Martedì, 22 Settembre 2020
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IL REPORT

Fase 3, l'Iss: "Dati positivi, ma la guardia contro il Coronavirus resti alta"

È «essenziale mantenere elevata l'attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracking-tracing in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad una inversione di tendenza con aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale». Lo affermano ministero della Salute e Iss nel monitoraggio settimanale sull'andamento dell’epidemia da SarsCov2 in Italia.

Per questo, si avverte nel monitoraggio, «rimane fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico». Al momento, precisa il monitoraggio, "siamo in una situazione di trasmissione stazionaria a livello nazionale in cui persiste una trasmissione diffusa del virus», sia pure a «bassa criticità»,con una incidenza negli ultimi 14 giorni (periodo 29/6-12/7) di 4.6 casi per 100 000 abitanti (in lieve aumento). Il numero di nuovi casi di infezione, rilevano tuttavia ministero e Iss, «rimane nel complesso contenuto:
questo avviene grazie alle attività di testing-tracking-tracing».

Dunque, la situazione descritta nel report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla fine di giugno, è «complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione». Al momento, concludono ministero e Iss, i dati «confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate: è necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti».

Queste azioni, rileva il report, "sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche.». Per questo, si avverte nel monitoraggio, «rimane fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico». Al momento, precisa il monitoraggio, "siamo in una situazione di trasmissione stazionaria a livello nazionale in cui persiste una trasmissione diffusa del virus», sia pure a «bassa criticità»,con una incidenza negli ultimi 14 giorni (periodo 29/6-12/7) di 4.6 casi per 100 000 abitanti (in lieve aumento).

Il numero di nuovi casi di infezione, rilevano tuttavia ministero e Iss, «rimane nel complesso contenuto: questo avviene grazie alle attività di testing-tracking-tracing». Dunque, la situazione descritta nel report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla fine di giugno, è «complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione». Al momento, concludono ministero e Iss, i dati «confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate: è necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti». Queste azioni, rileva il report, "sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche.».

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