
Uno stanziamento sicuro di 120 milioni già previsto nel Decreto Rilancio, ai quali si aggiungeranno quasi certamente altri 70 milioni e forse ancora altri 10 per portare il totale a 200 milioni. A tanto ammonta il plafond per il bonus bici introdotto dal governo per incentivare la mobilità alternativa (attraverso bici, monopattini e overboard anche elettrici) con l'obiettivo di diminuire l'affollamento dei mezzi pubblici in funzione anti-contagi da coronavirus ma anche per incentivare i trasporti "green".
Ma il bonus va incontro a due problemi: il primo è quello che ancora la piattaforma per chiedere il rimborso (o successivamente il buono per ottenere lo sconto) non è ancora attiva. Il secondo è il rischio che i fondi possano non bastare a causa dell'elevata richiesta con le vendite che si sono impennate (solo a maggio sono state consegnati 540 mila pezzi). Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha fatto intendere che questi 200 milioni basteranno per coprire tutte le istanze e che si eviterà così il click day, la corsa a chi è più veloce a inviare la richiesta. Nelle Faq sul sito del Ministero si fa riferimento ancora alla fattura ma pare che in questi giorni sia emersa la possibilità di poter presentare anche lo scontrino "parlante" per ottenere il rimborso.
BONUS BICI, COS'E' - Il buono mobilità è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.
COME AVVERRA' IL RIMBORSO - Ci saranno due fasi: in una sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa; nella seconda il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%. Il rimborso avverrà nei limiti delle risorse disponibili. Il buono mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell'ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
LE DUE FASI - Nella Fase 1 (dal 4 maggio 2020 fino al giorno di inizio operatività dell'applicazione web): è previsto il rimborso al beneficiario; per ottenere il contributo è necessario conservare il documento giustificativo di spesa (fattura e non scontrino) e allegarlo all'istanza da presentare mediante l'applicazione web. Nella Fase 2 (dal giorno di inizio operatività dell'applicazione web): è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull’applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sull'applicazione web il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai fornitori autorizzati per ritirare il bene o godere del servizio individuato.
REQUISITI - Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L'elenco dei Comuni appartenenti alle suddette Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali.
COSA SI PUO' ACQUISTARE - Il buono mobilità può essere richiesto una sola volta e per l’acquisto di un solo bene o servizio tra biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita; handbike nuove o usate; veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica es. monopattini, hoverboard, segway); servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. Non è ammissibile l'acquisto di accessori e/o componentistica (telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).
Persone:
4 Commenti
Aldo
05/07/2020 17:17
Salute a tutti sopratutto a questo GOVERNO che sta lavorando in maniera eccellente perché la creazione di queste idee sugli eco bonus bici tanti altri come quelli su ristrutturazione per abbassare il coefficiente energetico nei consumo in abitazioni private - e non - avrà un impatto e ambientale quanto lo sarà nella ripresa economica o nella trasformazione degli interessi dell'edilizia. Cioè la ripresa della stessa ma non fondato sul cemento ma sull'innovazione e specializzazione dell'istallazione di materiali per il risparmio energetico e consolidamento di immobili ed edifici quasi al decadimento strutturale. La cosa che mi preoccupa però e che il mio beneamato presidente del consiglio Giuseppe Conte - Persona preparata, molto professionale e molto più educato di molti altri che lo colpevolizzano del covid19 e del danno economico arrecato seguito - riesca a sbrogliare la matassa della burocrazia e mi renda, a me cittadino, un percorso facile per riscuotere quello promesso dai bonus senza troppe attese ne dimezzamenti o annullamenti dei bonus promessi. FORZA CITTADINI D'ITALIA.
Paolo Baglioni
06/07/2020 14:16
Concordo ed aggiungo che sburocratizzare 40anni di leggi e leggine fatte ad hoc da politici della prima repubblica non è affatto facile, ma anche su questo Conte ci sta lavorando bene.
giordano
06/07/2020 08:11
sta lavorando in maniera eccellente....... commento ridicolo
Gabriella
06/07/2020 11:11
Ci lamentiamo sempre dell’immobilismo politico, poi quando abbiamo uno dei pochi governi ( negli ultimi anni) che fa qualcosa non siamo contenti lo stesso. Lungi da ma il dire che questo governo é perfetto, sicuramente però meglio questo governo di tanti governi di stampo berlusconiano e del governo Monti. Se ci fosse un governo di centro-destra, gli aiuti pochi o tanti a chi ha problemi economici e/o di lavoro nemmeno per sbaglio sarebbero stati ipotizzati. Quindi, se non vi piace questo governo fatevi una domanda e datevi una risposta. Diciamo che il problema vero é che la società presenta una molteplicità di questioni, che non é facile affrontare tutte insieme. Se non siete d’accordo provate voi a governare. Poi ne riparliamo.
Renato Biasini
06/07/2020 19:39
Ho paura che molti si sentiranno presi in giro. ma i conti si fanno alla fine.....