Sabato, 23 Marzo 2019
stampa
Dimensione testo

Possibile proteggere l'informazione nei computer quantistici

Scienza Tecnica
Rappresentazione grafica dell'esperimento che permette di immagazzinare in modo più sicuro le informazioni sui futuri computer quantistici (fonte: Università di Firenze)
© ANSA

Passo in avanti verso la possibilità di controllare e proteggere l'informazione nei futuri computer quantistici, che rispondono alle regole del mondo dell'infinitamente piccolo: la ricerca, condotta in gran parte in Italia e pubblicata sulla rivista Nature Materials, indica che, grazie a un nuovo fenomeno magneto-elettrico, diventa possibile controllare e far compiere operazioni logiche alle unità di informazione dei computer quantistici, chiamate qubit, senza che queste vengano alterate dal mondo macroscopico.

La ricerca, coordinata da Maria Fittipaldi e Roberta Sessoli, entrambe dell'Università di Firenze, è stata condotta da Alberto Cini e Andrea Caneschi, sempre dell'Università di Firenze, da Giuseppe Annino, dell'Istituto per i processi chimico fisici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ipcf-Cnr) di Pisa, e da Alessandro Vindigni del Politecnico di Zurigo. I ricercatori sono riusciti a utilizzare come unità di informazione il movimento di rotazione (spin) degli elettroni.

"Per la sua natura intrinsecamente quantistica, lo spin, ovvero la proprietà delle particelle di orientarsi rispetto a campi magnetici, interagisce difficilmente con il mondo esterno: è sensibile ai campi magnetici e non a quelli elettrici, ma solo questi ultimi - ha detto Fittipaldi - possono essere facilmente confinati nello spazio, e quindi sono in grado di controllare un singolo spin". Un risultato importante nel campo delle tecnologie per l'informazione quantistica, perché questo controllo è necessario per la realizzazione di porte logiche quantistiche.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook