Sabato, 20 Aprile 2019
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IL FESTIVAL DELLA MUSICA

Sanremo, Simone Cristicchi ispirato: "Vorrei lasciare un segno nel cuore delle persone"

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Il mio brano al Festival? Un messaggio universale e potente che spero possa lasciare un segno nel cuore delle persone". Simone Cristicchi con “Abbi cura di te” sta conquistando il pubblico e piace anche alla critica.

Il suo pezzo nelle radio è tra i più trasmessi e questa sera, la serata dei duetti, sul palco si esibirà assieme a Ermal Meta.

Cosa l’ha riportata in gara al Festival?

«È stata questa canzone che parla della mia ricerca personale di bellezza, di felicità, di perdono, di sofferenza, di questa scintilla divina, come viene definita dai mistici, che è l’amore. L’amore che è presente in ciascuno di noi anche se a volte sepolto dalla cenere. E con questo brano ho voluto fare una sorta di resoconto di quello che ho imparato nella mia vita fino a qui».

A quale riflessione è arrivato?

«Che tutta la cultura e la scienza non bastano per riempire quella sensazione di essere staccati da qualcosa: da quando, veniamo scaraventati nel mondo, cerchiamo sempre questa unione con il tutto: amore per una compagna o un compagno, i genitori, un figlio, addirittura con Dio e c’è chi trova questa completezza. Poi ti scontri con il dolore, con gli sbagli, ma chi non ne fa?».

Oggi presenterà il suo nuovo documentario, come nasce?

«Da una delle tante riflessioni che ho fatto sulla bellezza, il perdono, la sofferenza e la Fede. In questo periodo abbiamo bisogno di tornare a parlare di questi grandi temi, siamo incattiviti e presi da cose superflue, per me è stato importante prendere una parola e declinarla in mille modi. Così ho intervistato bambini delle elementari, scienziati, filosofi, uomini di religione ed è stato meraviglioso perché ognuno di loro mi ha dato una risposta diversa dall’altra. Io credo che questo tipo di ricerca ti ponga delle domande importanti dove viene fuori l’unicità della persona: ognuno di noi è un universo a sé stante eppure in armonia con gli altri. È un documentario: non so quando finirò di girarlo, perché ho ricevuto la promessa di Papa Francesco che ha deciso di farsi intervistare da me».

Ma quali domande farà al Santo Padre?

«Quelle che ho fatto fino ad oggi: cosa è per lei la felicità? Cosa dovrebbe fare l’umanità per essere felice? L’ultima volta che si è sentito felice?».

Cosa si aspetta da questo Sanremo?

«Il regalo più grande che mi sono fatto per il mio compleanno (ha compiuto 41anni il 5 febbraio, ndr) è stato cantare questo brano, davanti a milioni di persone, che va al di là della musica».

«Sto girando un docue ci sarà anche Papa Francesco...»

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