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Toyota presenta la Mirai alla Regione Piemonte

TORINO (ITALPRESS) – Venerdì 7 maggio, Luigi Ksawery Lucà, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, ha presentato la Toyota Mirai al Vice Presidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, all’Assessore all’Ambiente, Energia, Innovazione e Ricerca, Matteo Marnati, all’Assessore alla Delegificazione e semplificazione, Maurizio Marrone e all’Assessore al Bilancio e alle Attività produttive, Andrea Tronzano.La Toyota Mirai,

TORINO (ITALPRESS) - Venerdì 7 maggio, Luigi Ksawery Lucà, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, ha presentato la Toyota Mirai al Vice Presidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, all'Assessore all'Ambiente, Energia, Innovazione e Ricerca, Matteo Marnati, all'Assessore alla Delegificazione e semplificazione, Maurizio Marrone e all'Assessore al Bilancio e alle Attività produttive, Andrea Tronzano.
La Toyota Mirai, lanciata sul mercato nel 2014, è la prima berlina elettrica alimentata a idrogeno prodotta in serie, con oltre 11.500 vetture vendute a livello globale e oggi arrivata alla seconda generazione. E' un'auto a trazione elettrica, sviluppata sulla base del sistema Full Hybrid Electric, in cui l'elettricità si genera a bordo dell'autovettura grazie alla reazione elettrochimica dell'idrogeno con l'ossigeno presente nell'aria. Il risultato è un'auto che va oltre le zero emissioni in quanto, oltre ad avere come unico prodotto di scarico il vapore acqueo, dispone oggi di un filtro che è in grado di pulire l'aria durante la guida.E' dotata di batteria agli ioni di litio ad alta tensione che garantisce una maggiore resa e prestazioni ambientali superiori rispetto a quella della prima generazione in nichel-metallo idruro.
La nuova Mirai nasce sulla piattaforma modulare GA-L, il sistema a celle a combustibile è stato completamente riprogettato con significative riduzioni delle dimensioni e del peso di tutti i componenti principali, il risultato è un'autonomia di guida aumentata del 30% per una percorrenza fino a 650 km. E' un'auto piacevolissima da guidare, molto silenziosa e che si rifornisce in meno di 5 minuti. Tutte cifre paragonabili a quelle di una vettura convenzionale, senza alcun tipo di compromesso.
"Abbiamo assistito con interesse alla presentazione di questo modello - ha dichiarato l'Assessore regionale all'Ambiente, Ricerca e Innovazione, Matteo Marnati, a nome di tutti gli Assessori presenti - anche perchè la Regione Piemonte punta da tempo sull'idrogeno per favorire una mobilità a emissioni zero, contribuendo allo stesso tempo alla crescita delle imprese attraverso la ricerca e lo sviluppo tecnologico. Per questo stiamo lavorando alla definizione di una strategia regionale per l'idrogeno. E sempre per questo, insieme alla Città di Torino, abbiamo presentato la candidatura, sostenuta dai più importanti stakeholder del settore, ad ospitare il Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l'Idrogeno".
"Ringrazio il Vice Presidente Carosso e gli Assessori Marnati, Marrone e Tronzano per la loro disponibilità a questo incontro, che ci ha dato modo di confrontarci su un tema sul quale entrambi siamo molto sensibili, quello dell'idrogeno, consapevoli delle potenzialità che esso può avere in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale - dichiara Luigi Ksawery Lucà, AD Toyota Motor Italia. Sull'idrogeno Toyota punta molto poichè sarà chiave nel processo di de-carbonizzazione dei consumi energetici e al raggiungimento degli obiettivi fissati a livello globale, europeo e nazionale. Per questo - prosegue Lucà - già da molti anni abbiamo sviluppato tutte le soluzioni elettrificate dei sistemi di propulsione, tra cui le fuel cell alimentate a idrogeno. Un esempio di applicazione è rappresentato dalla Toyota Mirai, arrivata alla seconda generazione, che oggi abbiamo avuto il piacere di presentare ai rappresentanti delle Giunta Regionale. Desidero ribadire - conclude Lucà - che per poter compiere dei passi in avanti concreti verso la diffusione dell'idrogeno è fondamentale la collaborazione delle aziende, pubbliche e private, e delle Istituzioni, e per questo siamo assolutamente disponibili a condividere le nostre competenze e la nostra tecnologia in progetti che vadano in questa direzione".
(ITALPRESS).

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