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"La Sposa", la storia di una donna nella Calabria degli anni '60. Cosa accadrà nella seconda puntata

Successo ieri sera su Rai 1 per “La sposa” con Serena Rossi che ha intrattenuto 5.983.000 spettatori con il 26.8% share. La nuova serie in tre puntate (la seconda andrà in onda domenica 23 gennaio alle 21.25 su Rai1 ) in prima serata su Rai1, racconta una storia ambientata nel passato, ma che parla di tematiche attualissime:l'emancipazione femminile, la parità di genere, e il rispetto delle differenze socio-culturali. Al centro, una donna coraggiosa e forte, interpretata da Serena Rossi, le sue vicissitudini, il riscatto sociale ma anche la sua struggente storia d’amore. Coprodotta da Rai Fiction e Endemol Shine Italy con la regia di Giacomo Campiotti, «La Sposa» ha, tra gli attori del cast anche Giorgio Marchesi e Maurizio Donadoni. Il soggetto di serie è di Valia Santella,che firma le sceneggiature insieme a Eleonora Cimpanelli e Antonio Manca.

Episodio 1

Calabria, fine anni ’60. Per pagare i suoi debiti, la famiglia Saggese deve accettare un matrimonio per procura. A sacrificarsi è Maria, che acconsente alle nozze con l’agricoltore vicentino Vittorio Bassi, rinunciando così alle sue radici e alla speranza di rincontrare il suo primo amore, Antonio, partito per il Belgio. Maria, però, scopre che suo marito non sarà Vittorio bensì suo nipote, Italo, che, quando lei arriva al Nord, la rifiuta, ancora troppo sconvolto dalla scomparsa nel nulla della moglie Giorgia. Le giornate di Maria trascorrono tra il duro lavoro nella campagna, l’ostilità delle altre braccianti, Vittorio che la tratta come una serva, il disprezzo di Italo e le voci che girano sul suo conto, secondo le quali avrebbe ucciso la moglie, rea di avere un amante. Unico raggio di sole, per Maria, il rapporto con Paolino, il figlio di Italo e Giorgia, un bimbo che soffre di crisi epilettiche e che dalla scomparsa della madre vive nella stalla con gli animali, senza nemmeno andare a scuola.

Episodio 2 (in onda domenica 23 gennaio alle 21.25 su Rai1) 

Maria riesce a conquistare la fiducia di Paolino e vuole che torni a scuola. Con l’aiuto di Carla, una sua amica bracciante con una forte coscienza politica, convince la maestra del paese a fargli sostenere l’esame per frequentare la terza elementare. Il lavoro di Maria procede tra il noccioleto e il mercato. Vittorio si rende conto delle grandi capacità della ragazza e inizia a darle incarichi sempre più importanti. Anche con Italo le cose sembrano andare meglio. Ma la faticosa routine al casale dei Bassi viene spezzata dal rinvenimento da parte di un cacciatore di un cadavere in fondo a una scarpata.

La trama de "La Sposa" e il cast

Una giovane donna calabrese per garantire un futuro migliore alla sua famiglia decide di accettare il matrimonio per procura con un agricoltore vicentino e trasferirsi al Nord. Siamo nell’Italia, degli anni ’60, anni di grandi cambiamenti e di trasformazioni sociali in tutti i campi, dal costume alla politica. Il Paese è nel pieno del boom economico, ma in alcune zone, al Sud, sono ancora diffuse pratiche arcaiche come quella dei matrimoni per procura. “La Sposa”, nuova serie in tre puntate in onda in prima serata su Rai1 a partire da domenica 16 gennaio, racconta una storia ambientata nel passato, ma che parla di tematiche attualissime: l’emancipazione femminile, la parità di genere e il rispetto delle differenze socio-culturali. Al centro, una donna coraggiosa e forte, interpretata da Serena Rossi, le sue vicissitudini, il riscatto sociale ma anche la sua struggente storia d’amore. Coprodotta da Rai Fiction e Endemol Shine Italy con la regia di Giacomo Campiotti, “La Sposa” ha, tra gli attori del cast, anche Giorgio Marchesi e Maurizio Donadoni. Il soggetto di serie è diValia Santella, che firma le sceneggiature insieme aEleonora Cimpanelli eAntonio Manca.

