Mercoledì, 01 Aprile 2020
stampa
Dimensione testo

Terra e Gusto

Home Terra e Gusto Coronavirus, campagna social per il sostegno ai ristoratori

Coronavirus, campagna social per il sostegno ai ristoratori

"Rispettando tutte le misure di precauzione previste, e adeguandosi alle decisioni delle autorità, è importante evitare il panico e continuare a sostenere il lavoro dei ristoratori italiani, in questo momento di emergenza coronavirus. I nostri prodotti sono sicuri e controllati, l'Italia gode del primato della sicurezza alimentare a livello mondiale". Ad affermarlo, in un video diffuso sui social network dalla Federazione Italiana Cuochi e rilanciato dalla Fondazione UniVerde e da Influgramer.com, sono l'ex ministro delle Politiche Agricole Alfonso Pecoraro Scanio, l'inviato di Striscia la Notizia, Jimmy Ghione, e lo chef Alessandro Circiello, presidente della Federazione Italiana Cuochi - Lazio, che sensibilizzano l'adesione alle campagne #Mangiaitaliano di Coldiretti, a difesa del settore dell'agroalimentare, e #Salviamolacucina "I ristoranti italiani sono aperti" promossa dalla Federazione Italiana Cuochi a sostegno della ristorazione e del cibo di qualità.
"Occorre combattere la disinformazione sui prodotti della nostra filiera enogastronomica e arginare una generale diffidenza causata dalla preoccupazione del rischio contagio", sottolineano Pecoraro Scanio, Ghione e Circiello. "Rilanciamo il nostro sostegno al made in Italy, ai territori, all'economia e al lavoro di tanti albergatori e ristoratori oggi colpiti da questa emergenza. È importante difendere le più grandi ricchezze del nostro Paese e ricordare che i ristoranti italiani sono aperti", aggiungono.
#Mangiaitaliano e #Salviamolacucina nascono con l'obiettivo di rilanciare il primato mondiale della sicurezza alimentare sui prodotti del Belpaese e la bontà del cibo italiano, combattere la crisi della ristorazione e dell'ospitalità, fronteggiando gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale, come il video volgare sulla pizza coronavirus, diffuso e poi rimosso dall'emittente francese Canal+ dopo lo sdegno e l'indignazione generale.
(ITALPRESS).

[videojs url="https://video.italpress.com/watch/gdm0p15r9z01kj9yl87jkeo2"]

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook