Mercoledì, 29 Giugno 2022
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Ex Ilva a Taranto: Emiliano: "Svolta decisiva per decarbonizzazione"

«La riunione di oggi rappresenta una svolta decisiva perché il Governo si accinge, ovviamente trattandolo con sindacati, Regioni ed enti locali, a presentare il piano di totale decarbonizzazione degli impianti siderurgici di Taranto, come peraltro il presidente Draghi aveva detto. Tale piano, nei prossimi 10 anni, cambierà la tecnologia per la produzione dell’acciaio». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al termine dell’incontro che si è svolto a Roma nella sede del ministero dello Sviluppo Economico sul futuro dell’ex Ilva.

All’incontro, convocato dal ministro Giancarlo Giorgetti, erano presenti anche il ministro del lavoro Andrea Orlando, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente del consiglio di amministrazione di Acciaierie d’Italia Franco Bernabè e i rappresentanti dei sindacati nazionali metalmeccanici Fiom, Fim, Uilm, Ugl e Usb. "Il clima nel quale questo annuncio è arrivato - ha affermato Emiliano - è certamente di scetticismo, perché siamo saliti e scesi da queste scale tante volte, e tutte le volte i vari governi che si sono succeduti ci hanno raccontato di cose mirabolanti che poi non si sono realizzate. Di fronte ad un annuncio storico come quello di oggi, che io giudico positivamente, c'è tutta la cautela che deriva dall’incapacità che c'è stata finora di cambiare realmente le cose. Però è un inizio fondamentale».

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Emiliano ha detto che «l'ingresso del governo in questa vicenda è importante. Più ampia sarà la presenza del governo nel capitale di Acciaierie d’Italia, più sarà rapido, secondo me, il processo di decarbonizzazione. La fabbrica, tra contributi e cassa integrazione, ha già un costo rilevante per lo Stato. Impieghiamo questi anni per rivoluzionarla dal punto di vista tecnologico e renderla molto competitiva per il futuro».

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