Serena Rossi è "La Sposa": le donne di ieri hanno guardato avanti

Maria (Serena Rossi) è una giovane donna che, per salvare la famiglia dall’indigenza, decide di lasciare la Calabria e accettare il matrimonio per procura con un rude agricoltore vicentino, Vittorio Bassi (Maurizio Donadoni). La famiglia di Maria è fortemente indebitata con Zi’ Michele e sua moglie Carmela, che hanno combinato il matrimonio, che appare l’unica soluzione per pagare il debito. La prima scelta di Zi’ Michele è Luisa (Giulia D’Aloia), sorella minore di Maria, ma la ragazza è già fidanzata e Maria, per consentirle di vivere il suo amore, si offre di prendere il suo posto. Pur di aiutare la madre (Mariella Lo Sardo) e i fratelli, Maria è disposta a tutto, anche a rinunciare alle sue radici e al suo sogno romantico con Antonio (Mario Sgueglia), il primo amore, di cui però non ha notizie da tempo dopo il suo trasferimento in Belgio. Maria stila un accordo con Vittorio, con il quale l’uomo si impegna a saldare il debito, a pagare l’affitto, gli studi di suo fratello Giuseppe (Matteo Valentini) e a organizzare anche il matrimonio della sorella.

Giunta all’altare, però, la donna scopre che non sposerà Vittorio, ma suo nipote Italo (Giorgio Marchesi), che non ha mai visto. Arrivata al Nord, Maria deve fare subito i conti con una realtà totalmente ostile, dovuta al suo essere meridionale e donna, al duro lavoro nei campi, ma soprattutto al rifiuto di Italo, ancora troppo sconvolto dalla misteriosa scomparsa della prima moglie, Giorgia, di cui è ritenuto responsabile dai compaesani. Italo non vuole saperne di lei: è stato lo zio Vittorio a fargli firmare le carte del matrimonio per procura con l’inganno, per assicurarsi una discendenza “sana”.

In realtà, Italo ha già un figlio, Paolino (Antonio Nicolai), un bambino molto intelligente che soffre, però, di crisi epilettiche e che, traumatizzato dalla scomparsa della madre, passa il suo tempo nella stalla con gli animali e ha smesso di andare a scuola. Nonostante il contesto così difficile, Maria non si lascia andare. Anzi, resiliente e generosa, cerca un modo per migliorare la vita di tutti, rendere la casa dove vive più accogliente e le persone con cui abita migliori. Il rapporto con Paolino - e il desiderio di aiutarlo - è per lei un raggio di sole.

La sua determinazione, la sua intelligenza e il suo grande cuore riusciranno a portare un cambiamento nelle vite di chi la circonda, rendendola artefice di una profonda trasformazione familiare e nelle relazioni con i contadini della tenuta Bassi. A turbare questa rinascita arriverà però Antonio, diventato nel frattempo un rampante imprenditore edile, che ha deciso di coinvolgere nella sua attività Giuseppe e che non sembra disposto a rinunciare a Maria. A fare da sfondo alla storia dei protagonisti il contrasto fra i valori e le dinamiche del mondo contadino e quelli, spesso controversi, dell’Italia più industrializzata, con le conseguenti infiammate lotte sociali di fine anni Sessanta: gli scioperi di braccianti e operai, le rivendicazioni sindacali per condizioni di lavoro più eque, il sogno di un nuovo modello economico che concili tradizione e progresso.

I PERSONAGGI

Maria (Serena Rossi)

Maria è una giovane donna del Sud che, per garantire un futuro ai fratelli e alla madre, accetta un matrimonio per procura trasferendosi nel Nord Italia a vivere con un uomo che ha sposato ma che non co - nosce, Italo. Nonostante il duro lavoro in campagna, le ostilità dovute al suo essere donna e meridionale, il rifiuto iniziale del marito Italo, Maria non si arrende. Anzi, resiliente, cerca di migliorare la vita di tutti: a casa, a cominciare da Paolino, il figlio di Italo e della sua prima moglie; e sul lavoro, battendosi per i diritti delle lavoratrici e rivendicando, già in quegli anni, la parità di genere. La sua è una rivoluzione lenta che si basa sull’inclusione e sull’ascolto.

Italo (Giorgio Marchesi)

Orfano fin da bambino, Italo è cresciuto con lo zio Vittorio. Dopo la scomparsa della moglie Giorgia, vive chiuso nel suo dolore nella speranza di ritrovarla e, quando scopre che lo zio ha organizzato per lui un matrimonio per procura, va su tutte le furie. Non vuole saperne di Maria, la giovane donna del Sud che gli è stata imposta come moglie. Spesso si ubriaca nel bar del paese, dove si vocifera che sia stato proprio lui a causare la scomparsa della prima moglie e che l'abbia uccisa a causa di un presunto tradimento. Con il tempo, però, Italo inizia a sciogliere la sua corazza e ad apprezzare la cura che Maria ha per tutti loro e, in particolare, per suo figlio Paolino.

Vittorio (Maurizio Donadoni)

Vittorio è la forza della tradizione. Sembra essere legato alla sua terra e alle sue proprietà più che alle persone. Pur di assicurarsi una discendenza che possa lavorare la terra anche dopo la sua morte e garantire un futuro alla dinastia Bassi, organizza un matrimonio per procura per il nipote Italo, ancora sconvolto per la scomparsa della moglie. Nono - stante il nipote si mostri contrario e non voglia saperne di Maria, la sua nuova moglie, pretende che la metta incinta. Vittorio tratta Maria come una serva ma, pian piano, si rende conto delle sue capacità organizzative, amministrative e pratiche e, pur senza darle la soddisfazione di un complimento, inizia a delegarle molti incarichi.

Paolino (Antonio Nicolai)

Paolino è il figlio di Italo e della sua prima moglie. È un bambino di dieci anni, dolce e intelligente, che soffre di una forma di epilessia. Dopo la scomparsa della madre, si è chiuso sempre più in se stesso, dorme nelle stalle della tenuta, parla a mala pena e ha smesso di andare a scuola. Grazie all’arrivo di Maria e al suo modo di approcciarsi affettuoso e sincero, si convince a tornare a vivere in casa e a riprendere a studiare.

Antonio (Mario Sgueglia)

Antonio è il primo amore di Maria. Prima di partire per il Belgio in cerca di fortuna, le aveva chiesto di aspettarlo, ma Maria non ha avuto sue notizie per molto tempo. Quando torna in Italia, è diventato un rampante imprenditore edile e decide di coinvolgere nella sua attività Giuseppe, il fratello minore di Ma - ria. Antonio ha grandi progetti. Primo tra tutti, ricon - quistare Maria, ormai sposa di un altro. Ma ha anche grandi ombre. Cosa è disposto a fare per ottenere quello che vuole?

Nunzia (Antonella Prisco)

Nunzia è una ragazza dello stesso paese di Maria che, proprio come lei, è dovuta andare a vivere al Nord. Anche lei si è sposata per procura, con il proprietario del bar. Già mamma, è in attesa di un altro figlio e diventa per Maria uno dei punti di riferimento nella sua nuova vita.

Carla (Claudia Marchiori)

Carla è una contadina semplice con una grande coscienza civile e politica. È convinta che il mondo stia cambiando, che le donne abbiano diritto alla parità di genere ed è pronta a tutto per portare avanti i suoi ideali, che condivide con il compagno Bruno. Amica e punto di riferimento per Maria, è lei ad accompagnarla dalla maestra di Paolino, per convincerla a far sostenere al bambino l’esame per rientrare a scuola. Ed è lei la prima a parlare a Maria dei diritti delle donne e dei lavoratori.

Giuseppe (Matteo Valentini)

Giuseppe è il fratello minore di Maria. Vive il matrimonio della sorella e il conseguente trasferimento al Nord come un tradimento. Maria cerca di rassicurarlo e si raccomanda con lui affinché studi, perché solo con lo studio potrà diventare e fare quello che più desidera nella vita. A distrarlo arriva, però, Antonio, l’ex fidanzato di Maria, che lo coinvolge nella sua attività imprenditoriale portandolo al suo seguito al Nord.

Luisa (Giulia D’Aloia)

Luisa è la sorella più piccola di Maria ed è fidanzata con Rocco. È a lei che Zi’ Michele pensa quando si tratta di offrire una sposa all’esigente Vittorio Bassi. Per consentirle di continuare a vivere il suo amore, Maria si offre di prendere il suo posto. E ottiene che vengano organizzate anche le sue nozze.

Filomena (Mariella Lo Sardo)

È la mamma di Maria, Luisa e Giuseppe. Dopo la morte del marito, nonostante si dia da fare con il lavoro, non riesce a pagare i debiti della famiglia. E nulla può contro il matrimonio per procura della figlia.

Zi’ Michele (Saverio Malara) e Carmela (Matilde Piana)

Marito e moglie, sono loro a organizzare in paese i matrimoni per procura delle ragazze con gli uomini del Nord. La famiglia di Maria è in debito con loro e non perdono occasione per ricordarlo e farlo pesare.

Le note di regia di Giacomo Campiotti

"Ho accettato con piacere di dirigere “La Sposa” perché le tematiche nascoste dietro al plot principale, ambientato negli anni ‘60, mi sono sembrate molto interessanti per gli evidenti rimandi al nostro presente. Il film è ambientato nella Terra, e racconta il legame antico e imprescindibile che l’uomo ha con essa. Fatto di gioie e fatiche, in un delicato equilibrio fondato sul rispetto. E la nostra Maria capisce, e lotta per questo rispetto quando, in nome del progresso e del profitto, ha inizio l’avvelenamento della terra, di cui oggi paghiamo sempre più le terribili conseguenze. Maria sente quel cordone ombelicale profondo e sacro che ci lega con la Natura e per non tradirlo rinuncia ai facili guadagni che le vengono offerti. Ho cercato di raccontare al meglio questo mondo rurale che ho avuto la fortuna di conoscere. Ho chiesto aiuto ai miei attori. Insieme abbiamo faticato, sudato, lavorato in mezzo al fango e agli animali, sotto il sole o sotto la pioggia, e alla fine ritengo che abbiamo regalato a Maria, Vittorio, Italo, Antonio, una verità. Sono personaggi reali, molto fisici, “materici” ma capaci anche di comunicare una forza simbolica, antica, archetipa: il Paron… La sposa… Mi piace molto la visione della donna che presenta la nostra serie.

Maria inizialmente appare il carattere più debole, è l’agnello sacrificale predestinato in un mondo gretto e maschilista. Ma alla fine della storia… risulta lei essere la più forte! Ho lavorato con grande piacere e armonia con Serena per trasmettere questa forza. L’abbiamo raccontata scena dopo scena nel modo in cui Maria reagisce alle prove che la vita le mette di fronte. Una sorta di “accettazione attiva”… oggi si direbbe resilienza. La sua grande dignità, quasi regale, non è mai scalfita dalla violenza e stupidità degli errori altrui a cui Maria non risponde mai con muro contro muro. Ma non ha nessuna intenzione di subire! Senza fretta, consapevole della sua forza femminile, passo dopo passo, scena dopo scena, dolce e tenace, Maria conquista tutti, prima Paolino poi i contadini, i paesani, le donne e anche Italo e Vittorio. E li migliora. Una strategia profonda e vincente, che ricorda i principi della nonviolenza di Gandhi. Dicevo quanto sia stato facile lavorare con Serena… perché lei, dolce e forte, davvero assomiglia a Maria. Così come Maurizio Donadoni assomiglia a Vittorio e, in qualche modo, anche Giorgio Marchesi assomiglia a Italo.

Nel senso che ho cercato di far “recitare” il meno possibile i miei attori (con cui avevo già lavorato in Braccialetti rossi), guidandoli a trovare i loro punti di incontro naturali con i loro personaggi. È stato anche un piacere lavorare con Mario Sgueglia. Con lui abbiamo raccontato Antonio (l’Antagonista) cercando di seguire la sua verità senza giudizio, stupendoci di quanto un sentimento d’amore sincero ma inconsapevole possa, in un secondo, trasformarsi in qualcosa di tremendo. Proprio come purtroppo accade oggi, ogni giorno. Voglio ringraziare la Rai e Endemol Shine Italy per la fiducia e il sostegno in questa bella sfida che abbiamo fatto insieme e vorrei ricordare i miei grandi collaboratori del cast tecnico che hanno regalato a questo film molto di più che la loro pur grande professionalità".

 

© Riproduzione riservata

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