Giovedì, 22 Agosto 2019
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Le mostre del week end, da Ingres a Burri e Mapplethorpe

MILANO - Un fine settimana ricchissimo di grandi nomi quello che attende gli appassionati d'arte, da Leonardo da Vinci a Burri, da Mapplethorpe a Ingres e De Chirico.

MILANO - Palazzo Reale ospita dal 12 marzo al 23 giugno "Jean Auguste Dominique Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleone" che presenta oltre 150 opere, di cui più di 60 dipinti e disegni del maestro francese, provenienti da alcune delle più grandi collezioni di tutto il mondo. L'esposizione documenta lo spirito "rivoluzionario" di Ingres, artista realista e manierista al tempo stesso, capace di colpire lo sguardo con le sue esagerazioni espressive ma anche con il suo gusto del vero. Dalla trecentesca Crocifissione su fondo oro di Anovelo da Imbonate al Cristo Portacroce del Giampietrino, alla seicentesca Pietà di Procaccini, fino alla Via Crucis "bianca" di Lucio Fontana e al Compianto su Cristo morto di Altobello Melone restaurato per l'occasione e generalmente non visibile al pubblico: è un momento di riflessione offerto ai fedeli la "Pasqua al Museo", allestita dal 12 marzo al 5 maggio al Museo Diocesano Carlo Maria Martini. Il percorso si focalizza sulle opere del museo dedicate alla Passione di Cristo.

    CITTA' DI CASTELLO (Pg) - La straordinaria quotidianità di uno degli artisti italiani più rappresentativi del '900 ritratta dall'occhio attento di grandi fotografi: è la mostra "Obiettivi su Burri - Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993", in programma dal 12 marzo al 12 settembre presso la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri - Ex Seccatoi del Tabacco. Espressioni, azioni, luoghi, frequentazioni, abitudini e momenti solitari di Burri si ritrovano nella selezione di fotografie disseminate nel lungo percorso per delineare in modo esauriente l'uomo e l'artista. ROMA - Il passato e il presente si intrecciano nella mostra "Robert Mapplethorpe. L'obiettivo sensibile", ospitata dalla Galleria Corsini dal 15 marzo al 30 giugno. Al centro del percorso 45 opere (messe in relazione con gli spazi e i capolavori del museo) che illustrano i temi cari al grande fotografo, come lo studio delle nature morte, dei paesaggi, della statuaria classica e della composizione rinascimentale.
    Terminerà il 17 marzo al Macro Asilo la performance "Corpi Estranei" con cui Marco Bolognesi invita a riflettere sul fenomeno dell'immigrazione. Interattivo e multimediale, il progetto è un work in progress aperto anche ai visitatori e presenta una serie di mappe tematiche (composte da materiali diversi, decontestualizzati e poi ricomposti) su cui l'artista interviene mediante il disegno con il gessetto.

FIRENZE - A Palazzo Strozzi (con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello) straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio messi a confronto con le opere di precursori, artisti a lui contemporanei e discepoli, come Ghirlandaio, Botticelli, Perugino e Leonardo da Vinci: resterà allestita fino al 14 luglio la mostra "Verrocchio, il maestro di Leonardo", inaugurata il 9 marzo, che presenta oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni, con prestiti provenienti da importanti musei e collezioni private del mondo.

    SANSEPOLCRO (Ar) - "Leonardo da Vinci: Visions. Le sfide tecnologiche del genio universale" è il titolo della mostra in programma al Museo Civico di Sansepolcro dal 14 marzo al 24 febbraio 2020, in occasione del cinquecentesimo anniversario della morte del grande artista. Nell'itinerario espositivo il pubblico vedrà alcuni sogni ambizioni di Leonardo, nei quali egli si misurava con temi di inaudita complessità, come il volo, il conferire movimento a oggetti inanimati, il progetto della più grande statua equestre mai realizzata.

    MAMIANO DI TRAVERSETOLO (Pr) - La Fondazione Magnani-Rocca ospita dal 16 marzo al 30 giugno "De Chirico e Savinio. Una mitologia moderna" con oltre 130 opere tra celebri dipinti e sorprendenti lavori grafici dei due artisti fratelli. Il progetto esplora affinità e differenze di De Chirico e Savinio, affrontando in modo specifico la rielaborazione del tema mitologico.

    PERUGIA - Da Fra Galgario a Jan Bruegel il Giovane, da Man Ray a Giulio Paolini: sono tanti gli artisti affascinati dalle bolle e dalle lamine di acqua saponata, come documenta la mostra "Bolle di sapone. Forme dell'utopia tra vanitas, arte e scienza".
    Allestita dal 16 marzo al 9 giugno alla Galleria Nazionale dell'Umbria, la mostra presenta 60 opere che coprono un lungo arco di tempo che va dal '500 alla contemporaneità.(ANSA).
   

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