Venerdì, 22 Novembre 2019
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PALEONTOLOGIA

"Fotografata" la ripresa della vita dopo la fine dei dinosauri

Dalle rocce emerge il racconto più completo della ripresa della vita sulla Terra dopo la fine dei dinosauri, documentato da una straordinaria serie di fossili: mostra che in un milione di anni le dimensioni dei mammiferi sono aumentate di 100 volte e si è moltiplicato il numero delle specie vegetali. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, si deve ai ricercatori coordinati da Tyler Lyson e Ian Miller, dell’americano Denver Museum of Nature and Science. Circa 66 milioni di anni fa, l’impatto di un asteroide spazzò via il 75% di specie animali, compresi i dinosauri, e diede il via all’ascesa dei mammiferi, ma i dettagli della rinascita finora sono rimasti poco chiari.

I fossili scoperti nel sito Corral Bluffs, nel Colorado, offrono un’istantanea dettagliata del primo milione di anni dopo il catastrofico impatto. Eppure quando nel 2014, i due ricercatori visitarono quel sito, non ne restarono per niente colpiti, perché a prima vista non c'erano resti fossili. Ma durante il viaggio di ritorno ebbero un colpo di fortuna: accidentalmente si ruppe una delle rocce raccolte, rivelando il tesoro che custodiva, ossia dozzine di resti di mammiferi appartenuti alle specie sopravvissute all’estinzione di massa. La combinazione con un notevole numero di piante fossili, compresi 37.000 granelli di polline e spore, ha permesso di ricostruire come si è ripresa la vita dopo la catastrofe. Si è scoperto che dopo l’impatto dell’asteroide le felci hanno avuto campo libero, prosperando indisturbate.

Per 1000 anni dopo l’impatto solo poche creature, compresi mammiferi non più grandi di ratti del peso di 600 grammi, vagavano in un mondo di felci dove le piante da fiore, con i loro semi e frutti nutrienti, erano scarse. Circa 100.000 anni dopo, le palme hanno sostituito le felci e c'era il doppio delle specie di mammiferi, con le più grandi che avevano raggiunto le dimensioni dei procioni. Nei successivi 200.000 anni, le palme hanno ceduto il posto a piante simili a noci, che grazie ai loro frutti nutrenti hanno fatto triplicare e crescere le specie di mammiferi, arrivati fino a 25 chilogrammi. Dopo circa 700.000 anni, si sono diffusi i legumi, fornendo pasti ricchi di proteine che ulteriormente hanno fatto aumentare dimensione e diversità dei mammiferi, che hanno superato i 50 chilogrammi.

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