Lunedì, 26 Luglio 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Video Cronaca "Cacciate dalla spiaggia perché lesbiche", denuncia di due ragazze a Bacoli. Il sindaco si scusa. VIDEO

"Cacciate dalla spiaggia perché lesbiche", denuncia di due ragazze a Bacoli. Il sindaco si scusa. VIDEO

Una coppia di ragazze è stata aggredita prima verbalmente per la fobia omofoba e poi anche fisicamente mentre prendeva il sole sulla spiaggia di Miseno a Bacoli (Napoli). La denuncia sui social: "Insultate e invitate a lasciare la spiaggia perché siamo lesbiche» raccontano Francesca e Martina, e aggiungono: «Siamo state umiliate soltanto perché volevamo trascorrere una giornata insieme al mare».

Il fatto è avvenuto nello scorso week end sulla spiaggia di Capo Miseno a Bacoli ed ha avuto per protagoniste le due giovani ragazze napoletane che avevano deciso di trascorrere una giornata di relax al mare. Una volta scoperto da alcuni presenti che costituivano una coppia sono state invitate ad abbandonare la spiaggia per "non creare interrogativi strani nei più piccoli". Al rifiuto delle ragazze un uomo, accompagnato da parenti ed amici, ha aggredito verbalmente prima e poi anche fisicamente le due ragazze. A nullo è valso l’intervento di alcuni giovani a sostegno delle ragazze.

L’arenile di Miseno, dunque, una delle spiagge più belle e maggiormente frequentate del litorale flegreo, ha fatto da sfondo ad un episodio di omofobia. Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha telefonato alle due ragazze, invitandole a tornare a Bacoli per un relax sereno. Della Ragione ha espresso la propria solidarietà e quella della città per l’accaduto, dopo averlo condannato sulla sua pagina Facebook: «Per taluni barbari - si legge tra l’altro nel post - le due ragazze avevano la sola colpa di amarsi reciprocamente. Alle ragazze è stato chiesto violentemente di lasciare l'arenile. E’ un fatto intollerabile!». ha poi aggiunto all’ANSA: «Sono riuscito a rintracciare le due ragazze e le ho chiamate per esprimere la nostra solidarietà. Le ho invitate a tornare. Organizzeremo dei momenti di relax sereno e ho proposto di visitare ed intrattenersi a villa Ferretti, l’immobile sottratto alla malavita ed oggi luogo di accoglienza per il mare. Poi organizzeremo iniziative sui temi scottanti dell’omofobia proprio sulla spiaggia di Miseno, dove si è verificato l’episodio increscioso ed inqualificabile per la nostra cultura. Non è possibile - ha concluso - che pochi trogloditi rovinino un tempo di relax e macchino una città». Alle ragazze è giunta la solidarietà anche del consigliere di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha espresso il suo sdegno per l’evento: «Alle due ragazze va tutta la nostra solidarietà. Non solo troviamo inaccettabile ogni tipo di discriminazione ma troviamo inquietante l’uso della violenza. Possibile mai che delle persone si turbino per la presenza di una coppia omosessuale su un lido frequentato anche da bambini e poi proprio davanti agli stessi usino frasari offensivi e addirittura violenza? Questa è la loro civiltà?».

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook