Martedì, 21 Gennaio 2020
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«Benvenuto a bordo», Parmitano accoglie il premier Conte sulla Stazione Spaziale - Video

«Benvenuto a bordo!»: l’astronauta Luca Parmitano ha salutato così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale e Palazzo Chigi. A tre settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, e con la quarta passeggiata spaziale da affrontare, l’ultima delle sua missione Beyond (Oltre), l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha parlato di un’Italia spaziale «sul podio».

È stato un dialogo scandito dalle emozioni e della consapevolezza del valore strategico dello spazio e della ricerca scientifica. «Sono emozionato», ha detto Conte. «La Stazione Spaziale è un avamposto dell’umanità nello spazio e la maggior opera ingegneristica realizzata dall’uomo», ha aggiunto. Presenti al collegamento il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il direttore generale dell’Esa Jan Woerner e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia.

Forte dei risultati positivi ottenuti dall’Italia nella Conferenza Ministeriale dell’Esa del novembre 2019, Conte ha rilevato come l’Italia spaziale si prepari a «ruolo ancora più importante in Europa e a livello internazionale». Il governo, ha detto, «continuerà a manifestare una crescente attenzione alla ricerca, un settore in cui sappiamo fare squadra e sistema» e «lo spazio è un settore strategico».

Tra le sue ricadute importanti, infatti, «ci consente di sviluppare una crescente consapevolezza sul nostro Pianeta». Dello stesso avviso Fraccaro, presidente del Comitato interministeriale per le politiche dello Spazio (Comit), che ha invitato Parmitano al Comit al suo rientro, «per informarci sull'esito finale della missione e sugli esperimenti che hanno obiettivo di migliorare nostra vita sulla Terra».

Con la bandiera italiana e quella europea, AstroLuca ha parlato dall’interno del Columbus, il modulo europeo della Stazione Spaziale costruito in Italia. «L'Italia è sul podio», ha detto Parmitano nel rispondere a Conte, sul ruolo che la tecnologia italiana riveste a bordo della stazione orbitale. Per l’astronauta è presto per fare bilanci: dovrà affrontare la quarta e ultima passeggiata spaziale della missione Beyond per completare l’installazione della nuova pompa di raffreddamento del cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer).

«È stato particolarmente difficile aver lavorato quasi completamente dal braccio robotico canadese, con i piedi bloccati al braccio robotico come unico legame con la Stazione Spaziale», ha detto raccontando delle sue tre passeggiate spaziali acrobatiche. Per il presidente dell’Asi, però, ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyond «è stata un successone e una collezione di primati» perché Luca Parmitano «è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale».

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