'industriale moderno che lavora per far durare la dinastia Fiat".

Fca: Tavares (Psa), non ci sono trattative specifiche

L'amministratore delegato di PSA, il produttore di Peugeot e Citroen, Carlos Tavares, fa marcia indietro su una possibile alleanza con Fca. Il gruppo, sostiene in un'intervista al Wall Street Journal ripresa dall'agenzia Bloomberg, non si rivolge a un partner "specifico" e non è coinvolto in trattative "profonde" per trovare un accordo. "Abbiamo discussioni continue con i nostri partner, non esiste un obiettivo specifico, e non ci sono specifiche, profonde e continue trattative" ha detto in risposta a una domanda su potenziali colloqui con Fiat Chrysler Automobiles. Il gruppo francese e quello italo-americano - prosegue il responsabile del marchio transalpino - stanno esplorando la possibilità di condividere parte degli investimenti necessari a realizzare alcuni tipi costosi di autovetture. Una collaborazione che si concretizzerebbe con la realizzazione di una super piattaforma per ridurre i costi di realizzazione di alcuni modelli. E colloqui preliminari in questa direzione potrebbero essere annunciati entro il primo semestre dell'anno. Fca e Psa hanno una collaborazione in Sevel per la produzione di furgoni a marchio Opel.

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