Lunedì, 27 Settembre 2021
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Due protesi al posto delle zampe: la storia di Vito, il gatto bionico

Si chiama Vito ed è un gatto soprannominato il gatto bionico.

Vito ha, infatti, due protesi alle zampe posteriori che ricordano quelle dell'atleta Pistorius.

A raccontare la storia che si è svolta a Milano di questo gatto - che appartiene a Silvia Gottardi, ex cestista, e alla moglie Linda - è Claudia Rocchini, una fotografa naturalistica specializzata in ritratti di felini.

Vito è un gatto abituato a stare all'aperto; così entra e esce grazie alle fessure predisposte dalle sue padroncine. Ma lasciato per qualche giorno con una loro amica, sparisce, e viene ritrovato dopo un giorno e mezzo di ricerca con entrambe le zampe schiacciate.

Il veterinario non si è arreso, e - continua Rocchini - ha proposto "un intervento sperimentale mai eseguito prima in Italia: l'inserimento di due protesi, inizialmente temporanee, per verificare le reazioni e permettere a Vito di fare i suoi bisogni da solo".

Ora Vito "cammina senza problemi, le protesi temporanee reggono e così si è deciso, per ora, di non sottoporlo ad altri interventi per le protesi definitive in titanio.

Non salta ma il veterinario sta valutando di progettare protesi con piccole molle per permettergli di far leva, imitando le vere zampe".

Il gatto bionico ha anche una sua pagina facebook, 'vituzzo superstar', e lo si trova anche su Instagram, '@vituzzosuperstar'.

© Riproduzione riservata

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